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Domaine de la Tour du Bon - En Sol 2017

Domaine de la Tour du Bon - En Sol 2017

17/20

Bettane & Desseauve

16,5/20 Coup de Coeur

RVF

mourvèdre
mediterraneo
originalità

«Uno dei Mourvèdre più originali della regione»

«La vinificazione in anfora ha domato l'ardore del Mourvèdre, facendolo vibrare nel bicchiere senza però fargli perdere il suo carattere deciso. Tannini vellutati, struttura fine e compatta, bella freschezza, il tutto accompagnato da una piacevole espressione di frutti neri, erbe aromatiche, ribes nero, mirtillo, rovo e fiori di gariga. È bello, sincero, e ci si innamora subito.»(Le Guide des Vins Bettane & Desseauve)

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Sito valutato
21.160 recensioni
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Settore

Domaine de la Tour du Bon

Annata

En Sol

Annata

2017

Denominazione

IGP Méditerranée

Regione

Provenza

Vitigni

100% Mourvèdre

Terroir

argilloso-calcareo, limoso, marnoso

Viticoltura

Certificato biologico

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

Diraspatura al 90%, macerazione di 6 mesi in tinajas (anfore), lieviti indigeni, leggero follatura durante la fermentazione. Non chiarificato e non filtrato.

Allevamento

6 mesi in tinajas (anfore) e 3 mesi in vasca

Gradazione alcolica

14,5%

Biografia

Naso

Ricco di sentori di frutta sciroppata (ribes nero, mirtillo), con note floreali e di macchia mediterranea

Palato

Arrotondata, succosa, con tannini decisi ma eleganti: che energia!

Servire

A 16-18°C

Apri

1 ora prima in caraffa

Bere prima

2028

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Da gustare in abbinamento a stufati, selvaggina, anatra ai frutti rossi, costolette di agnello alle erbe o piccione al tartufo…

Maggiori informazioni su Domaine de la Tour du Bon

Maggiori informazioni su IGP Méditerranée

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Vino valutato 17/20 (Vino di riferimento)

Tenuta valutata (guida 2024) 3 stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)

A proposito del vino:

La vinificazione in anfora ha domato l'ardore del Mourvèdre, facendolo vibrare nel bicchiere senza però fargli perdere il suo carattere deciso. Tannini vellutati, trama fine e compatta, bella freschezza, il tutto accompagnato da una piacevole espressione di frutti neri, erbe aromatiche, ribes nero, mirtillo, rovo e fiori di gariga. È bello, sincero, e ci si innamora subito.

Informazioni sulla tenuta:

Agnès Hocquard-Henry gestisce la sua tenuta con l'intento di produrre poco ma bene. Sui suoi 14 ettari produce vini eleganti e fedeli al terroir, uscendo talvolta dai sentieri battuti per creare originali micro-cuvée. I rossi, i rosati e i bianchi sono di ottima fattura, ma la sorpresa maggiore rimane la cuvée en-sol, elaborata in quantità minime con Elisabetta Foradori, la papessa dei vini in anfora in Italia. Il Mourvèdre esprime qui una morbidezza e una finezza inaspettate, vibranti e prive di ogni artificio. Ci è piaciuto moltissimo!

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini francesi

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2020) 16,5/20 Preferito

Tenuta valutata (guida 2024) 2*stelle (Queste tenute di grande prestigio, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all'eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)

A proposito del vino:

Uno dei Mourvèdre più originali della regione. È stato diraspato e lasciato macerare per sei mesi in anfore, per rivelare un bouquet floreale ancora discreto e una struttura delicatamente estratta. Una grana ruvida e vivace gli conferisce grande personalità e una sorprendente sensazione di uva fresca.

Informazioni sulla tenuta:

La famiglia Hocquard è alla guida di questa tenuta dal 1968. A Le Castellet, La Tour du Bon beneficia di un terroir particolare, caratterizzato da terreni calcarei e sabbiosi, con esposizioni variegate che lo rendono uno dei vini più precoci di Bandol. Già dalla metà degli anni '80, la tenuta si fa notare in particolare con la creazione, nel 1987, della cuvée Saint-Ferréol, un rosso solare e raffinato proveniente da tre appezzamenti piantati attorno a una collina risalente a venti milioni di anni fa. Poi, a partire dal 1990 e con l’arrivo alla guida della tenuta di Agnès Henry-Hocquard, il vino ha raggiunto una dimensione superiore! Circondata da enologi della Loira (Thierry Puzelat e Antoine Pouponeau), ha saputo mantenere la rotta dell’eccellenza con vini che conservano una grande personalità e invecchiano armoniosamente in un profilo delicato, senza mai eccedere in maturità, estrazione o affinamento. Dal 2013, la viticoltrice, spinta dalla sua curiosità, seleziona uve Mourvèdre per la cuvée En Sol, macerate per sei mesi in anfore. Una pratica ancestrale ma rischiosa (i vini possono risultare pesanti e mancare di precisione) magnificamente padroneggiata in un rosso raffinato dotato di una rara nota iodata.

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