Château Durfort-Vivens 2012
15/20
Bettane & Desseauve
16/20
Le Figaro
90/100
James Suckling
«Durfort-Vivens, che è passato alla biodinamica, è un vino piacevole e corposo, con una bella struttura; è elegante e di buona persistenza. » (Le Figaro Magazine - 2013). Questa annata 2012 di Durfort-Vivens invita il degustatore a lasciarsi trasportare dalla dolce sensazione di equilibrio, armonia e finezza, offrendogli tutta l’eleganza e la ricchezza del suo terroir.
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Occhio
Rosso rubino intenso con riflessi granati
Naso
Il bouquet è intenso e complesso, con un connubio di frutti rossi come la ciliegia amarena, il ribes rosso e la mirabella, note di fiori bianchi (lillà), spezie (pepe di Cayenna, liquirizia) e una delicata sfumatura di tabacco biondo e scatola di sigari. Questa elegante fragranza è sostenuta dalla freschezza di note minerali.
Palato
Al palato si presenta come una pura espressione dell'eleganza e della finezza dei grandi Margaux. L'attacco è netto e fresco. La struttura è finemente modellata da tannini setosi e affascinanti che prolungano armoniosamente il finale, caratterizzato da una superba freschezza minerale.
Servire
A 16-18°C
Apri
In base alle prime impressioni che il vino suscita alla degustazione al momento dell'apertura
Bere prima
2030 e oltre
Guardia
15-20 anni
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina bene a una costata di manzo, a un risotto ai funghi porcini e a un tagliere di formaggi
Bettane & Desseauve
Vino valutato 15/20 (Ottimo vino)
A proposito del vino:
La vaniglia continua a dominare e a rendere semplice il profumo, con un palato stretto da quella nota legnosa. Un vino particolare, che dividerà l'opinione pubblica.
Guide des Vins Gault & Millau
Valutazione della tenuta (guida 2012) 2 stelle (produzione di successo)
Informazioni sulla tenuta:
«Il castello deve il suo nome ai Durfort de Duras, potente famiglia del Sud-Ovest che si stabilì a Margaux nel XIV secolo; nel 1824, il visconte de Vivens aggiunse il proprio cognome. Di proprietà della famiglia Lurton dal 1937, è Gonzague che, dal 1992, eredita la tenuta, modernizzandone la gestione. Situato nei comuni di Margaux, Cantenac e Soussans, il vigneto di Durfort-Vivens beneficia di un terroir costituito da colline di ghiaia profonda, ideali per il cabernet sauvignon.»
James Suckling
Vino valutato (guida 2015) 90/100
A proposito del vino:
Un vino con sentori di terra umida, erba e uvetta. Si avvertono anche note di cioccolato e mirtilli. Di corpo medio-pieno, con tannini decisi e un finale fresco. Al momento risulta un po’ duro, quindi lasciatelo riposare per due o tre anni affinché si ammorbidisca.
Le Figaro vins
Vino valutato (guida 2013) 16/20
A proposito del vino:
Il Durfort-Vivens, prodotto con metodo biodinamico, è un vino piacevole e corposo, con una bella struttura; è elegante e di buona persistenza.
