Domaine d'Aupilhac - Languedoc Lou Maset 2023
91/100
RVF
91/100
Bettane & Desseauve
«Un piacere da condividere!»
«Lou Maset, nel 2023, offre sia la densità auspicata che un frutto da sogno.» (Guida RVF 2026) Lou Maset affascina per il suo carattere fruttato e rinfrescante, ideale per accompagnare i momenti della vita quotidiana. Questo vino offre una bella persistenza in bocca, una consistenza ampia con tannini setosi e un finale sottilmente speziato che gli conferisce tutto il suo fascino.
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Occhio
Bel colore rubino
Naso
Intenso e avvolgente, con splendidi aromi di piccoli frutti rossi maturi
Palato
Affascinante, fruttato e rinfrescante, con buona persistenza e ampiezza, tannini setosi e finale speziato
Servire
A 14-16°C
Apri
Mezz’ora prima
Bere prima
2028
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con salumi, carni bianche o grigliate, ma anche con un’insalata di fegatini e un carré di agnello al timo…
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2027) 91/100
Tenuta valutata (guida 2027) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
Informazioni sulla tenuta:
Generosi come lui, i vini di Sylvain Fadat si distinguono ora per una maggiore freschezza ed eleganza rispetto al passato. I suoi 13 ettari sono completati dalle Cocalières, un anfiteatro esposto a nord-ovest, situato nel cuore della gariga a 350 metri di altitudine. Nella fascia alta della gamma, il «Le-Clos», «La-Boda» e «Les-Cocalières» rosso si distinguono per la loro finezza.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2026) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Discendente da quattro generazioni di viticoltori, Sylvain Fadat ha fondato nel 1989 questa tenuta di 25 ettari. Coltiva con metodi biologici (biodinamici) i suoi due terroir: terreni argilloso-calcarei e marne blu per Aupilhac, sul versante sud, e terreni argilloso-calcarei con residui vulcanici per Cocalières, a 350 m di altitudine. Di una regolarità impeccabile.
Robert Parker - Wine Advocate
Azienda classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2026) 91/100
Tenuta valutata (guida 2027) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
A proposito del vino:
Lou Maset nel 2023 offre sia la corposità sperata che un frutto da sogno.
Informazioni sulla tenuta:
Sebbene Sylvain Fadat sia nato a Saint-Cloud, pochi mesi dopo la sua famiglia lo riportò nella terra dei suoi antenati, a Montpeyroux. È su questo terroir fresco e selvaggio, dove il calcare si affianca alle marne blu e alle influenze vulcaniche, che scriverà una bellissima pagina della storia vitivinicola. Mentre suo padre si divideva tra le ricerche sulla beccaccia e la cura dei suoi appezzamenti di vigna, Sylvain scelse senza esitazione la viticoltura. Il neovignaiolo rilevò i 5 ettari di famiglia a partire dal 1989 e vinificò i primi quattro Annate i in cisterne da camion, all’aperto. È con le proprie mani che il viticoltore costruirà poi la sua cantina nel 1993 e amplierà la sua tenuta. Disboscando il terreno, porterà alla luce nuovi appezzamenti di vigneto, attorno a quelli di famiglia nella località di Aupilhac. Nel 1998 si compie una nuova tappa: la piantagione di un vigneto unico, Cocalières, un anfiteatro arroccato in alto, luogo magnetico esposto a nord, da cui nascono vini dal carattere minerale, nel cuore della gariga e tra le beccacce. Nel frattempo, gli affinamenti si sono perfezionati e i vini prodotti hanno resistito alla prova del tempo. L’energia profusa, la passione traboccante, il rispetto ambientale nel vigneto, l’autenticità dei vini che esprimono sempre la natura del luogo, non possono che essere lodati. Sylvain Fadat, affiancato dalla moglie Désirée dal 2000, è indiscutibilmente una figura di spicco del rinnovamento della regione. La personalità e l’energia delle annate della tenuta sono la migliore testimonianza di questo impegno incrollabile e di questa passione rinnovata che fanno risplendere questo splendido terroir di Montpeyroux.
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