Château Prince Pierre Napoléon Bonaparte - Calvi Argentella rouge 2023
92/100
RVF
« Un vino dal gusto fruttato e fresco, davvero delizioso! »
«Ancora poco estratto, colore granato carminio raffinato e brillante. La consistenza al palato è incantevole, il frutto dello Sciaccarellu ci seduce fin da subito, il tocco di Cinsault conferisce il massimo della freschezza: nei nostri calici si presenta ben equilibrato, sapido, raffinato e digeribile. Una bottiglia che non stanca mai il palato, priva di artifici legnosi. » (Guida RVF 2025)
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Occhio
Colore rubino intenso e brillante
Naso
Intenso e corposo, con aromi di piccoli frutti rossi, note vegetali che ricordano la macchia corsa e un tocco di pepe bianco
Palato
Croccante, morbido ed espressivo, con una bella grana e un succo goloso, note di ciliegia, prugna secca e bacche di mirto, tannini ben integrati, il tutto sempre molto fresco.
Servire
A 15-17°C
Apri
1 ora prima
Bere prima
2033
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina bene a uno stufato di manzo con verdure, alla bavetta con scalogno, alle costine di maiale con le mele, ai formaggi corsi...
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2025) 92/100
Tenuta valutata (guida 2025) Citata
A proposito del vino:
Ancora poco estratto, colore granato carminio raffinato e brillante. La consistenza al palato è incantevole, il frutto dello Sciaccarellu ci seduce fin da subito, il tocco di Cinsault conferisce il massimo della freschezza: nei nostri bicchieri si presenta ben equilibrato, sapido, raffinato e digeribile. Una bottiglia che non stanca mai il palato, priva di artifici legnosi.
Informazioni sulla tenuta:
Jean-Raphaël Racine-Grisoli e suo fratello Jean-Vincent hanno riportato in vita il vigneto dell’unico château della Corsica e il più meridionale della denominazione Calvi, sin dal suo acquisto nel 2017. I lavori di impianto sono iniziati già nel 2018, fino a raggiungere oggi i 34 ettari di vigneto. Sono partiti da zero, da terreni vergini che hanno dovuto “ripulire”. Grazie in particolare al loro agronomo, ma anche a Emmanuel Gagnepain, l’enologo di alcuni grandi nomi del vigneto corso, hanno studiato a fondo i terreni e ogni vitigno è stato piantato al posto giusto. La certificazione Demeter è in vigore dal 2023.
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