Clos Centeilles - Minervois La Livinière Le Clos 2016
93/100
RVF
«La cuvée che porta il nome della tenuta, in cui si intrecciano sapori di grande complessità. Un vino armonioso, fin dall’inizio morbido, semplicemente superbo!»
«Ci si lascia rapidamente conquistare dai suoi profumi di timo, cisto e pepe nero. Complesso e soave, questo blend di Syrah, Grenache e Mourvèdre è caratterizzato da tannini particolarmente freschi. Il palato slanciato si conclude con un finale di vetiver che gli conferisce un notevole slancio» (La RVF Revue, maggio 2024).
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Occhio
Abito color granato intenso
Naso
Potente e armonioso, con una complessità che si muove tra note di canfora e mentolo, con sentori floreali
Palato
Un vino che unisce potenza e raffinatezza, dalla consistenza densa e dal tocco vellutato, con note di frutti neri e sentori speziati; finale lungo, elegante e avvolgente
Servire
A 16°-17°C
Apri
1 ora prima
Da bere prima
2030+
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare in abbinamento a carni arrosto o alla griglia, selvaggina, un filetto di piccione, un bel tagliere di formaggi…
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2024) 93/100 (rivista, maggio 2024)
Tenuta valutata (guida 2026) 1*Stella (Stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
A proposito del vino:
Ci si lascia rapidamente conquistare dai suoi profumi di timo, cisto e pepe nero. Complesso e soave, questo blend di Syrah, Grenache e Mourvèdre è caratterizzato da tannini particolarmente freschi. Il palato slanciato si conclude con un finale di vetiver che gli conferisce un notevole slancio.
Informazioni sulla tenuta:
Questa tenuta originale, situata nel suggestivo scenario del Causse di Siran, è gestita da Cécile Boyer-Domergue, sempre affiancata dalla madre Patricia. I loro vini sono il frutto di un lavoro di esemplare integrità, incentrato sulla coltivazione di vitigni rari o dimenticati. L'espressione del frutto al naso è sempre leggermente candita, mentre al palato i vini manifestano una rara eleganza e una grande finezza di texture, in particolare i Cinsault puri. Le grandi cuvée vengono vendute solo al loro apice. La tenuta produce un bel bianco secco a base di varietà dimenticate: Araignan bianco, Riveyrenc bianco e grigio, nonché un vino da vendemmia appassita, l’Erme, nello spirito dei “vini nobili” un tempo elaborati nel Minervois. Bisogna rendere omaggio alla singolarità e alla forza di questo approccio, vitivinicolo e commemorativo, che offre un punto di riferimento fondamentale, non solo per il Minervois, ma per l'intera regione della Linguadoca.
