Domaine Peyre Rose - Syrah Léone 2009
19/20
Bettane & Desseauve
17/20
RVF
«Naso superbo, affascinante, con un po’ più di corpo rispetto a Les Cistes in questo “ Annata ”. Anche al palato risulta più rotondo, con tannini ben integrati.» (Guida ai vini Bettane & Desseauve 2020) Il Syrah Léone contiene una punta di Grenache e si esprime fin da subito in uno stile maturo, con aromi di noci tostate e frutti neri cotti, dimostrando una bella tipicità e una grande nobiltà. Un vino leggendario da scoprire assolutamente!
Acquista i tuoi vini Peyre Rose al miglior prezzo in un’asta privata!
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Occhio
Abito scuro
Palato
Materia splendida, ricca e setosa. Al palato si confermano le sensazioni percepite al naso: frutta, spezie e mentolo che rinfrescano l’insieme. Tannini morbidi e ben integrati, un vino affinato e deciso che ha ancora molti anni davanti a sé.
Servire
A 15-17°C
Bere a partire da
2019
Bere prima
2030
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con uno stufato di manzo, carni rosse, pollame ruspante arrosto, un tagliere di formaggi...
Bettane & Desseauve
Vino valutato 19/20 (Vino di qualità eccezionale)
Tenuta valutata (guida 2026) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
A proposito del vino:
Profumo superbo, affascinante, con un pizzico di corpo in più rispetto alle altre "-ciste" presenti in questa selezione Annata. Anche al palato risulta più rotondo, con tannini ben integrati.
Informazioni sulla tenuta:
Questa tenuta, sperduta in fondo a una stradina introvabile, è gestita con metodi biologici da Marlène Soria. Marlène produce tre annate di rosso a predominanza di Syrah: il Clos des Cystes, il Syrah Léone, poi diventato Belle Léone, e, a partire dall’ Annata e 2003, il Marlène N° 3 su un nuovo terroir. Le Cistes provengono dalla parte più alta della tenuta, situata su terreni sassosi molto duri. Questa annata presenta un’acidità maggiore rispetto a Belle Léone, che cresce su rocce più friabili e facilmente permeabili all’acqua: è spesso l’annata più sensuale. Marlène N° 3 non è né un terzo né un secondo vino. Terza piantagione della tenuta, è sicuramente la parcella meglio coltivata, con una percentuale maggiore di Grenache, ed è quella che guadagna di più con l’invecchiamento. Tra i bianchi, Oro è composto da Rolle, Roussanne e Viognier, integrati da diversi altri vitigni della Linguadoca. Se dovessimo dare un sinonimo a Peyre Rose, sarebbe sicuramente «Le mille e una notte», tanto sono ammalianti i suoi finali.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato 17/20 (Grande vino)
Tenuta valutata (guida 2026) 3*stelle (Rappresentano l'eccellenza dei vigneti francesi. I migliori terroir coltivati dai più grandi viticoltori. Degustare il loro vino è sempre un momento magico)
A proposito del vino:
Il Syrah Léone si svela lentamente con note speziate e di lardo. L'equilibrio e la forza appetitosa del vino sono notevoli. È il rosso più equilibrato.
Informazioni sulla tenuta:
Quasi 40 anni fa, dopo aver fatto carriera nel settore immobiliare, Marlène Soria ha acquistato un appezzamento di terreno sulle alture di Saint-Pargoire. Nel cuore della gariga, crea dal nulla il suo vigneto, piantando dapprima uve da tavola (Servant, Chasselas) e poi uve da vino (Ugni Blanc, Syrah). La sua prima vendemmia risale al 1988, ma è nel 1993 che ha inizio la storia di successo con l’uscita del suo primo bianco di Servant. Ecco le fondamenta di uno dei successi più entusiasmanti del mondo vitivinicolo francese. Oggi i vigneti si estendono su 30 ettari, di cui 10 a filari. Suo figlio la raggiunge nel 2012 nella tenuta, totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie a pozzi e pannelli solari, per una viticoltura che rispetta al 100% la natura circostante. Lo stile si impone: gli affinamenti sono molto lunghi, spesso oltre dieci anni, ma anche molto discreti. Il bianco Oro, purtroppo troppo raro, è il fiore all’occhiello dello stile Soria. Meno incisivi, i rossi rivelano una forza ardente che si affina con il tempo.
