Marcel Deiss - Mambourg Grand Cru 2010
18,5/20
RVF
19/20
Bettane & Desseauve
19/20
Gault & Millau
Note: Bettane & Desseauve 19/20, Gault Millau 19/20, RVF 18,5/20, Stephen Tanzer 95/100
«I grand cru consegnati nel 2010 beneficiano della grande rettitudine dell Annata il Mambourg, sostenuto da un affinamento in botte, è allo stesso tempo ampio e profondo, con un finale superbo e soprattutto un potenziale immenso.» (Le Guide des Meilleurs Vins de France 2014 - RVF). Un grand cru secco, complesso, teso e vibrante...
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Occhio
Abito con riflessi dorati e frange arancioni
Naso
molto complesso, difficile da descrivere con note luminose (frutta matura, mirabella) e note più tenui (cuoio, sandalo, incenso)
Palato
un vino secco, deciso, vivace e al tempo stesso maturo, con note di cuoio, legno nobile, frutta calcarea e sentori di Oligocene come coronamento
Servire
a 12°C
Apri
da decantare 2 ore prima di servire
Bere da
2014
Bere prima
2030
Abbinamenti cibo-vino
A déguster sur un chapon, une poularde, un rôti de veau aux Morilles, mais aussi les accords avec la truffe ou les champignons...<br/>
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2013) 19/20 (Vino di qualità eccezionale)
Tenuta premiata (guida 2023) con 5 stelle (I produttori d'eccezione, quelli che rappresentano il massimo livello di qualità in Francia e nel mondo)
A proposito del vino:
Una perfetta espressione dei Pinot, potente ed elegante, di grande purezza aromatica (mandorla), con un retrogusto sapido e un finale lungo e corposo. Un equilibrio ricco per questo vino ben secco, perfetto da abbinare ai pasti.
Informazioni sulla tenuta:
Se Jean-Michel Deiss trascorre molto tempo nei suoi vigneti, è suo figlio Mathieu a occuparsi della vinificazione. Viticoltore affascinante, la sua sensibilità si riflette nell’evoluzione dei vini, in particolare dei Pinot Nero, che si rivelano più delicati e raffinati al palato ad ogni Annata. Per quanto riguarda i bianchi, alcuni esperimenti di macerazione conferiscono corposità e profondità alle trame in bocca. Viticoltore-imprenditore, Mathieu ha ampliato il vigneto, passando da 27 a 45 ettari, se si include il suo progetto del Vignoble du Rêveur che porta avanti con la sua compagna Emmanuelle Milan. Dal 2020, due ettari sono dedicati alla produzione di piantine di vite e la tenuta ha acquistato una propria piantatrice, rafforzando l'autonomia e la padronanza di tutti gli aspetti del mestiere di viticoltore.
Guide des Vins Gault & Millau
Vino valutato (guida 2012) 19/20 (Eccezionale)
A proposito del vino:
Il suo colore patinato, il suo disco, le sue gambe dense: questo Mambourg si fa prima di tutto ammirare. In questa complessità aromatica, si ha l'impressione di percepire un sentore di mentolo, seguito da note di invecchiamento, di cera per pavimenti e di vinaccia vecchia. Potente, ben strutturato, fedele al suo terroir, il vino si dispiega a lungo in bocca.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino classificato (guida 2014) 18,5/20 (Grande vino)
Tenuta valutata (guida 2024) 4 stelle (Rappresentano l'eccellenza dei vigneti francesi. I migliori terroir coltivati dai più grandi viticoltori. Degustare i loro vini è sempre un momento magico)
A proposito del vino:
I grandi vini consegnati nel 2010 beneficiano della grande equilibrio Annata il Mambourg, grazie all'affinamento in botte, è al tempo stesso ampio e profondo, con un finale superbo e, soprattutto, un potenziale immenso.
Informazioni sulla tenuta:
Mathieu Deiss succede al padre Jean-Michel alla guida di questa venerabile tenuta di Bergheim. La coltivazione mista rimane il filo conduttore, anche nei Grand Cru. Sebbene si tratti di un metodo ancestrale nella regione, è ancora poco diffuso e divide profondamente i viticoltori. I Deiss si spingono sempre più in là in questo percorso e producono vini convincenti, complessi, dotati di una meravigliosa intensità di sapore e di un incredibile equilibrio. Mathieu ha anche creato il Vignoble du Rêveur a partire dai vigneti materni, situati a Bennwihr (dove produce in particolare vini arancioni di alto livello). I vini sono fuori dal comune per la regione, il che può disorientare un po' il consumatore, ma il risultato è magnifico. Con il senno di poi, dopo alcuni anni, è possibile analizzare la precisione delle definizioni di terroir e la capacità di questi vini di gestire il proprio equilibrio. Da scoprire alla tenuta: l'esperienza inedita della degustazione geo-sensoriale, che permette di comprendere il rapporto che unisce le caratteristiche del vino e il terroir che lo ha visto nascere.
Vinous
Tenuta recensita (guida 2023) Consigliata
James Suckling
Tenuta recensita (guida 2023) Consigliata
