Château Malartic-Lagravière 2014 - Grand Cru Classé de Graves
94/100
Robert Parker
16/20
RVF
16/20
Gault & Millau
15,5/20
Bettane & Desseauve
1*Étoile
Hachette
«Naso molto elegante ed espressivo, con un frutto generoso, una bella mineralità e note di rosa, violetta e tè verde; al palato è voluttuoso, con una bella struttura, aromi molto persistenti e grande freschezza nel finale. Un bel bianco ricco ed energico.»(Guida Bettane & Desseauve dei Vini 2018) Consegna in cassa di legno per ordini di 6 bottiglie di questo vino (esclusa la modalità di consegna Point Relais)
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Naso
con sentori floreali e agrumati e una nota legnosa
Palato
rotonda, morbida ed elegante
Servire
a 10-12°C
Bere a partire da
2017
Bere prima
2025
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina bene a gamberi al curry, orata al forno, gamberi di fiume gratinati, granchio ripieno...
Bettane & Desseauve
Vino valutato 15,5/20 (Ottimo vino)
Tenuta valutata (guida 2019) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sul vino:
Molto puro, cristallino, ma convenzionale negli aromi e nella consistenza.
Informazioni sulla tenuta:
I Bonnie, proprietari perfezionisti, hanno rinnovato in modo magistrale gli impianti tecnici della tenuta, ripristinato e ampliato il vigneto e, soprattutto, trasformato radicalmente i vini. Questi belgi appassionati di vino hanno acquistato la tenuta dalla casa di champagne Laurent-Perrier nel 1990 e l’hanno portata ai massimi livelli. Il figlio Jean-Jacques ha preso il testimone, con la stessa attenzione e lo stesso impegno verso l’eccellenza. Il vigneto si estende su 53 ettari, di cui 7 di vitigni a bacca bianca, certificati per l’agricoltura sostenibile. Il secondo vino, un tempo denominato «Sillage-de-Malartic», è diventato «La Réserve de Malartic» nel 2006. I rossi, sottoposti a una selezione rigorosa, possiedono una forza e una struttura sorprendente, che non sminuiscono la loro innata finezza. Anche i bianchi recenti sono notevoli: hanno acquisito volume in bocca e cremosità, sono di razza, vivaci ed equilibrati. La «Réserve de Malartic», sia in bianco che in rosso, si rivela il vero fratello minore del grande vino.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2017) 1*stella (Vino di grande successo)
Informazioni sul vino:
Il grande vino bianco di Malartic, ancora chiuso, porta l’impronta del Sauvignon. Presente in netta maggioranza nell’assemblaggio (90%), il vitigno si esprime con finezza attraverso note floreali sottolineate da un discreto sentore di legno tostato (dieci mesi in barrique, di cui il 60% nuove). Rotondo all’attacco, equilibrato e avvolgente, al palato seduce per la sua eleganza e la sua persistenza. Un grande vino da invecchiamento, che si esprimerà al meglio nei prossimi anni.
Guide des Vins Gault & Millau
Vino valutato 16/20 (Ottimo)
Informazioni sul vino:
Freschezza mentolata, note agrumate, sentori di legno pregiato, struttura imponente ma all’insegna dell’eleganza, morbidezza e rotondità.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2017) 94/100 (Grande vino)
Tenuta classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2018) 16/20 (Vino molto buono)
Tenuta valutata (guida 2020) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sul vino:
Con note legnose leggermente più dolci, il Malartic bianco 2014 risulta anche più corposo al palato, con una struttura molto rotonda.
Informazioni sulla tenuta:
A perfetta illustrazione del rinnovamento della denominazione, Malartic-Lagravière ha registrato una crescita spettacolare dal momento della sua acquisizione, nel 1998, da parte dell’imprenditore belga Alfred-Alexandre Bonnie. Grazie al figlio Jean-Jacques, alla figlia Véronique e alla nuora Séverine, la tenuta ha recuperato in pochi anni il ritardo accumulato durante il periodo in cui era sotto il controllo del gruppo champenois Laurent-Perrier. Il vigneto, situato in posizione superba su un dosso di ghiaia alle spalle del castello, è curato alla perfezione, e le moderne attrezzature tecniche hanno permesso ai rossi di acquisire maggiore ampiezza e profondità di corpo, in particolare grazie a un vigneto che sta invecchiando e radicandosi sempre più. I rossi non sono mai stati così buoni e si collocano tra i più interessanti della denominazione. Anche i bianchi presentano uno stile molto maturo, curato e generoso. Un attento lavoro di osservazione sull’affinamento ha portato la tenuta a investire, per la vinificazione e l’affinamento, in contenitori di legno da 350 e 500 litri.
Wine Spectator
Tenuta classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Wine Spectator)
Wine Enthusiast
Tenuta contrassegnata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
