21.715 recensioni dei clienti
Domaine de l'Inattendu - Côtes du Rhône La Porte d'Or 2025
3*Coup de Coeur
Hachette
«Un vino di carattere!»
«Questa giovane tenuta si distingue brillantemente con questa cuvée, il cui nome rende omaggio all’omonima cantina cooperativa ormai scomparsa. Un rosso mozzafiato, dominato dal Syrah (60%), dal colore profondo come ci si aspetta ma comunque notevole, con un naso ancora discreto di frutti neri polposi e zenzero. Una trama aromatica che si assapora appieno in un palato denso, strutturato e vigoroso, sostenuto da tannini finemente scolpiti, con un finale fresco dagli accenti di cumino che invita a riprovarlo.» (Le Guide Hachette 2027)
Acquista i vini del Domaine de l'Inattendu al miglior prezzo in un'asta privata!
Sito valutato21.715 recensioni
-20€
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Occhio
Colore rubino intenso con riflessi violacei.
Naso
Foglie di mirtillo.
Palato
Profondo e di carattere, con note vegetali e pepate, e aromi di more e ciliegie nere croccanti. Retrogusto vellutato e piacevole.
Servire
A 16-18°C
Bere prima
2032
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina molto bene alle carni in salsa, al barbecue, alla costata di manzo, ai formaggi erborinati...
Maggiori informazioni su Domaine de l'Inattendu - Famille Roche
Maggiori informazioni su Côtes du Rhône
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2027) 3*Coup de Coeur (Vino eccezionale)
Tenuta valutata (guida 2027) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
Questa giovane tenuta si distingue brillantemente con questa cuvée, il cui nome rende omaggio all’omonima cantina cooperativa ormai scomparsa. Un rosso mozzafiato, dominato dal Syrah (60%), dal colore profondo come ci si aspetta ma comunque notevole, con un naso ancora discreto di frutti neri polposi e zenzero. Una trama aromatica che si assapora appieno in un palato denso, strutturato e vigoroso, sostenuto da tannini finemente scolpiti, con un finale fresco dagli accenti di cumino che invita a riprovarlo.
Informazioni sulla tenuta:
Di origini viticole, i Roche sono stati soci della cantina di Pont Saint-Esprit sin dalla sua fondazione nel 1929 e Thierry vi ha lavorato come enologo prima di rilevare la tenuta di famiglia (45 ettari) nel 1996. L’arrivo dei suoi figli Mathieu e Quentin al suo fianco nel 2021 coincide con la chiusura della cooperativa. Tutti e tre prendono allora una decisione inaspettata: acquistano gli edifici per vi insediare la propria cantina di vinificazione.
Nessuna valutazione disponibile
PREZZO DELL'IMMOBILE
10
.50
Cash Back | 1.50%
Caricamento in corso...
