Château de Jonquières - Lansade 2012
15,5/20
RVF
Nuova Annata, il 2011 ha ottenuto il punteggio: RVF 15,5/20
I cinque vitigni delle Terrasses du Larzac si fondono in questa cuvée per esprimere al meglio il terroir e il frutto. Un vino che rivela un profumo molto espressivo ed equilibrato, offrendo al palato la freschezza tanto attesa e caratteristica del terroir. Un Coteaux du Languedoc che si abbinerà perfettamente a un bel taglio di carne rossa.
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Occhio
abito di un bel rosso carminio
Naso
molto espressivo, equilibrato e fruttato
Palato
offre quella freschezza tanto attesa e tipica del territorio
Servire
a 16-18°C
Apri
2 ore prima
Bere da
2014
Bere prima
2017
Produzione
8.000 bottiglie
Abbinamenti cibo-vino
da gustare con una brandade di merluzzo al forno, un agnello saltato con olive nere, un filetto alla senape...
Bettane & Desseauve
Tenuta segnalata come «Selezionata» (Una tenuta o una cantina che ci ha conquistato con uno o più vini della propria produzione, senza che possiamo esprimere un giudizio generale sullo stile dell'intera gamma)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2014) 15,5/20 (Annata ) (Buon vino)
Tenuta valutata (guida 2021) 1*Stella (Stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi assaggiando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
Tenuta vinicola a conduzione familiare sin dal XII secolo, lo Château de Jonquières vanta una lunga tradizione di 32 generazioni di viticoltori, cosa piuttosto rara per la regione! I vini di questa tenuta, dal carattere classico, sono sempre piacevoli e armoniosi: un classicismo che la nuova generazione, ora alla guida dell’azienda, non intende mettere in discussione, ma piuttosto perfezionare. Il suo dinamismo e la sua visione chiara sembrano aprire la strada al rinnovamento. I bianchi, espressivi e digeribili, associano Chenin e Grenache bianco. I rossi invecchiano bene, in particolare La Baronnie, che si affina tra i due e gli otto anni in bottiglia. Lansade, meno costante e preciso, seduce comunque per la sua golosità.
