Sarget de Gruaud Larose 2016 - Second Vin
90/100
James Suckling
90/100
Wine Spectator
89/100
Robert Parker
«Di altissimo livello per essere un secondo vino!»
«Il Sarget de Gruaud Larose 2016 è un assemblaggio composto per il 51% da Cabernet Sauvignon e per il 31% da Merlot, con percentuali minori di Cabernet Franc e Petit Verdot, imbottigliato nel maggio 2018. Di colore granato da medio a intenso, offre note espressive di ribes rosso e composta di more con sentori di ribes nero, sigari non fumati, erbe essiccate e tè alla rosa canina. Di medio corpo, morbido, molto fresco e con un'esaltante vivacità, presenta un finale ricco di sprazzi minerali.» (Wine Advocate)
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Occhio
Colore molto bello, vivace e tendente al violaceo
Naso
Il bouquet aromatico è generoso: mora, ribes nero, mirtillo, prugna… un vero e proprio cesto di frutta!
Palato
Presenta tannini delicati che si dispiegano con un bel corpo. Il finale è fresco e molto elegante, di altissimo livello per un secondo vino.
Servire
A 16-17°C
Da bere prima
2027
Guardia
10 anni
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2020) 4 stelle (I produttori di altissima qualità, i fiori all'occhiello del vigneto francese)
Informazioni sulla tenuta:
Il vasto vigneto dello Château sorge su uno degli altipiani di ghiaia profonda più sontuosi e omogenei di tutto il Médoc. Dal 1997 appartiene alla famiglia Merlaut. Pochi cru del Médoc, anche tra i Premiers, possono vantare un terroir così omogeneo, nonostante la sua estensione, come quello di Gruaud-Larose. Si potrebbe pensare che l’80% dei vigneti produca il grand vin, ma qui la selezione è ancora più rigorosa, il che si riflette soprattutto sul grand vin, idealmente pieno e armonioso, e ancora più preciso da tre anni grazie a una nuova e femminile generazione di responsabili della coltivazione e di maestri di cantina più rigorosi e ispirati. Per sua natura, molto raramente si secca durante il lungo invecchiamento e le bottiglie di cinquant'anni fa, come il 1962 o il 1961, continuano a stupire.
Guide Hachette des vins
Azienda valutata (guida 2020) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Fondata all'inizio del XVIII secolo dalla famiglia Gruaud, la tenuta passò nel 1771 nelle mani dei Larose, che vi aggiunsero il proprio cognome e fecero costruire il castello in stile neoclassico. Nel 1812, i Balguerie e i Sarget acquistarono la proprietà, per poi separarsi, dando origine a Gruaud Larose-Bethmann e Gruaud Larose-Sarget. La riunificazione avvenne nel 1934, grazie a Désiré Cordier. Venduto nel 1983 a investitori istituzionali, Gruaud Larose fu riacquistato nel 1997 dal gruppo familiare Taillan (Merlaut), che oggi gestisce un vasto vigneto di 82 ettari, quasi in un unico appezzamento.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2018) 89/100 (Vino molto buono)
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
A proposito del vino:
Il Sarget di Gruaud Larose 2016 è un assemblaggio composto per il 51% da Cabernet Sauvignon e per il 31% da Merlot, con percentuali minori di Cabernet Franc e Petit Verdot, imbottigliato nel maggio 2018. Di colore granato da medio a intenso, offre note espressive di ribes rosso e composta di more con sentori di ribes nero, sigari non fumati, erbe essiccate e tè alla rosa canina. Di medio corpo, morbido, molto fresco e con una vivacità esaltante, presenta un finale ricco di sprazzi minerali.
Informazioni sulla tenuta:
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2020) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all'eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
Situato in una posizione ottimale, il vigneto si estende su un altopiano di ghiaia profonda, perfettamente omogenea, nella parte meridionale del comune di Saint-Julien, dove le viti crescono rigogliose. Noto per aver prodotto, negli anni ’80 e ’90, vini potenti, spesso caratterizzati da una nota leggermente animale, questo cru propone Annate dagli aromi più precisi. La famiglia Merlaut sta ottimizzando gli impianti tecnici che il gruppo Alcatel, proprietario di breve durata, aveva fatto installare. Ha inoltre scelto di conferire ai vini di Gruaud Larose un profilo più goloso e appetitoso, al fine di renderli accessibili nella loro giovinezza. Le ultime Annate un progresso in tal senso, con vini che hanno anche guadagnato in precisione. La politica dei prezzi sostenuta da Jean Merlaut rende Gruaud un marchio sempre accessibile, cosa di cui ci rallegriamo.
Wine Spectator
Vino valutato 90/100 (Ottimo vino)
James Suckling
Vino valutato (guida 2019) 90/100
A proposito del vino:
Freschezza e vivacità con un leggero sentore erbaceo, accompagnato da note floreali e di ribes nero. Corpo medio, tannini delicati e finale gustoso.
