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Louis Jadot - Chorey-lès-Beaune (Famiglia Gagey) bianco 2023

Louis Jadot - Chorey-lès-Beaune (Famille Gagey) blanc 2023

88/100

Robert Parker

chardonnay
carnoso
pesche bianche
cosce di rana al prezzemolo

«Questo Chorey-lès-Beaune regala una degustazione che procura un piacere immediato: corposo, succoso e di grande consistenza!»

«Armonioso e affascinante, il Chorey-lès-Beaune Bianco 2023 (Maison Louis Jadot) è un vino bianco fresco e facile da bere, con aromi di pesche burrose e fiori bianchi. 2025-2033» (Robert Parker Wine Advocate 2025)

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Sito valutato
21.434 recensioni
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a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Louis Jadot

Annata

2023

Denominazione

Chorey-lès-Beaune

Regione

Borgogna

Vitigni

100% Chardonnay

Terroir

Il villaggio di Chorey-les-Beaune, situato immediatamente a nord di Beaune, all’altezza di Savigny, su terreni argilloso-calcarei

Viticoltura

Ragionata

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

Pressatura delicata, fermentazioni in botti di rovere (di cui 1/3 nuove)

Allevamento

Per 15 mesi in botti di rovere su fecce fini (di cui circa 1/3 nuove)

Occhio

Colore dorato, riflessi argentati, limpido e brillante

Naso

Intenso, con sentori di polpa di pesca bianca, melone e ananas

Palato

Attacco ampio e vellutato, succoso e corposo, con sapori che richiamano il profumo, finale di media lunghezza e ben strutturato

Servire

A 12-14°C

Apri

1 ora prima

Bere a partire da

2025

Bere prima

2033

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Da gustare con piatti della cucina asiatica (sushi, involtini primavera, frittelle di gamberetti), cosce di rana al prezzemolo, un uovo alla meurette...

Maggiori informazioni su Louis Jadot

Maggiori informazioni su Chorey-lès-Beaune

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta valutata (guida 2025) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)

Informazioni sulla tenuta:

Il coinvolgimento della famiglia Gagey in questo vero e proprio gioiello del patrimonio storico della Borgogna risale alla morte di Louis-Auguste Jadot. In assenza di eredi, nel 1962 la tenuta viene affidata ad André Gagey, che ne rimarrà l’amministratore fino al 1991, quando cederà le redini al figlio Pierre-Henry, oggi alla guida dei 225 ettari di vigneto. Dal 2011 la vinificazione è affidata a Frédéric Barnier, che ha saputo succedere egregiamente a Jacques Lardière, migliorando ulteriormente la costanza e l’omogeneità di tutte le annate. I bianchi vengono pigiati con pressa pneumatica e fermentati direttamente in botte, dove vengono sottoposti a un affinamento sui lieviti con rimontaggi periodici per un periodo compreso tra i 12 e i 20 mesi. I vini rossi vengono vinificati dopo la diraspatura, senza pigiatura e senza pre-fermentazione a freddo, e subiscono una fermentazione in vasca da 25 a 27 giorni prima di iniziare l’affinamento da 12 a 22 mesi in botti, di cui un terzo nuove.

Robert Parker - Wine Advocate

Robert Parker - Wine Advocate

Vino valutato (guida 2025) 88/100 (Vino buono)

Azienda classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)

A proposito del vino:

Armonioso e affascinante, il Chorey-lès-Beaune Bianco 2023 (Maison Louis Jadot) è un vino bianco fresco e di facile beva, con aromi di pesche burrose e fiori bianchi. 2025-2033

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini di Francia

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Tenuta valutata (guida 2022) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)

Informazioni sulla tenuta:

Questa prestigiosa casa di commercio è gestita con grande efficienza da Pierre-Henry Gagey, molto attivo in Borgogna. L’azienda vanta una gamma tra le più ampie e una splendida collezione di terroir, che comprende le principali denominazioni borgognone. Frédéric Barnier, responsabile della vinificazione dal 2012, sta gradualmente imprimendo il proprio stile, rendendo i vini più puliti. La costanza è uno dei punti di forza di questa casa. Se i bianchi mostrano un bell’equilibrio, i rossi sono austeri e severi, con note legnose che prevalgono sul frutto e persino sentori di acetato che, quest’anno, rendono difficile l’interpretazione di alcune cuvée. Speriamo che si tratti di un fenomeno passeggero, poiché la reputazione della casa è a rischio.

James Suckling

James Suckling

Tenuta valutata come “Raccomandata”

PREZZO 1JOUR1VIN

34

.90

€/bottiglia

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