Domaine du Roc des Boutires - Roc des Boutires 2018
91/100
Robert Parker
«Aromi di pesca muschiata, fiori d’arancio e fiori di agrumi introducono il Pouilly-Fuissé 2018, un vino di medio corpo, morbido e setoso, con un bel cuore fruttato, acidità di carattere e un finale minerale. Luminoso e preciso nonostante i suoi toni fruttati esuberanti, si presenta già ben strutturato.» (Wine Advocate 2020 - William Kelley) Ci si lascia conquistare...
Acquista i tuoi vini Roc des Boutires al miglior prezzo in un'esclusiva vendita privata!
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Occhio
Oro
Naso
Aromi di pesca muschiata, fiori d'arancio e fiori di agrumi
Palato
Luminoso, preciso, morbido e vellutato, con un bel cuore fruttato, acidità vivace e un finale minerale
Servire
A 10-12°C
Bere prima
2024
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina perfettamente a un aperitivo, a una blanquette di vitello, a un luccio alla panna o semplicemente a delle gougères
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2020) 91/100 (Grande vino)
Tenuta valutata (guida 2021) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
A proposito del vino:
Aromi di pesca muschiata, fiori d'arancio e fiori di agrumi introducono il Pouilly-Fuissé 2018, un vino di medio corpo, morbido e setoso, con un bel cuore fruttato, acidità vivace e un finale minerale. Luminoso e preciso nonostante i suoi toni fruttati esuberanti, si presenta già in ottima forma.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta premiata (guida 2021) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stelle, rappresentano, a nostro avviso, l'eccellenza della produzione francese.)
Informazioni sulla tenuta:
La famiglia Parinet, proprietaria dello Château du Moulin-à-Vent, ha acquisito nel 2016 questa tenuta di 4,2 ettari nel villaggio di Pouilly. La gestione, dalla vigna alla vinificazione, è stata affidata a Brice Laffond, già responsabile della loro proprietà nel Beaujolais. Il loro vigneto è costituito prevalentemente da vecchi vitigni, coltivati con metodi biologici senza certificazione. Le prime Annate pensare che ci troviamo di fronte a una delle tenute di punta del futuro, l’irruzione di un nuovo e serio concorrente nel Mâconnais. I 2017 figuravano nell’edizione precedente della nostra guida accanto ai cru dello Château du Moulin-à-Vent. Vers Cras, Chailloux e Bouthières faranno logicamente parte dei futuri premiers crus di Pouilly-Fuissé. I 2018 proseguono l'ascesa qualitativa di questa giovane tenuta, illustrando magnificamente i loro terroir con affinamenti ben adattati.
