Domaine Ogereau - Quarts de Chaume La Martinière 2018 (50 cl)
3*Coup de Coeur
Hachette
«Nettare di Chenin»
«Vincent Ogereau rivendica “una logica dei climi alla borgognona” nell’approccio a questi terroir. Qui, un terroir di scisti del Briovieriano ha dato vita a questo Quarts-de-Chaume dal magnifico colore giallo dorato intenso. Al naso, ricco e delicato al tempo stesso, evoca eleganti sentori di caprifoglio, albicocca secca, miele e spezie dolci, ravvivati da note agrumate. Al palato, ampio, opulento e soave, sottolineato da una sottile trama acidula, mostra un perfetto equilibrio. Piacevoli e persistenti sentori di vaniglia animano il finale.» (Le Guide Hachette des Vins 2021)
Acquista i tuoi vini Ogereau al miglior prezzo in un'asta privata!
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Occhio
Abito dorato dai colori brillanti
Naso
Intenso aroma di agrumi canditi, mango e sottili note di fiori secchi
Palato
Una finezza sostenuta dalla mineralità e dalle note amare del Quarts de Chaume
Servire
A 10°C
Da bere prima
2038
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con dessert a base di frutta cotta e composta o come digestivo...
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2020) 3 stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
Informazioni sulla tenuta:
Vincent ed Emmanuel Ogereau sono al timone, curando con amore i loro terroir dell’Anjou, di Savennières e dei Coteaux-du-Layon Saint-Lambert. Questi appassionati di musica propongono una perfetta interpretazione dello Chenin e del Cabernet, coltivando con serenità i loro 23 ettari con metodi biologici. Questa affascinante azienda, altamente rappresentativa del vigneto dell’Angiò, sta registrando una crescita notevole da alcune Annate a questa parte Annate è molto semplice, è tutto ottimo! Si rimane sbalorditi dalla definizione dei vini, dalla loro finezza, dalla loro eleganza. La gamma combina con brio la golosità, il piacere immediato ma anche la capacità di invecchiamento, con splendidi affinamenti in botti da 400 litri che conferiscono rilievo ai vini. Il Coteaux-du-Layon offre un magnifico equilibrio: i bianchi secchi si distinguono per il loro frutto puro e brillante, i rossi sono piacevoli e vivaci. È un'azienda da tenere d'occhio molto da vicino. I prezzi indicati sono quelli al dettaglio.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2021) 3*Coup de Coeur (Vino eccezionale)
Azienda valutata (guida 2021) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
Vincent Ogereau rivendica «una logica dei climi alla borgognona» nell’approccio a questi terroir. Qui, un terroir di scisti del Briovieriano ha dato vita a questo Quarts-de-Chaume dal magnifico colore giallo dorato intenso. Al naso, ricco e delicato al tempo stesso, evoca eleganti sentori di caprifoglio, albicocca secca, miele e spezie dolci, ravvivati da note agrumate. Al palato, ampio, opulento e soave, sottolineato da una sottile trama acidula, mostra un equilibrio perfetto. Piacevoli e persistenti sentori di vaniglia animano il finale.
Informazioni sulla tenuta:
Situata nella valle del Layon, questa azienda, fondata alla fine del XIX secolo, colleziona stelle e Favoriti tutte le sfumature dell'Anjou. Il vigneto di 24 ettari (in fase di conversione al biologico) è gestito da Vincent Ogereau, uno dei viticoltori più talentuosi della Loira, affiancato dal figlio Emmanuel dal 2014. Da non perdere.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta premiata (guida 2020) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stelle, rappresentano, a nostro avviso, l'eccellenza della produzione francese.)
Informazioni sulla tenuta:
Vincent Ogereau lavora insieme al figlio Emmanuel, che vanta una solida formazione internazionale ed è determinato a proseguire sulla strada dei grandi Chenin da terroir, sia secchi che liquorosi. La tenuta raccoglie con rigore uve sane (senza botrite nei vini secchi) e offre una gamma ampia, variegata e omogenea, che riflette il mosaico dei terreni scistosi. Da segnalare il terroir delle Bonnes Blanches, che produce uno dei Coteaux-du-Layon più completi e vellutati, destinato a migliorare con l’invecchiamento per almeno quindici anni. Il Clos Le Grand Beaupréau (sulle sabbie eoliche in cima alla collina di Épiré) e L’Enthousiasme (filone di arenaria in cima alla collina di Épiré) figurano tra i bianchi più ambiziosi della denominazione. Nel 2017 è stato piantato un appezzamento di Chenin su un pendio di roccia carbonifera ad Ardenay, al fine di esplorare una nuova espressione del bianco dell’Angiò.
