Château Lafaurie-Peyraguey Sauternes 2025 - 1er Grand Cru Classé (Primeurs)
99-100/100
Yves Beck
97-99/100
RVF
97-98/100
James Suckling
« Un vino davvero eccezionale, al culmine dell’equilibrio tra morbidezza, vivacità e austerità! ~ Yves Beck »
«In un’annata molto omogenea ( Annata ), ha quel qualcosa in più… Il campione è profondamente fruttato, edonistico, succoso, con un eccitante sapore di pesca arrosto. Molto puro, lineare, progressivo all’assaggio nonostante la sua sensualità traboccante, riesce a bilanciare magistralmente la sua ricca densità (171 g/l, comunque inferiore rispetto ai memorabili 2022 e 2023), tornando nel finale a un’emozionante vicinanza al frutto fresco. » (La RVF 2026)
Consegna: 1° semestre 2028
Confezione: Cartone neutro da 1 a 5 bottiglie acquistate e cassa di legno originale per multipli di 6 bottiglie
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Naso
Al naso è generoso e intenso, con sentori di miele di fiori, fiori oleosi e pasta di mele cotogne
Palato
Al palato è ampio e vellutato grazie a un corpo avvolgente. Il tutto è bilanciato da un’acidità sottesa e fresca, di bella persistenza. Dominano le note di mirabelle, accompagnate da sentori di fiori di campo, pasticceria e marmellata di albicocche. Il finale è elegante, rinfrescato da piacevoli note amarognole e da una sensazione di polline, che conferisce all’insieme un tocco goloso.
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2022) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sulla tenuta:
Silvio Denz permette alla tenuta di affinare ulteriormente la qualità del proprio vino e di svolgere con dignità il proprio ruolo di ambasciatore dei grandi Sauternes, con uno stile che il suo terroir rende piuttosto simile a quello di Yquem, coniugando la sontuosità della consistenza e la raffinatezza aromatica nel fruttato. Ma ha saputo estendere il proprio impegno a beneficio dell’intera denominazione con l’apertura di un hotel di lusso e di un ristorante gastronomico di altissimo livello, dedicati alla gloria del Sauternes, coinvolgendo nella sua promozione, con grande generosità, tutti i cru vicini.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2026) 97-99/100
Tenuta valutata (guida 2022) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
A proposito del vino:
In un’annata molto omogenea ( Annata ), ha quel qualcosa in più… Il campione è profondamente fruttato, edonistico, succoso, con un eccitante sapore di pesca arrosto. Molto puro, lineare, progressivo all’assaggio nonostante la sua sensualità travolgente, riesce a bilanciare magistralmente la sua ricca densità (171 g/l, comunque inferiore rispetto ai memorabili 2022 e 2023), tornando nel finale a un’emozionante vicinanza al frutto fresco.
Informazioni sulla tenuta:
L'uomo d'affari svizzero Silvio Denz (Château Faugères a Saint-Émilion) ha acquisito questa venerabile tenuta, resa famosa per molti anni dal suo precedente proprietario, la casa Cordier. Questa splendida tenuta produce grandi Sauternes classici da vendemmie molto ricche, selezionando ormai con maggiore rigore il vino principale. È a questo prezzo che la tenuta ottiene una qualità costante, che ne perpetua la fama. L’uva viene ovviamente raccolta con cernite successive; la pigiatura avviene su antichi torchi verticali e il vino viene affinato per trenta mesi in barrique (per lotti corrispondenti alle date di vendemmia), di cui un terzo in legno nuovo. Lafaurie-Peyraguey si distingue per una grande ricchezza dovuta al suo terroir, in contrasto con la finezza del suo vicino più prossimo, Sigalas-Rabaud.
James Suckling
Vino valutato (guida 2026) 97-98/100
Tenuta classificata come “Raccomandata”
A proposito del vino:
Aromi intensi di spezie, zafferano e scorza d’arancia. Corpo medio, con una concentrazione di estratto e composti fenolici che gli conferiscono una persistenza e una struttura incredibili. 175 g/L di zucchero residuo. La botrite è pura e netta.
Yves Beck
Vino valutato (guida 2026) 99-100/100
A proposito del vino:
Arance, caramello, torrone: un bouquet intenso, armonioso e invitante. Note di radice, popcorn, pere, caramello salato e crème brûlée. Denso al palato, con incredibile profondità, densità, eleganza, dolcezza, salinità, un’acidità incisiva e poi un finale cremoso e interminabile, sostenuto da una moltitudine di aromi: un vino che brilla senza eccessi né esuberanza, solo grazie alle risorse del suo terroir e al lavoro dei team guidati da Vincent Cruège. Un vino davvero eccezionale, al culmine dell’equilibrio tra dolcezza, vivacità e austerità. 2030-2100
