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Domaine Léon Barral - Faugères Jadis 2020

Domaine Léon Barral - Faugères Jadis 2020

Vino valutato 3,3/5Vino valutato 3,3/5Vino valutato 3,3/5Vino valutato 3,3/5Vino valutato 3,3/5
3.3/5 (3 clienti)

92/100

RVF

(Note Annata )
piccante
strutturato
carnoso
vino naturale

«La cuvée d'autore della tenuta, una meraviglia dal carattere unico»

Questo assemblaggio, composto principalmente da Carignan e Syrah, offre una dimensione completamente diversa, caratterizzata da un profilo gustoso ed elegante, con generose note di frutti neri e spezie; e soprattutto da una splendida espressione minerale dei terreni scistosi, valorizzata da una coltivazione biodinamica molto attenta.

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Sito valutato
21.468 recensioni
-20€

a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Domaine Léon Barral

Cuvée

Jadis

Annata

2020

Denominazione

Faugères

Regione

Linguadoca

Vitigni

50% Carignan, 40% Syrah, 10% Grenache

Terroir

Pendii scistosi e ripidi, clima mediterraneo, esposizione a sud, al riparo delle propaggini delle Cévennes

Viticoltura

Certificata biologica e biodinamica

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

1 mese di macerazione a grappoli interi, estrazione prolungata, nessuna filtrazione, senza aggiunta di zolfo

Allevamento

24 mesi in botti di rovere

Gradazione alcolica

14.5%

Biografia

Occhio

Colore rubino intenso

Naso

Complesso, con aromi di frutti di bosco neri, sfumature speziate e di cuoio

Palato

Corpo ricco, pieno e denso; tannini strutturati ma di grande finezza; lunga persistenza

Servire

A 16-18°C

Apri

2 ore prima. Se si nota una leggera effervescenza, versatelo in una caraffa e agitatelo leggermente

Bere prima

2031

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Da gustare con carni in salsa, selvaggina, pollame arrosto, formaggi…

Maggiori informazioni su Domaine Léon Barral

Maggiori informazioni su Faugères

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta contrassegnata come “Selezionata” (Una tenuta o un’azienda che ci ha conquistato con uno o più vini della propria produzione, senza che possiamo esprimere un giudizio generale sullo stile dell’intera gamma)

Informazioni sulla tenuta:

Uomo di profonde convinzioni, Didier Barral è tra coloro che hanno riflettuto maggiormente sulla lavorazione del terreno; è insediato nella tenuta dall’inizio degli anni ’90. Il vigneto, che si estende su 33 ettari, è situato su colline scistose e pendii riparati dalle propaggini delle Cévennes. Didier Barral ha reintrodotto maiali neri e 70 mucche (che pascolano da ottobre ad aprile nei suoi vigneti) e ha ampiamente favorito la policoltura per favorire la convivenza di diverse specie di fauna e flora. I terreni non vengono arati per consentire lo sviluppo della vita animale. La filosofia enologica si avvicina a quella dei cosiddetti vini naturali, con un basso apporto di zolfo all’imbottigliamento. Ci possono essere state delle deviazioni in alcuni vini, ma al loro meglio i suoi «faugères» non hanno eguali. «Non bisogna forse accettare qualche piccolo difetto nella ragazza che si ama?», ci spiega Didier. Quest’anno la tenuta non ci ha inviato campioni; faremo un resoconto completo l’anno prossimo.

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini francesi

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2024) 92/100 (Annata )

Tenuta valutata (guida 2026) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)

Informazioni sulla tenuta:

Il terroir dalle eccezionali formazioni scistose della tenuta Léon Barral si estende sui pendii della frazione di Lentheric. Il vigneto è valorizzato da pratiche colturali che favoriscono le interazioni tra il regno animale e quello vegetale, ricorrendo alla copertura vegetale, alla materia organica e ai concimi naturali forniti dalle mandrie al pascolo tra i filari. Tutte queste pratiche hanno contribuito al progresso dell’intera viticoltura della Linguadoca e hanno permesso a Didier Barral di collocare la tenuta tra le più ambite della regione. Lo stile molto libero dei vini affascina un gran numero di appassionati e di enotecari (la tenuta non effettua vendite al dettaglio), lasciando gli altri perplessi.

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