Domaine Jean-Michel Gérin - Condrieu La Loye 2024
92+/100
Robert Parker
«Un Condrieu espressivo che non mancherà di far parlare di sé!»
«Il Condrieu La Loye 2024, ora certificato biologico, è stato pigiato a grappoli interi in un torchio orizzontale, per poi essere affinato in demi-muids da 500 litri, senza rovere nuovo. Rivela un bouquet fresco e floreale con note di caprifoglio e pera. Di corpo medio-corposo, rotondo e carnoso, presenta una bella complessità con un cuore fruttato avvolgente, pur rimanendo preciso e ben equilibrato. Privilegiando la tensione alla potenza bruta, si conclude con una bella persistenza in bocca. È un Condrieu classico e molto ben realizzato.» (Wine Advocate 2026)
Acquista i vini Jean-Michel Gérin al miglior prezzo in un'asta privata!
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Occhio
Abito giallo
Naso
Molto espressivo, caratterizzato da aromi di frutta gialla ed esotica, albicocca e pesca bianca, con sottili note di fiori bianchi e un leggero sentore burroso.
Palato
Rotondo e aromatico, con note di brioche e frutta matura estiva, finale fresco. Ottimo equilibrio tra la potenza del Viognier e la freschezza della zona settentrionale della denominazione Condrieu. Molto elegante e affascinante al tempo stesso.
Servire
A 12-13°C
Bere prima
2028
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con un risotto agli asparagi verdi, capesante, ravioli, pollame o pesce bianco...
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2026) 92+/100 (Grande vino)
Informazioni sul vino:
Il Condrieu La Loye 2024, ora certificato biologico, è stato pigiato a grappoli interi in un torchio orizzontale, per poi essere affinato in demi-muids da 500 litri, senza rovere nuovo. Svela un bouquet fresco e floreale con note di caprifoglio e pera. Di corpo medio-pieno, rotondo e corposo, presenta una bella complessità con un cuore fruttato avvolgente, pur rimanendo preciso e ben equilibrato. Privilegiando la tensione alla potenza bruta, si conclude con una bella persistenza in bocca. È un Condrieu classico e molto ben realizzato.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta recensita (guida 2017) Guida Verde (stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
La tenuta Jean-Michel Gerin nasce nel 1983 grazie all’acquisto di un appezzamento di vigneto nella Côte-Rôtie. Jean-Michel proviene da una famiglia radicata nella regione da sei generazioni. La prima annata della tenuta vede la luce nel 1987, in seguito all’integrazione dei vigneti di famiglia (quelli di Marcel e Alfred Guerin) nella tenuta Jean-Michel Gerin. Nel 1988, la tenuta effettua la sua prima vinificazione separata, inizialmente nella località denominata «Les Grandes Places», poi nel 1996 con le uve dell’appezzamento «La Landonne». All’inizio degli anni ’90 il viticoltore avvia alcuni lavori; la tenuta Jean-Michel Gerin si dota così di una sala di vinificazione e di una cantina per le barrique. Il vigneto si espande nel 2003, quando ha inizio l’impianto dell’appezzamento “La Viallière” a Côte-Rôtie, su pendii con pendenze comprese tra il 40% e il 60%. Le prime annate vedono la luce nel 2009. Michaël e Alexis Gerin si uniscono in seguito alla tenuta Jean-Michel Gerin, che negli anni 2010 si estende su una dozzina di ettari.
PREZZO 1JOUR1VIN
45
.90
Cash Back | 2.00%
Scoprite altri vini della tenuta
