Château Grand-Puy Ducasse Pauillac 2019 - 5ème Grand Cru Classé
95/100
James Suckling
95/100
Vinous
95/100
Wine Enthusiast
95/100
Terre de Vins
94/100
Yves Beck
« La classe nella sua forma più autentica secondo Vinous! »
«Il Grand-Puy Ducasse 2019 è la classe fatta persona. Proprio come in botte, il Grand-Puy Ducasse possiede una freschezza e un’energia straordinarie, in contrapposizione allo stile pesante ed estrattivo che era la norma solo pochi anni fa. I lettori scopriranno un Pauillac dotato di una grande trasparenza e di un’enorme classe pura. Il 2019 è meravigliosamente sofisticato sotto ogni punto di vista. L’ho adorato.» (Vinous 2022) - Consegna in cassa di legno disponibile per ordini di 6 bottiglie di questo vino (a seconda del Paese e della modalità di spedizione selezionata)
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Occhio
Bel colore scuro e intenso
Naso
Elegante e profondo, con aromi di ribes nero e frutti neri maturi, accompagnati da sentori di cedro, grafite, liquirizia, spezie dolci e delicate note di tabacco
Palato
Ampio e profondo, sostenuto da tannini densi e setosi, con note di frutta nera matura e succosa, un sentore di legno perfettamente integrato, una bella freschezza, potenza e un finale lungo ed elegante
Servire
A 17-18°C
Apri
1 ora prima
Bere a partire da
2026
Bere prima
2044
Produzione
Circa 140 000 bottiglie
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con una lombo di maiale alla griglia, involtini di vitello ai funghi, un gallo al vino...
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2022) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
Informazioni sulla tenuta:
Questo vino proviene da diverse parcelle distribuite su tutto il territorio della denominazione. Una di queste, situata nella località denominata Grand Puy, ha dato il nome al vino e produce la parte più raffinata dell’assemblaggio, che ha registrato una notevole evoluzione sotto la guida della competenza di Anne Le Naour. Rimangono ancora alcuni margini di miglioramento, che saranno resi possibili dall’imminente costruzione di una nuova vasca di fermentazione, che consentirà selezioni parcellari precise e un affinamento ancora più accurato.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2022) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Costituita per lo più nel XVIII secolo dall’avvocato Arnaud Ducasse, la tenuta ha assunto il nome attuale nel 1932. Il castello, affacciato sulla Gironda, risale invece al 1820. Tre grandi appezzamenti di terreno ghiaioso costituiscono questo cru di 40 ettari, di proprietà di CA Grands Crus (gruppo Crédit Agricole) dal 2004.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta valutata (guida 2019) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
Informazioni sulla tenuta:
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2022) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stella, rappresentano, a nostro avviso, l’eccellenza della produzione francese.)
Informazioni sulla tenuta:
Come Meyney, anche Grand-Puy Ducasse appartiene a una filiale del Crédit Agricole (CA Grands Crus). Se siamo rimasti un po’ delusi da alcuni Annate i dei primi anni 2000, chiaramente al di sotto del livello di un buon cru classé, le cose stanno cambiando: l’ambizione dichiarata dalla tenuta è quella di produrre un vino degno del proprio rango. Anne Le Naour, che dirige la tenuta e supervisiona la vinificazione, apporta con piccoli tocchi quella raffinatezza che spesso mancava al vino. Dal 2015, i progressi sono costanti.
Wine Enthusiast
Vino valutato (guida 2020) 95/100
Tenuta valutata (guida 2021) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
A proposito del vino:
Campione in botte. Proveniente da uno dei cru classé meno conosciuti di Pauillac, questo vino mostra una grande struttura e note di frutta matura, in particolare di ribes nero, dovute al Cabernet Sauvignon presente nell’assemblaggio. È anche il succulento carattere fruttato a risaltare, lasciando presagire un futuro promettente.
Vinous
Vino valutato (guida 2022) 95/100
A proposito del vino:
Il Grand-Puy Ducasse 2019 è la classe fatta persona. Proprio come in botte, il Grand-Puy Ducasse possiede una freschezza e un’energia straordinarie, in contrapposizione allo stile pesante ed estratto che era la norma solo pochi anni fa. I lettori scopriranno un Pauillac dotato di grande trasparenza e di un’enorme classe pura. Il 2019 è meravigliosamente sofisticato sotto ogni punto di vista. L’ho adorato. 2027-2044
James Suckling
Vino valutato (guida 2022) 95/100
Tenuta valutata (guida 2021) Consigliata
A proposito del vino:
Ribes nero e noci con delicate sfumature di frutti di bosco e ciliegie. Corposo, con tannini ben integrati e un finale lungo e sapido. I tannini lineari e intensi accompagnano il vino in tutta la sua lunghezza con intensità e persistenza. Da degustare dopo il 2026.
Terre de Vins
Vino valutato (guida 2020) 95/100
A proposito del vino:
Un approccio discreto, piuttosto floreale, seguito da note di mirtillo e ribes nero ben maturi, si nasconde dietro un sontuoso colore carminio vellutato. Un attacco goloso, subito seguito da una struttura tannica imponente, che infonde freschezza dall’inizio alla fine. Tannini abbondanti, certo, ma di grana molto fine; nel complesso, il vino testimonia una notevole maestria sia nella vendemmia che nella vinificazione.
Yves Beck
Vino valutato (guida 2021) 94/100
A proposito del vino:
Con il passare delle annate Annate, il Grand-Puy Ducasse acquista sempre più carattere e capacità di rivelare i dettagli. Ci troviamo chiaramente in una fase di messa a punto; il grosso del lavoro è stato fatto, e sono i dettagli a rappresentare le sfide da affrontare; la strada è tracciata. Il bouquet del 2019 si distingue per la sua finezza e complessità. Rivela molteplici sfumature di grafite, foglie di tè e liquirizia. A queste ultime fa seguito un accenno di eucalipto, rapidamente sostituito da note di ribes nero. Il vino è denso e dotato di tannini a grana fine. È proprio qui che si è registrato un grande balzo in avanti rispetto al 2016, ovvero a livello di finezza dei tannini. Il vino unisce freschezza, potenza ed eleganza. L’idea di un grande vino si delinea e si conferma. 2026-2044
