Château Meyney - Saint-Estèphe 2025 BIO (Primeurs)
96-98/100
Terre de Vins
96-97/100
Yves Beck
94-96/100
RVF
94-95/100
Bettane & Desseauve
« Robusto ma slanciato, sempre ben riuscito e ammirevole per la sua profondità e la sua energia naturale. Un valore sicuro e un ottimo rapporto qualità-prezzo. ~ B&D »
«Che profondità e che limpidezza nel bouquet di Meyney, elementi che riesce a trasmettere fin dall’inizio, senza esitazione, con una serenità sconcertante! Le sfumature di bacche nere, scorza d’arancia, pepe, spezie dolci e grafite si fondono per sottolineare la pluralità presente e la complessità che ne deriva. Al palato, il vino segue un percorso raffinato e preciso. Ha scelto la via della saggezza e mostra la sua potenza in un secondo momento, sul finale, dove i tannini sono in grado di dimostrare le loro migliori qualità, sia in termini di struttura che di freschezza e persistenza. Tutto è coerente, perfettamente al suo posto. Un Meyney che si impone soprattutto per la sua sottigliezza e la sua finezza. Sono proprio queste ultime a confermare le ambizioni qualitative e a sostenere la potenza. Due elementi indissociabili che brillano per la loro complementarità.» (Yves Beck 2026)
Consegna: 1° semestre 2028
Confezione: Cartone neutro da 1 a 5 bottiglie acquistate e cassa di legno originale per multipli di 6 bottiglie
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Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2026) 94-95/100
Tenuta valutata (guida 2019) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
A proposito del vino:
Vigoroso ma slanciato, sempre ben riuscito e ammirevole per la sua profondità e la sua energia naturale. Un valore sicuro e un ottimo rapporto qualità-prezzo da aspettarsi.
Informazioni sulla tenuta:
Acquistato da CA Grands Crus nel 2004, Meyney è un piccolo gioiello dell’architettura del Médoc, apprezzato sia per la sua posizione che per la qualità dei suoi vini. I circa cinquanta ettari che circondano il castello, situati su un’altura di ghiaia silicea e argilla blu profonda, sulle rive della Gironda, favoriscono la coltivazione del Cabernet Sauvignon. I vini hanno ritrovato lo splendore dei tempi d’oro. Possiedono un potenziale di lunga conservazione. Un must.
Decanter
Tenuta valutata (guida 2019) Consigliata
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta valutata (guida 2019) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2026) 94-96/100
Tenuta valutata (guida 2022) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
A proposito del vino:
L'annata ha dato vita nel 2025 a un vero e proprio maratoneta: un vino concentrato e potente, ma dotato dell'equilibrio e della freschezza che costituiscono il punto di forza del suo terroir. Un vino di classe, che si conclude con tannini decisi e piacevoli e una gradita nota sapida.
Informazioni sulla tenuta:
Questo cru è senza dubbio uno dei migliori “non classificati” del Médoc. Va detto che gode di un terroir straordinario, situato sulle rive della Gironda, ed è gestito con efficacia dai team di CA Grands Crus (Crédit Agricole), ora guidati da Anne le Naour. È stato attuato un piano di ristrutturazione del vigneto e le ultime Annate paragonabili alle mitiche annate del 61, dell’86 o dell’89 di questo cru. Il Meyney matura piuttosto lentamente ed è un vino da lungo periodo; raggiunge il suo apice dopo una decina d’anni.
Wine Enthusiast
Tenuta valutata (guida 2021) Recommended (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
James Suckling
Tenuta valutata (guida 2021) Consigliata
Terre de Vins
Vino valutato (guida 2026) 96-98/100
A proposito del vino:
Un vero e proprio concentrato della vendemmia 2025, che rivela una bella maturità, proveniente dal suo terroir, dove i vigneti attingono le loro risorse da una vena di argilla blu, rara nel Médoc. Il suo colore scuro sprigiona sentori di fragoline di bosco,
Yves Beck
Vino valutato (guida 2026) 96-97/100
A proposito del vino:
Quanta profondità e chiarezza nel bouquet di Meyney, elementi che riesce a trasmettere fin dall’inizio, senza esitazione, con una serenità sconcertante! Le sfumature di bacche nere, scorza d’arancia, pepe, spezie dolci e grafite si fondono per sottolineare la pluralità presente e la complessità che ne deriva. Al palato, il vino segue un percorso raffinato e preciso. Ha scelto la via della saggezza e mostra la sua potenza in un secondo momento, sul finale, dove i tannini sono in grado di dimostrare le loro migliori qualità, sia in termini di struttura che di freschezza e persistenza. Tutto è coerente, perfettamente al suo posto. Un Meyney che si impone soprattutto per la sua sottigliezza e la sua finezza. Sono proprio queste ultime a confermare le ambizioni qualitative e a sostenere la potenza. Due elementi indissociabili che brillano per la loro complementarità. 2030-2070
NOVITÀ 2025
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