Champagne Ruinart - Rosé
91/100
Decanter
91/100
Wine Enthusiast
93/100
Bettane & Desseauve
92/100
James Suckling
« Freschezza garantita! »
«Sempre caratterizzato da un unico e caratteristico colore lampone cangiante. Al naso sprigiona un profumo che ricorda la polpa di fragola appena schiacciata, con una grande precisione e purezza tipiche di una miscela alla granatina. Al palato si percepisce tutta questa succosità e questa polpa trasparente, fino a sfiorare alcune note di ciliegia che stimolano la salivazione, sottolineate dallo chardonnay. Solo frutta!» (Guida Bettane + Desseauve).
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Occhio
Abito nei toni del corallo e del palissandro
Naso
Aromi intensi di frutta esotica: melograno, litchi e guava, sostenuti da essenze floreali di rosa di Damasco e frutti rossi appena raccolti; sul secondo naso si percepiscono note di spezie calde, fava tonka e noce moscata
Palato
Fresco, dalla struttura fine e dalla delicata rotondità, la degustazione si conclude con un finale elegante caratterizzato da note di menta piperita e pompelmo rosa
Servire
A 8-10°C
Da bere prima
2026
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con pesce grasso, crostacei, salumi o filetto d’anatra in insalata di indivia e agrumi...
Bettane & Desseauve
Vino valutato 93/100
Tenuta valutata (guida 2024) 4 stelle (I produttori di altissima qualità, i fiori all'occhiello del vigneto francese)
A proposito del vino:
Sempre caratterizzato da un unico e caratteristico colore lampone cangiante. Al naso sprigiona un profumo che ricorda la polpa di fragola appena schiacciata, con una grande precisione e purezza tipiche di una miscela alla granatina. Al palato si percepisce tutta questa succosità e questa polpa trasparente, fino a sfiorare alcune note di ciliegia che stimolano la salivazione, sottolineate dallo chardonnay. Solo frutta!
Informazioni sulla tenuta:
Cosa dire di questa azienda se non che è in una forma straordinaria, guidata da un capo cantiniere, Frédéric Panaïotis, all’apice della sua arte, e da team tecnici – nei vigneti, in cantina ma anche nei reparti di supporto – animati dalla stessa esigenza e dallo stesso desiderio di innovare. L’intera gamma guadagna in modo spettacolare in precisione e intensità, senza perdere nulla del proprio stile basato sulla brillantezza aromatica. Concentrati soprattutto sugli Chardonnay della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, tutti gli champagne dimostrano grande delicatezza e purezza aromatica, in cui gesso, fiori, frutta bianca e agrumi si esprimono in modo straordinario. Le ultime edizioni della cuvée Dom Ruinart ci hanno profondamente impressionato. Impegnata nell’arte e nella creazione, la Maison si avvale dei più grandi talenti per interpretare il proprio DNA, il proprio stile e la propria arte di vivere.
Decanter
Vino valutato (guida 2024) 91/100
A proposito del vino:
Il rosé senza annata di Ruinart si colloca sempre nella fascia leggermente più corposa della gamma dei rosé di Champagne, pur conservando gran parte del DNA vivace e ricco di Chardonnay della casa. L'annata di base 2020, caratterizzata da un clima soleggiato, è ricca di note di prugne rosse, fragole e mandarini dal gusto pungente e dolce: giovane e beverino, ma meravigliosamente morbido. Con le sue note speziate e pepate e la complessità dei petali di rosa, è un rosé che esalta la succosità del Pinot Nero, trascendendo al contempo la semplicità.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2024) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
La più antica delle case produttrici di champagne. Si potrebbe classificarla come monumento storico, proprio come le sue cantine scavate nella roccia calcarea durante il periodo gallo-romano, iscritte dal 2015 nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il fondatore dell’azienda, Nicolas Ruinart, nel 1729 aggiunse il commercio di vino alla sua attività di mercante di tessuti – un altro settore fiorente nella regione all’epoca, ma ben presto abbandonato. L’azienda è rimasta a conduzione familiare fino alla sua acquisizione da parte di Moët & Chandon nel 1963. Il suo prestigioso champagne prende il nome dal monaco Dom Ruinart, erudito contemporaneo di Dom Pérignon. Al centro delle cuvée Ruinart dal 1947 c’è lo chardonnay, per uno stile che privilegia la freschezza. Frédéric Panaïotis è il capo cantiniere dal 2007.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2025) 1*Stella (Stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi assaggiando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
La prima casa di Champagne, fondata nel 1729, gode in Francia di un'ottima reputazione grazie a un lavoro eccellente sia nel campo del marketing che per quanto riguarda lo stile e l'identità dei vini. L’accento è posto sullo chardonnay, sulla delicata affinamento sui lieviti e sulla cremosità, per vini che conquistano una clientela molto affezionata al marchio. Sotto la guida di Frédéric Panaïotis, il capo cantiniere, i vini hanno acquisito maggiore purezza e precisione. Gli champagne presentati quest’anno confermano il ritorno a dosaggi equilibrati, a una maturità precisa e a una maggiore complessità.
Wine Spectator
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Wine Spectator)
Wine Enthusiast
Vino valutato (guida 2024) 91/100
A proposito del vino:
Come tutte le attuali cuvée di Ruinart, questo Champagne presenta un ottimo equilibrio tra la delicatezza del frutto e la maturità. È un vino con note tostate, con sentori di frutti rossi e agrumi. È pronto da bere.
James Suckling
Vino valutato (guida 2023) 92/100
Tenuta valutata come «Raccomandata»
A proposito del vino:
Un rosato seducente, ben secco, con una moltitudine di aromi di frutti rossi, in particolare fragoline di bosco, ma dietro a tutto ciò si nasconde la struttura di uno Chardonnay di carattere, proveniente dai terreni calcarei di questa regione, ed è proprio la consistenza calcarea a conferirgli un finale lungo e persistente. Da bere subito.
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