Château Malartic-Lagravière Pessac-Léognan rouge 2025 - Grand Cru Classé (Primeurs)
95-96/100
James Suckling
94-96/100
Yves Beck
94/100
Decanter
93-94/100
Vinous
«Un ottimo connubio tra struttura e accessibilità. Ben equilibrato, invitante, con un carattere vivace, succoso ed estremamente fresco ~ Decanter»
«Il bouquet di Malartic-Lagravière si distingue per la sua struttura e per la sua armonia complessiva, perfettamente orchestrate dai numerosi dettagli che lo compongono. L’affinamento si fonde così con aromi di bacche rosse e violette, seguiti da un tocco di liquirizia e, infine, da una nota di menta che ne sottolinea la freschezza. Il carattere setoso dell’attacco conduce a tannini altrettanto eleganti e vellutati, che offrono un’ottima struttura in perfetta armonia con la freschezza del vino. Un vino lineare, sapido, fresco e persistente: un vero successo! » (Yves Beck 2026)
Consegna: 1° semestre 2028
Confezione: Cartone neutro da 1 a 5 bottiglie acquistate e cassa di legno originale per multipli di 6 bottiglie
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Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2019) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sulla tenuta:
I Bonnie, proprietari perfezionisti, hanno rinnovato in modo magistrale gli impianti tecnici della tenuta, ripristinato e ampliato il vigneto e, soprattutto, trasformato radicalmente i vini. Questi belgi appassionati di vino hanno acquistato la tenuta dalla casa di champagne Laurent-Perrier nel 1990 e l’hanno portata ai massimi livelli. Il figlio Jean-Jacques ha preso il testimone, con la stessa attenzione e lo stesso impegno verso l’eccellenza. Il vigneto si estende su 53 ettari, di cui 7 dedicati ai vitigni a bacca bianca, certificati per l’agricoltura sostenibile. Il secondo vino, un tempo denominato «Sillage-de-Malartic», è diventato «La Réserve-de-Malartic» nel 2006. I rossi, sottoposti a una selezione rigorosa, possiedono una forza e una struttura sorprendente, che non sminuiscono la loro innata finezza. Anche i bianchi recenti sono notevoli: hanno acquisito maggiore corposità e cremosità, sono di razza, vivaci ed equilibrati. La «Réserve de Malartic», sia in bianco che in rosso, si rivela il vero fratello minore del grande vino.
Decanter
Vino valutato (guida 2026) 94/100
Informazioni sul vino:
Al naso, aromi rotondi e maturi di ribes nero e more selvatiche. Morbido e succoso, ma anche cremoso e vellutato – quasi cremoso, con tannini dolci e polverosi e una punta di acidità di mirtillo che si estende dall’inizio alla fine, conferendo al vino una bella linearità. Una bella combinazione di struttura e accessibilità. Ben equilibrato, invitante, con un carattere vivace, succoso ed estremamente fresco, quasi iodato, con una persistenza salina che ricorda il guscio di ostrica. Affascinante. Delicato e persistente. Ottimo. Resa di 38 hl/ha. Lo 0,5% di Cabernet Franc completa l’assemblaggio. 2030-2045
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2020) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
A perfetta testimonianza del rinnovamento della denominazione, Malartic-Lagravière ha registrato una crescita spettacolare dal momento della sua acquisizione, nel 1998, da parte dell’imprenditore belga Alfred-Alexandre Bonnie. Grazie al figlio Jean-Jacques, alla figlia Véronique e alla nuora Séverine, la tenuta ha recuperato in pochi anni il ritardo accumulato durante il periodo in cui era sotto il controllo del gruppo champenois Laurent-Perrier. Il vigneto, situato in una posizione superba su un dosso ghiaioso alle spalle del castello, è curato alla perfezione, e le moderne attrezzature tecniche hanno permesso ai rossi di acquisire maggiore ampiezza e profondità di corpo, in particolare grazie a un vigneto che sta invecchiando e radicandosi sempre più. I rossi non sono mai stati così buoni e si collocano tra i più interessanti della denominazione. Anche i bianchi presentano uno stile molto maturo, curato e generoso. Un attento lavoro di osservazione sull’affinamento ha portato la tenuta a investire, per la vinificazione e l’affinamento, in contenitori di legno da 350 e 500 litri.
Wine Spectator
Tenuta classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Wine Spectator)
Wine Enthusiast
Tenuta contrassegnata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
Vinous
Vino valutato (guida 2026) 93-94/100
Informazioni sul vino:
Il Malartic Lagravière 2025 è un vino scuro e sontuoso. Aromi di ciliegia nera, mentolo, liquirizia, erbe essiccate, cioccolato e chiodi di garofano gli conferiscono un’intensità virile, quasi cupa. I tannini potenti rafforzano questa impressione. Il 2025 avrà bisogno di tempo per esprimersi appieno, ma racchiude un potenziale immenso. Degustato tre volte. 2033-2050
James Suckling
Vino valutato (guida 2026) 95-96/100
Informazioni sul vino:
La qualità dei tannini si esprime magnificamente, con note di ribes nero, scorza d’arancia, ciottoli frantumati e un tocco di erbe fresche. È un vino di medio corpo, dotato di una consistenza vellutata e di una bella finezza. Lungo, completo e succulento, con una punta di sale. Un assemblaggio composto per il 57,5% da Cabernet Sauvignon, per il 39% da Merlot, per il 3% da Petit Verdot e per lo 0,5% da Cabernet Franc.
Yves Beck
Vino valutato (guida 2026) 94-96/100
Informazioni sul vino:
Il bouquet di Malartic-Lagravière si distingue per la sua struttura e il suo equilibrio complessivo, perfettamente orchestrati dai numerosi dettagli che lo compongono. L’affinamento si fonde così con profumi di bacche rosse e violette, seguiti da un tocco di liquirizia e, infine, da una nota di menta che ne sottolinea la freschezza. Il carattere setoso dell’attacco conduce a tannini altrettanto eleganti e vellutati, che offrono un’ottima struttura in perfetta armonia con la freschezza del vino. Un vino lineare, sapido, fresco e persistente: un vero successo! 2028-2055
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