Château Lagrange Grand Cru Classé 2011
93/100
Wine Enthusiast
16,5/20
Gault & Millau
16,5/20
Jancis Robinson
16/20
RVF
17/20
Bettane & Desseauve
1*Étoile
Hachette
«Un 2011 che punta sulla finezza piuttosto che sulla potenza. Al naso, con una complessità ancora in fase embrionale, evocano soprattutto note tostate e di caffè, mentre i frutti rossi restano per ora in secondo piano. Morbido, rotondo e vellutato, al palato si appoggia su tannini ben presenti ma setosi, senza eccessiva vigoria, e su un buon sentore di legno con accenti di cacao. » (Le Guide Hachette des Vins 2015)
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Occhio
abito color rubino scuro
Naso
naso imponente e raffinato, molto nobile, tipicamente Saint-Julien
Palato
una magnifica ricchezza di consistenze, tannini ben marcati, un piacevole sentore di legno
Servire
in caraffa a 17-18 °C
Apri
1 ora prima
Bere a partire da
2019
Da bere prima
2027
Abbinamenti cibo-vino
da gustare con carni rosse, selvaggina, un tagliere di formaggi stagionati...
Bettane & Desseauve
Vino valutato 17/20 (Vino di riferimento)
Tenuta valutata (guida 2021) 4 stelle (I produttori di altissima qualità, i fiori all'occhiello del vigneto francese)
A proposito del vino:
Molto classico nell'espressione aromatica (cedro speziato, con un tocco di resina), elegante, di classe, molto ben fatto.
Informazioni sulla tenuta:
Questa vasta tenuta vinicola, caratterizzata da una grande omogeneità proprio come la vicina Gruaud-Larose, ha visto i propri vigneti invecchiare e conferire al grande vino un’intensità senza precedenti, affinando al contempo il proprio stile negli ultimi tre anni, grazie all’impegno dell’attuale team tecnico. Il suo vino è un'espressione schietta, classica, quasi minerale dei migliori terreni di Saint-Julien, che rivela un'innegabile affinità di sapore e stile con Léoville-Las-Cases, il che non è un complimento da poco. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2015) 1* (Vino di grande successo)
A proposito del vino:
Un 2011 che punta più sulla finezza che sulla potenza. Al naso, con una complessità ancora in fase embrionale, si percepiscono soprattutto note tostate e di torrefazione, mentre i frutti rossi rimangono per ora in secondo piano. Morbido, rotondo e vellutato, al palato si appoggia su tannini ben presenti ma setosi, senza eccessiva forza, e su un buon sentore di legno con accenti di cacao.
Guide des Vins Gault & Millau
Vino valutato (guida 2015) 16,5/20 (Ottimo)
Tenuta classificata 5 stelle (Produzione eccellente)
A proposito del vino:
Una scelta all'insegna della golosità, con note speziate, frutta ricca, corposità e un leggero accenno di tannini in sottofondo. Il fruttato avvolge sensualmente la struttura, che si scioglie rapidamente. Complesso e saporito: un vero piacere!
Informazioni sulla tenuta:
Spesso è grazie alla determinazione del proprietario che i castelli bordolesi riescono a trovare la loro piena espressione. Lagrange non ha avuto fortuna, cambiando spesso proprietario. Ha dovuto attendere l'arrivo del gruppo giapponese Suntory, nel 1983, per beneficiare di tutte le attenzioni: ricostituzione del vigneto, nuova cantina e, soprattutto, un team d'eccezione guidato da Marcel Ducasse - sostituito, nel 2007, da Bruno Eynard, che lo aveva assistito per 17 anni. La nuova cantina è ora al servizio di vinificazioni parcellari ancora più accurate.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2016) 16/20 (Vino molto buono)
Tenuta premiata (guida 2019) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stelle, rappresentano, a nostro avviso, l'eccellenza della produzione francese.)
A proposito del vino:
... un 2011 leggermente più corposo, ma anche più compatto.
Informazioni sulla tenuta:
Acquistato dal gruppo giapponese Suntory nel 1983, lo chateau si è rapidamente affermato come un punto di riferimento affidabile e costante della denominazione, producendo vini eleganti, ben strutturati e sempre accessibili. Una vasta tenuta gestita con serietà, ma le cui ultime Annate, pur non essendo da disprezzare, ci sono sembrate un po' meno convincenti. In un contesto molto competitivo, di fronte a vicini che non trascurano alcun dettaglio per produrre i vini più grandi possibili, Lagrange appare un po' statico, il che ci porta a togliergli la stella.
Wine Enthusiast
Vino valutato (guida 2014) 93/100
Jancis Robinson
Vino valutato (guida 2015) 16,5/20
James Suckling
Tenuta valutata (guida 2021) Consigliata
