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Château Tire Pé - Vino francese L'Échappée 2019

Château Tire Pé - Vin de France L'Échappée 2019

Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5
3.5/5 (2 clienti)

15,5/20

RVF

Sélectionné

RVF

castet
mancin
vitigno dimenticato
riservato
originalità

«Assemblage di Castet e Mancin»

«I vitigni Castets e Mancin des palus danno vita a questo vino dai sentori di frutta fresca e note di fiori bianchi, con un’acidità apprezzabile e una gustosità a non finire.» È uno di quei vini che si definiscono succosi e profondi, di quelli che si finiscono in un batter d’occhio. » (La Revue du Vin de France - novembre 2022). Cuvée rara e inedita, l’Échappée riporta alla luce due grandi vitigni ancestrali della regione bordolese. Il castet, che ha conosciuto un grande sviluppo nei vigneti dell’Aquitania per poi essere dimenticato dopo le devastazioni causate dalla fillossera intorno al 1880. Il mancin des palus, che potrebbe risalire all’epoca medievale e che nel XVIII secolo godeva di ottima fama, essendo presente in alcuni grandi cru di Graves e del Médoc! Una storia incredibile per questa cuvée, che lo è altrettanto.

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Sito valutato
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a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Château Tire Pé

Cuvée

L'Échappée

Annata

2019

Denominazione

Vin de France

Regione

Bordeaux

Vitigni

Assemblage de deux cépages ancestraux de la région bordelaise : le Castet et le Mancin

Terroir

Suoli argilloso-calcarei

Viticoltura

Biologico certificato Ecocert

Vendemmia

Manuali con la "giusta" maturità

Vinificazione

Delicato (nessuna estrazione “forzata”, ma piuttosto in modalità “infusione”) a temperatura di fermentazione moderata (24-28°), senza chiarificazione, SO₂ totale circa 30 mg/L

Allevamento

16 mesi in vasi di terracotta ​

Gradazione alcolica

13%

Biografia

Naso

Note sorprendenti di pepe, liquirizia, fiori bianchi, spezie, canfora e bacche selvatiche

Palato

Una cuvée rara e inedita, dall'attacco molto delicato, dal corpo setoso e dal gusto fresco e vivace

Servire

A 14-16°C

Bere prima

2025

Guardia

Da 0 a 5 anni

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Si abbina bene a taglieri di salumi, in particolare quelli al pepe, ai formaggi a pasta molle, alle costine di maiale con salsa barbecue piccante, al pollo tikka masala e all’ossobuco

Maggiori informazioni su Château Tire Pé

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Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Vino classificato con 2 stelle (Una produzione seria e consigliabile, ma leggermente più regolare e omogenea rispetto alla precedente)

Informazioni sulla tenuta:

Su 13,5 ettari, David Barrault produce tre cuvée principali: il “Tire-pé”, un vino da bere subito vinificato in vasca, ottenuto quasi esclusivamente da Merlot; il “Les-Malbecs”, proveniente dall’unico appezzamento di Malbec frutto di una selezione massale; e il “La-Côte”, un vino di carattere che non cerca di imitare i grandi ma esprime la propria personalità. Da non perdere anche un delizioso rosato, potente e fresco, e, da poco, la cuvée «Tire’vin’vite», 100% Merlot, senza solfiti, da bere, come suggerisce il nome, in fretta: una vera delizia.

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini di Francia

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2022) Sélectionné

Tenuta valutata (guida 2023) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)

A proposito del vino:

I vitigni Castets e Mancin des palus danno vita a questo vino dal gusto di frutta fresca, con note di fiori bianchi, un'acidità apprezzabile e una sapidità perfetta. È uno di quei vini che si definiscono succosi e profondi, di quelli che si finiscono in un batter d'occhio.

Informazioni sulla tenuta:

All’estremità delle colline di Saint-Macaire, nei pressi di La Réole, il terroir della piccola tenuta di Hélène e David Barrault è una vera curiosità. Il terreno, caratterizzato da calcari quasi affioranti su cui sono piantati i classici vitigni Merlot, Malbec e Cabernet Franc, possiede un’identità straordinaria. Inoltre, nel 2012 la coppia ha piantato selezioni massali di vitigni rari, scovati nel cuore dell’ampelografia della Gironda. Trovare le piantine non è stato affatto facile, ma il risultato in bottiglia è all’altezza delle aspettative. Nulla è ordinario in questa tenuta, né il vitigno né i metodi di affinamento in demi-muid, vasche di cemento e giare.

Valutazione dei clienti

Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5Vino valutato 3,5/5

3.5/5

su 2 recensioni

Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5

Nota e consiglio di M. JEAN FRANCOIS H. Pubblicato su 03/03/2025

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Vino valutato 3/5Vino valutato 3/5Vino valutato 3/5Vino valutato 3/5Vino valutato 3/5

Nota e consiglio di M. CHRISTIAN M. Pubblicato su 03/01/2025

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