Note: RVF 16/20, Gault Millau 15/20
È l'intero terroir della Côte Vermeille a esprimersi attraverso questo grande bianco secco, in cui i quattro vitigni che ne compongono l'assemblaggio gli conferiscono tutta la sua originalità e le sue qualità. In questa Annata si sottolineano una bella freschezza e un lato sensuale che non dispiace affatto. Le intense e delicate note iodate e agrumate suggeriscono l'abbinamento con frutti di mare o pesci in salsa bianca, ma lo si apprezzerà anche da solo per semplice golosità...
Acquista i tuoi vini Mas Blanc al miglior prezzo in un'esclusiva vendita privata!
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Occhio
un bel vestito giallo oro, limpido e brillante
Naso
fresco e avvolgente, con sentori agrumati su uno sfondo di note legnose
Palato
rotondo e morbido, di buona corposità, con note agrumate e un finale fresco e persistente
Servire
a 11°C
Apri
Mezz'ora prima
Bere a partire da
2009
Apogeo
2010
Da bere prima
2012
Abbinamenti cibo-vino
A déguster en accompagnement de fruits de mer, de poissons en sauce blanche ou à l'apéritif...<br/>
Guide des Vins Gault & Millau
Struttura classificata con 2**stelle (Produzione di successo)
Informazioni sulla tenuta:
Il dottor Parcé ha indubbiamente lasciato un segno indelebile nella tenuta e nella denominazione di Banyuls nel suo complesso, fondata sui suoi magnifici terroir di scisto. I Colliures, ovvero i vini secchi prodotti nella stessa area geografica, hanno dato finora una buona idea di questo terroir e del suo potenziale. La sfida è grande per Jean-Michel Parcé, il figlio, nel mantenere questo livello di esigenza qualitativa.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta premiata (guida 2011) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stelle, rappresentano, a nostro avviso, l'eccellenza della produzione francese.)
Informazioni sulla tenuta:
Le Mas Blanc vanta i vigneti più estesi di Banyuls. Appartiene alla stessa famiglia dal 1639, quella del dottor Parcé, importante figura locale scomparsa nel 1998, che per lungo tempo ha animato questi luoghi.
