Château Bolaire 2011
87-89/100
Robert Parker
15/20
RVF
15/20
Bettane & Desseauve
2*Étoiles
Hachette
88-91/100
Wine Spectator
«Situato su terreni paludosi ben drenati, il vigneto di Bolaire si distingue per la prevalenza del Petit Verdot, che costituisce il 54% di questo vino, affiancato dal Merlot (37%) e dal Cabernet Sauvignon. Colore intenso con riflessi violacei, profumo fruttato e intenso, con sfumature di ciliegia nera e ribes nero, attacco vivace e potente, tannini ben integrati, ancora decisi sul finale. «Solido come una roccia e già armonioso.» (Le Guide Hachette des Vins 2015)
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Occhio
bellissimo abito color granato intenso
Naso
intenso e complesso, con note di mora, marmellata di ribes nero e sfumature vanigliate
Palato
morbido e delicato, tannini setosi, freschezza ed equilibrio, molto affascinante
Servire
a 16°C
Apri
1 ora prima
Bere da
2015
Bere prima
2019
Abbinamenti cibo-vino
da gustare con selvaggina di piccola taglia, carni rosse, formaggi stagionati...
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2014) 15/20 (Vino molto buono)
Tenuta valutata (guida 2018) 1*Stella (Una produzione seria, raccomandabile, all'altezza di ciò che ci si può aspettare dalla sua denominazione o dalle sue denominazioni)
A proposito del vino:
Davvero ben fatto: naso di carattere, con note di confettura di ribes nero e mora, sentori di pietra focaia e sentori legnosi vanigliati; al palato si ritrovano gli stessi aromi, con un gusto vellutato, fresco, equilibrato e pieno di fascino.
Informazioni sulla tenuta:
L'originalità di questo vino risiede nell'elevata percentuale di Petit Verdot presente nel suo assemblaggio, che si aggira generalmente intorno al 40%. Questo vitigno esprime tutto il suo potenziale sul terroir di tipo palustre che caratterizza questa tenuta di 5 ettari, situata su un'antica isola della Garonna che nel Medioevo fu annessa alla terraferma. Ricchi di carattere, i vini presentano aromi esuberanti, un frutto generalmente molto maturo, un legno sapientemente dosato, una consistenza potente e setosa allo stesso tempo, sempre bilanciata da un'elegante freschezza. Si riconoscono l'esuberanza e la raffinatezza tipiche della tenuta nel 2015, potente, complesso, profondo, vibrante ed energico.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2015) 2**stelle (Vino eccellente)
Tenuta recensita (guida 2019) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
Situato su terreni paludosi ben drenati, il vigneto di Bolaire si distingue per la prevalenza del Petit Verdot, che costituisce il 54% di questo vino, affiancato dal Merlot (37%) e dal Cabernet Sauvignon. Colore intenso con riflessi violacei, profumo fruttato e intenso con sfumature di ciliegia nera e ribes nero, attacco vivace e potente, tannini ben integrati, ancora decisi sul finale. «Solido come una roccia» e già armonioso.
Informazioni sulla tenuta:
L'uomo d'affari Vincent Mulliez, scomparso nel 2010, aveva acquistato nel 2004, nella parte meridionale del Médoc, i castelli Bolaires (Bordeaux Supérieur), Belle Vue e Gironville (Haut Médoc), diventati nel tempo dei valori sicuri. I suoi eredi hanno raccolto il testimone.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2012) 87-89/100 (Vino buono)
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2015) 15/20 (Vino buono)
Tenuta premiata (guida 2019) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stelle, rappresentano, a nostro avviso, l'eccellenza della produzione francese.)
Informazioni sulla tenuta:
Nelle paludi di Macau, nella località denominata Le Bout de l’Île, il team dello Château Belle-Vue (Haut-Médoc) produce un Bordeaux Supérieur di ottima fattura. La sua particolarità risiede in un apporto non trascurabile di Petit Verdot (60% dell’assemblaggio), che conferisce al vino un carattere speziato e mentolato davvero azzeccato. Da vendemmia tardiva, vinificazione a bassa temperatura (estrazione del colore e dell’espressione fruttata) con affinamento in barrique (legno nuovo per il 30%), talvolta un po’ troppo dominante a scapito del frutto, le ultime Annate per il loro profilo seducente e la grande persistenza in bocca. Questa tenuta si colloca indiscutibilmente tra i valori sicuri della denominazione!
Wine Spectator
Vino valutato 88-91/100 (Ottimo vino)
Valutazione dei clienti
3.9/5
su 11 recensioni
Nota e consiglio di M. HUGUES D. Pubblicato su 29/09/2016
Dopo tre giorni dall'apertura, è ancora delizioso come sempre, se non di più!
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Nota e consiglio di M. RAPHAEL L. Pubblicato su 27/06/2016
Un Bordeaux raffinato, con note di sottobosco e un affinamento ben integrato. 5* per l'ottimo rapporto qualità-prezzo: non è un vino particolarmente complesso, ma ha molta personalità.
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Nota e consiglio di M. JEAN DANIEL P. Pubblicato su 04/03/2016
mirtillo, zenzero, tannini polverosi, freschezza, già pronto da bere
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Nota e consiglio di M. JEROME F. Pubblicato su 19/05/2018
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Nota e consiglio di M. NICOLAS R. Pubblicato su 21/04/2017
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Nota e consiglio di M. DANIELE S. Pubblicato su 06/11/2016
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Nota e consiglio di M. LAURENT A. Pubblicato su 25/03/2016
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Nota e consiglio di M. STEPHANE N. Pubblicato su 18/02/2016
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Nota e consiglio di M. PETER D. Pubblicato su 17/12/2015
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Nota e consiglio di M. LOIC C. Pubblicato su 13/11/2015
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