Duluc 2008 - Second vin du Château Branaire-Ducru
15,5/20
Gault & Millau
14,5/20
Bettane & Desseauve
Cité
Hachette
«Il secondo vino, il Duluc de Branaire-Ducru 2008, è altrettanto notevole: fruttato, speziato, con note legnose, leggermente animale, ricco, generoso e destinato anch’esso a una buona invecchiamento (da quattro a cinque anni). » (Le Guide Hachette des Vins). Un Saint-Julien in cui il frutto e la complessità aromatica vanno di pari passo con la ricchezza e l’equilibrio, senza sovraestrazione né pesantezza. Un rosso nella sua pienezza da assaporare senza aspettare!
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Occhio
rosso rubino con riflessi violacei
Naso
con un delizioso frutto fresco e speziato
Palato
un vino in cui il frutto e la complessità aromatica si fondono con la ricchezza e l'equilibrio, senza eccessiva estrazione né pesantezza
Servire
in caraffa a 17 °C
Apri
1 ora prima
Bere a partire da
2015
Da bere prima
2017
Abbinamenti cibo-vino
da gustare con un carré d'agnello, un filetto di manzo in salsa, una costoletta di vitello, uno stufato d'agnello...
Bettane & Desseauve
Vino valutato 14,5/20 (Buon vino)
Tenuta valutata (guida 2022) 4 stelle (I produttori di altissima qualità, i fiori all'occhiello del vigneto francese)
A proposito del vino:
Non particolarmente corposo, ma morbido e armonioso; più adatto alla tavola che a distinguersi in una degustazione in purezza.
Informazioni sulla tenuta:
Questo cru, situato proprio di fronte al castello di Beychevelle, è stato completamente rilevato dalla famiglia Maroteaux, che lo ha acquistato nel 1988. Il vino, proveniente da un insieme di parcelle distribuite su tutta la denominazione, richiede rigore nel lavoro di assemblaggio, e lo ottiene grazie a un team molto competente. La sua regolarità è da citare come esempio, così come quella del secondo vino, Duluc.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2012) Citato (Vino ben riuscito)
Tenuta valutata (guida 2022) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
Il secondo vino, il Duluc de Branaire-Ducru 2008, è altrettanto notevole: fruttato, speziato, con note legnose, leggermente animale, ricco, generoso e anch'esso destinato a un buon invecchiamento (da quattro a cinque anni).
Informazioni sulla tenuta:
Il castello (in stile Direttorio) e l'orangerie (del XVIII secolo), dalle linee essenziali, regaleranno grandi soddisfazioni agli appassionati di architettura neoclassica durante la visita a questo splendido complesso che sorge sul pendio sopra Beychevelle. Composto da terreni ghiaiosi, questo terroir di prim'ordine ha suscitato interesse viticolo già alla fine del XVII secolo, epoca in cui Jean-Baptiste Braneyre acquistò la tenuta. Con un vigneto di 60 ettari, il cru appartiene dal 1988 alla famiglia Maroteaux, che ha realizzato importanti investimenti per restituire alla proprietà il suo antico splendore.
Guide des Vins Gault & Millau
Vino valutato 15,5/20 (Ottimo)
Tenuta classificata 4 stelle (Produzione di altissima qualità)
A proposito del vino:
Ottima scelta quella di puntare sulla delicatezza attraverso un'estrazione delicata, che conferisce al vino un tocco raffinato e quasi etereo. Uno splendido stile "borgognone", che piacerà ai palati più raffinati.
Informazioni sulla tenuta:
Situato nelle vicinanze di Beychevelle, lo chateau è stato acquistato nel 1988 da un gruppo familiare guidato da Patrick Maroteaux; i circa cinquanta ettari coltivati sono impiantati per oltre i due terzi a cabernet sauvignon e, oltre al merlot e al cabernet franc, comprendono anche una piccola percentuale di petit verdot. Con l’aiuto dell’allora direttore tecnico, Philippe Dalhuin, i vini hanno guadagnato in densità e regolarità, senza mai perdere la loro anima. Passato a Mouton Rothschild nel 2003, Philippe Dalhuin è stato sostituito da Jean-Dominique Videau, il quale da allora ha mantenuto la rotta verso la qualità. Le botti nuove, in particolare, vengono sempre utilizzate con moderazione.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2022) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle imperdibili che, grazie alla loro costanza e all'eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
È ora François-Xavier, figlio del compianto Patrick Maroteaux, a guidare questa ammirevole tenuta. Branaire-Ducru si è tranquillamente affermato ai vertici e fa ormai parte delle tenute imperdibili del Médoc. Negli ultimi anni, lo châteaux ha beneficiato di attrezzature tecniche di prim’ordine. Per la natura del suo terroir, Branaire-Ducru non può produrre un vino corposo come quelli dei tre Léoville; si muove su un registro diverso, più fine e morbido, pur invecchiando magnificamente. Le ultime Annate un livello notevole.
Valutazione dei clienti
3.7/5
su 30 recensioni
Nota e consiglio di M. LOIC B. Pubblicato su 07/10/2018
Perfetto
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Nota e consiglio di M. ALAIN P. Pubblicato su 22/12/2014
un grande classico ben realizzato
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Nota e consiglio di M. JEAN JACQUES B. Pubblicato su 10/04/2014
Sono rimasto molto deluso da questa annata. Scorretta al palato, priva di carattere.
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Nota e consiglio di M. CYRILLE B. Pubblicato su 22/10/2013
Un vino eccellente da abbinare a una fonduta alla bourguignonne!
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Recensione e commento della sig.ra JOELLE L. Pubblicato il 15/01/2013
Ottimo con il foie gras
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Nota e consiglio di M. GILLES D. Pubblicato su 11/01/2013
Con l'impennata dei prezzi dei cru classé, è davvero un piacere trovare dei secondi vini così ben fatti, dotati di una propria identità e che non siano un ripiego rispetto al loro fratello maggiore. Ottimo rapporto qualità-prezzo
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Nota e consiglio di M. ANDRE B. Pubblicato su 07/01/2013
Un vino all'altezza del suo fratello maggiore. Promettente, ma può ancora migliorare se lasciato invecchiare qualche anno in cantina.
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Nota e consiglio di M. SEBASTIEN P. Pubblicato su 26/11/2019
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Nota e consiglio di M. HUGO G. Pubblicato su 10/02/2019
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Nota e consiglio di M. GILBERT G. Pubblicato su 02/01/2019
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