Domaine La Linquière - Saint-Chinian Le Chant des Cigales 2013
2*Coup de Coeur
Hachette
Médaille d'Or
Concours Paris
«La tenuta si distingue anche quest’anno con questa annata, già tra le preferite nelle edizioni 2011 e 2010 di “ Annate ”. Un vino dal colore rubino con profondi riflessi neri, affinato in botte per un anno, che rivela il suo fascino già al naso, dal carattere decisamente meridionale, con sentori di gariga ed eucalipto, frutti neri e spezie su uno sfondo delicatamente legnoso. Al palato, in perfetta armonia, offre potenza e rotondità. È sostenuto da tannini fini, sebbene ancora giovani, e si arricchisce di note tostate nel suo lungo finale. Un modello di armonia, che acquisirà maggiore maturità con l’invecchiamento. » (Le Guide Hachette des Vins 2016)
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Occhio
colore porpora, intenso e molto brillante
Naso
intenso, dominato da aromi di piccoli frutti neri, tartufo nero, note tostate e spezie
Palato
lunghezza molto elevata
Servire
a 16-18°C
Bere a partire da
2016
Bere prima
2023
Produzione
16.000 bottiglie
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina bene alla selvaggina, ai piatti tipici regionali, ai formaggi dal sapore deciso...
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2016) 2* “Coup de Coeur” (Vino eccezionale)
Tenuta valutata (guida 2016) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
La tenuta si distingue anche quest’anno con questa annata, già tra le preferite nelle edizioni 2011 e 2010 di “ Annate ”. Un vino dal colore rubino con profondi riflessi neri, affinato in botte per un anno, che rivela il suo fascino già al naso, con sentori tipicamente meridionali di gariga ed eucalipto, frutti neri e spezie su uno sfondo delicatamente legnoso. Al palato, in perfetta armonia, offre potenza e rotondità. È sostenuto da tannini fini, sebbene ancora giovani, e si arricchisce di note tostate nel suo lungo finale. Un modello di armonia, che acquisirà maggiore maturità con l’invecchiamento.
Informazioni sulla tenuta:
Nata dalla cantina cooperativa nel 2001, questa tenuta della famiglia Salvestre (20 ettari) si è da allora affermata come uno dei fiori all’occhiello della denominazione, come testimoniano i numerosi riconoscimenti riportati in queste pagine. I vini provengono da appezzamenti di scisto situati a 310 metri di altitudine.
Concours Général Agricole de Paris
Vino premiato (guida 2016) Medaglia d'oro (Concorso Generale Agricolo di Parigi)
