Château Beychevelle 2016 - Grand Cru Classé
95+/100
Robert Parker
94/100
James Suckling
94/100
Wine Enthusiast
18/20
RVF
18,5/20
Bettane & Desseauve
95/100
Le Figaro
«Complessità e raffinatezza che lo collocano al vertice della sua denominazione Annata: tannini morbidi, persistente, fresco, senza dubbio il vino più bello del castello degli ultimi cinquant'anni.» (Le Guide des Vins Bettane & Desseauve) - Consegna in cassa di legno per ogni ordine di 6 bottiglie di questo vino (esclusa la modalità di consegna "Point Relais")
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Naso
Profumo ampio e delicatamente fruttato, con sentori di liquirizia; al palato è corposo, schietto, fruttato e fresco
Palato
Annata conferma la raffinatezza e l'eleganza che contraddistinguono i vini di Château Beychevelle. Si arricchisce ora di nuove sfaccettature, con linee più precise e generose. È un vino dalla potenza decuplicata ma ben controllata, avvolta da un tocco setoso e voluttuoso.
Servire
In caraffa a 17-18 °C
Bere a partire da
2025
Da bere prima
2040
Produzione
da 40 a 50.000 casse
Abbinamenti cibo-vino
À savourer sur un foie gras d'oie, un gibier à plume, un magret de canard...<br/>
Bettane & Desseauve
Vino valutato 18,5/20 (Vino di eccezionale qualità)
Tenuta valutata (guida 2020) 4 stelle (I produttori di altissima qualità, i fiori all'occhiello del vigneto francese)
A proposito del vino:
La complessità e la raffinatezza che lo collocano al vertice della sua denominazione Annata, con tannini morbidi, un finale lungo e fresco: senza dubbio il vino più bello del castello degli ultimi cinquant'anni.
Informazioni sulla tenuta:
Questa magnifica tenuta, che vanta una delle architetture più eleganti del Médoc, è stata a lungo soprannominata «la piccola Versailles». Prende il nome dall'ammiraglio de Beychevelle, governatore della Guienna sotto Enrico III. Proprietà della famiglia di Aymar-Achille Fould, ministro del generale de Gaulle, è stata poi acquisita alla fine degli anni 2000 dai gruppi Castel e Suntory. La nuova cantina e le risorse messe a disposizione dell’eccellente direttore Philippe Blanc hanno permesso a questo château, famoso in Asia e nel resto del mondo – il che spiega i suoi prezzi elevati – di esprimere al massimo uno dei terroir più raffinati del Médoc. Aromi e consistenza aristocratici, bella morbidezza legata ai migliori Merlot della denominazione, ma con la freschezza e il carattere di cedro ben marcato dei Cabernet della zona. Il 2016 entrerà negli annali.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2020) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
La «Versailles bordolese». Beychevelle è un piccolo gioiello di architettura classica. Il suo prestigio deriva anche dalle potenti famiglie che ne furono proprietarie. Il suo nome deriverebbe, tra l’altro, da un grande ammiraglio di Francia, il duca d’Épernon sotto Enrico III, il quale esigeva che le navi che passavano davanti al suo castello «abbassassero le vele» in segno di fedeltà. Nato nel XVII secolo e sviluppato nel XVIII, il suo vigneto (90 ettari) ha subito una notevole evoluzione, il che spiega la sua attuale dispersione su tutta la denominazione AOC. Nel 2017 è stata costruita una nuova cantina su progetto di Arnaud Boulain. Di proprietà dal 2011 dei gruppi Suntory e Castel, è diretta da Philippe Blanc.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2018) 95+/100 (Vino straordinario)
Tenuta valutata (guida 2020) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
A proposito del vino:
Il Beychevelle 2016 [...] ha trascorso 18 mesi di affinamento in barrique, per il 50% nuove e per il 50% di secondo passaggio. Di colore granato da medio a intenso, si apre lentamente all'inizio, per rivelare sottili note sapide di erbe essiccate, salumi e olive nere, prima di penetrare in un cuore profondo di ribes nero caldo, prugne nere cotte, gelatina di ribes rosso e violette candite. Al palato è di medio corpo, con sfumature compatte e una freschezza fantastica, per finire con una persistenza sapida. Questa bellezza latente richiederà un po' più di tempo rispetto alla maggior parte delle annate del 2016, ma promette di offrire molto a chi è disposto ad aspettare.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2020) 18/20 + Coup de Coeur (Grande vino)
Tenuta valutata (guida 2020) 1*Stella (Stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi assaggiando i vini di queste tenute)
A proposito del vino:
L'annata 2016 presenta una struttura superba, una consistenza morbida, ma anche una grande intensità. Il vino si allunga e regala un finale vibrante e avvolgente.
Informazioni sulla tenuta:
Dal 2011, questa tenuta emblematica di Saint-Julien è di proprietà per metà di Pierre Castel e per l’altra metà del gruppo giapponese Suntory. Gode di un’ottima reputazione, producendo con regolarità vini eleganti e sempre piacevoli al palato. Pur non essendo i più esuberanti, invecchiano anche molto bene. Come molti cru del Médoc, lo chateau si è messo “al passo con i tempi” per quanto riguarda le infrastrutture di vinificazione e sembra continuare a migliorare nella precisione dei suoi vini.
Wine Enthusiast
Vino valutato (guida 2019) 94/100
Tenuta premiata (guida 2020) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
A proposito del vino:
Al naso si percepiscono note di ribes nero, grafite e fumo in questo Saint-Julien piuttosto corposo, con una grande quantità di tannini vellutati che conducono al finale lungo, allo stesso tempo morbido, fresco e polveroso. Da degustare a partire dal 2022.
James Suckling
Vino valutato (guida 2019) 94/100
A proposito del vino:
Ora dotato di una cantina completamente rinnovata con pareti in vetro trasparente, questa tenuta mostra tutta la sua vera eleganza. Il vino non ha una grande potenza, ma offre una consistenza matura, morbida e sofisticata, con note di frutti neri. Mostra già deliziosi aromi destinati a migliorare nel tempo. Da degustare a partire dal 2025.
Le Figaro vins
Vino valutato (guida 2017) 95/100
A proposito del vino:
Eleganza, sensualità, delicatezza e complessità garantite per questo grande vino, impreziosito da note fruttate e speziate. Estremamente raffinato, morbido, preciso, sostenuto da tannini molto fini, si conclude con un finale fresco e interminabile. Eleganza, sensualità, delicatezza e complessità garantite per questo grande vino, impreziosito da note fruttate e speziate. Estremamente raffinato, morbido, preciso, sostenuto da tannini molto fini, si appoggia su un finale fresco e interminabile.
Valutazione dei clienti
4.3/5
su 3 recensioni
Nota e consiglio di M. ALAIN A. Pubblicato su 29/09/2025
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Nota e consiglio di M. MICHEL B. Pubblicato su 07/02/2023
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Nota e consiglio di M. PIERRE T. Pubblicato su 09/09/2022
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