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Alain Chabanon - Languedoc Saut de Côte 2018

Alain Chabanon - Languedoc Saut de Côte 2018

Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5
5/5 (2 clienti)

95/100

RVF

(Note Annata )
freschezza
elegante
piccione

A prevalenza di Mourvèdre, questa cuvée viene affinata in vasche ovoidali di cemento, conservando una qualità del frutto davvero eccellente. Il Mourvèdre è lavorato con finezza, con sentori di frutti neri e pepe, ma con una notevole freschezza nel finale. Un grande vino da invecchiamento, che si degusta già meravigliosamente!

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Sito valutato
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-20€

a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Domaine Alain Chabanon

Cuvée

Saut de Côte

Annata

2018

Denominazione

Languedoc

Regione

Linguadoca

Vitigni

80% Mourvèdre, 20% Syrah

Terroir

Terreni poveri e sassosi di tipo argilloso-calcareo

Viticoltura

Certificata biologica e biodinamica

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

Selezione, trasferimento in vasca per gravità. Nessuna aggiunta di lieviti. Vinificazione tradizionale. Macerazione di 5 settimane. Pressatura pneumatica.

Allevamento

36 mesi in vasche ovoidali di cemento

Gradazione alcolica

13,5 %

Biografia

Occhio

Abito color porpora

Naso

Aromi di frutti neri e spezie

Palato

Delicato, intenso ed elegante, con una bella freschezza nel finale

Servire

A 15-17°C

Bere prima

2029

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Da gustare con una costata di manzo alla griglia con midollo, piccione arrosto, anatroccolo arrosto alle ciliegie nere, Saint-Nectaire e Laguiole stagionati...

Maggiori informazioni su Domaine Alain Chabanon

Maggiori informazioni su Languedoc

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta classificata con 1*stella (Una produzione curata, consigliabile, all’altezza di ciò che ci si può ragionevolmente aspettare dalla sua denominazione o dalle sue denominazioni)

Informazioni sulla tenuta:

Insediatosi a Montpeyroux nel 1992, dopo aver lavorato allo Château Montus e in Corsica, Alain Chabanon coltiva anche appezzamenti a Jonquières, Saint-André, Lagamas e Saint-Saturnin. Pioniere nel settore del biologico, Alain è uno di quei viticoltori raffinati e affascinanti. Alcune annate hanno talvolta suscitato discussioni in passato, ma i magnifici impianti di recente realizzazione hanno permesso di compiere un passo avanti. L’affinamento, che in precedenza era ancora evidente, evolverà notevolmente con il passaggio alle botti di legno al posto delle barrique. Le vasche a forma di uovo in cemento utilizzate per i Mourvèdre hanno permesso di ottenere maggiore freschezza. Una maggiore corposità nei vini consentirebbe alla tenuta di competere in una categoria superiore.

Guida ai vini Hachette

Guide Hachette des vins

Tenuta valutata Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)

Informazioni sulla tenuta:

Figlio di insegnanti e ingegnere enologo, Alain Chabanon ha acquistato dei vigneti nel 1992 a Montpeyroux e nei paesi circostanti. Ha costruito la sua cantina al centro del proprio vigneto (17 ettari), coltivato con metodo biologico (certificazione nel 2002) e biodinamico (2011).

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini di Francia

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2022) 95/100 (Annata )

Tenuta valutata (guida 2026) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)

Informazioni sulla tenuta:

Alain Chabanon si è stabilito nel 1992 alle porte di Montpeyroux dopo aver fatto la gavetta presso Alain Brumont a Madiran e il conte Peraldi sull’Isola della Bellezza. Viticoltore appassionato e ispirato, si è presto distinto grazie al grande impegno in vigna e a scelte decise sia a livello di tecniche viticole che di assemblaggi e affinamenti. La pazienza è d’obbligo per questi vini senza fronzoli e molto sensibili al tatto, che vengono affinati in acciaio inox, uova di cemento o botti di rovere e imbottigliati tardivamente, dopo essersi stabilizzati. L’impressione d’insieme è equilibrata, precisa, con una gestione esemplare delle espressioni del terroir e dei livelli di maturità. Apprezziamo il lavoro svolto e la personalità decisa di ciascuno dei vini.

Valutazione dei clienti

Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5

5/5

su 2 recensioni

Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5

Nota e consiglio di M. MARCEL V. Pubblicato su 18/05/2025

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Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5Vino valutato 5/5

Nota e consiglio di M. LAURENT C. Pubblicato su 17/09/2023

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