Nota: RVF 15,5//20
«Morta Maïo nasce da un terroir argilloso. È un vino sempre più corposo e l’annata 2009 ne è un perfetto esempio. » (Le Guide des Meilleurs Vins de France 2012 - RVF). Un vino espressivo e raffinato, con piacevoli aromi di frutti rossi freschi, di grande ampiezza, con tannini morbidi e rotondi... Una grande bottiglia, in una splendida Annata
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Occhio
abito color granato, brillante
Naso
espressivo e delicato, con piacevoli sentori di frutti rossi freschi
Palato
ampio, con tannini morbidi e rotondi, finale lungo e lineare
Servire
a 16-18°C
Apri
Mezz'ora prima
Bere a partire da
2012
Da bere prima
2019
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con salumi corsi, carne rossa, carne alla griglia...
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2012) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
«Antoine Arena, viticoltore meticoloso e figura di spicco di Patrimonio, è convinto che l’identità dei vini corsi passi attraverso una viticoltura sana, in particolare grazie alla lavorazione del terreno, nonché attraverso una vinificazione il più naturale possibile. Questa nobile causa tiene conto anche – ed è fondamentale – del potenziale conferito ai vitigni autoctoni su terroir selezionati, che consentono di elaborare un’intera serie di cuvée dalla forte identità, dalla famosa Carco a Grotte di Sol, fino alla più recente Morta Maïo. Se in alcune Annate la tenuta ha potuto registrare Annate nella surmaturazione (con bianchi «secchi» ad alto tenore di zucchero residuo) e nella potenza dei rossi, le ultime Annate un equilibrio e una finezza di estrazione più corretti e precisi. Oggi, grazie ai figli di Antoine, Jean-Baptiste e Antoine-Marie, la tenuta sta vivendo un nuovo slancio, in particolare con la volontà di sviluppare l’affinamento in legno. Una tenuta che non ha mai conosciuto momenti di stasi! »
