Domaine La Croix Mélier - Les Outardes 2017 (demi-sec)
1*Étoile
Hachette
«Questo vino semisecco proviene da un appezzamento di vigneto dove le otarde, questi grandi uccelli, scelgono di venire a nidificare ogni anno, da tempo immemorabile. Dal punto di vista enologico, è un Montlouis dal colore dorato con riflessi verdi, dal profumo espressivo, che unisce note floreali, fruttate e legnose provenienti dalle botti di fermentazione. Aromi accompagnati da note di limone candito eda un leggero sentore di amaro sul finale, in un palato equilibrato.» (Le Guide Hachette des Vins 2020)Una bottiglia che si abbinerà alla perfezione ai piatti delle feste e alle pietanze speziate!
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Occhio
Abito giallo paglierino
Naso
Espressivo e delicato, con sentori di frutta gialla, limone candito e note floreali
Palato
Attacco vivace, consistenza vellutata, con note di frutta esotica e liquirizia. Ottimo equilibrio tra dolcezza e acidità.
Servire
A 12°C
Da bere prima
2025
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina perfettamente a piatti piccanti come il curry thailandese, le capesante alla panna, il formaggio di capra, oppure come dessert con una crostata al limone o alle mirabelle...
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2020) 1* (Vino di grande successo)
Tenuta recensita (guida 2026) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
Questo vino semisecco proviene da un appezzamento di vigneto dove le oche selvatiche, questi grandi uccelli, scelgono di venire a nidificare ogni anno, da tempo immemorabile. Dal punto di vista enologico, si tratta di un Montlouis dal colore dorato con riflessi verdognoli, dal profumo espressivo che unisce note floreali, fruttate e legnose provenienti dalle botti di fermentazione. Aromi accompagnati da sentori di limone candito e da una punta di amaro nel finale, in un palato equilibrato.
Informazioni sulla tenuta:
Dopo gli studi alla «Viti» di Beaune e due anni trascorsi alla Croix Mélier, alternandoli alla sua precedente professione di attore, nel 2017 Philippe Ivancic ha preso il posto di Pascal Berthelot e dei suoi 12,5 ettari di vigneti (certificati biologici dal 2022), che coltiva insieme alla moglie Dominique.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta premiata (guida 2026) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stelle, rappresentano, a nostro avviso, l'eccellenza della produzione francese.)
Informazioni sulla tenuta:
Montlouis-sur-Loire è quella terra che dà vita a affascinanti Chenin in tutte le loro forme: frizzanti, secchi, delicati o dolci. È qui che Philippe Weiss e Dominique Ivancic, convertiti alla viticoltura, hanno scelto di avviare il loro progetto. Lui era attore a Parigi, lei si occupava di sviluppo nel settore del microcredito. Dopo una formazione presso l'istituto enologico di Beaune, si sono stabiliti a Montlouis nel 2017, anno di una terribile gelata. Ma la coppia non ha perso la fiducia e, con grande entusiasmo, voglia e impegno, ha convertito i vigneti al biologico. Fin dal loro arrivo, hanno prodotto bianchi sinceri e schietti, le cui asperità ne fondono il fascino, e con una libertà di tono senza decadenza.
