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Domaine d'Aupilhac - Languedoc Les Cocalières bianco 2024

Domaine d'Aupilhac - Languedoc Les Cocalières blanc 2024

94/100

RVF

floreale
equilibrato
freschezza

«Un bianco di grande precisione»

«È la quintessenza del bianco del Languedoc che permea la struttura dell’annata 2024, che emerge da questa Annata con un’evidente distinzione: un nettare rinfrescante dal finale perfetto. Ottimo inizio. Con Les Cocalières ci si addentra ancora di più nell’essenza dell’annata, anch’essa rinfrescata con maestria.» (Guida RVF 2026)

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Sito valutato
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a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Domaine d'Aupilhac

Cuvée

Les Cocalières

Annata

2024

Denominazione

Languedoc

Regione

Linguadoca

Vitigni

30% Rolle, 25% Roussanne, 20% Grenache Blanc, 20% Marsanne, 5% Clairette

Terroir

Terreni argillosi, calcarei e basaltici, a 350 metri di altitudine, esposti a nord

Viticoltura

Certificata biologica

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

Nei fusti, fermentazione malolattica completata

Allevamento

In botti grandi e barrique usate

Gradazione alcolica

13%

Biografia

Occhio

Abito giallo pallido

Naso

Con aromi di tiglio, fiori bianchi, albicocca e pesche bianche, con alcune note iodate e minerali

Palato

Ottimo equilibrio, precisa, avvolgente, con la freschezza tipica del basalto

Servire

A 10-12°C

Apri

Mezz'ora prima

Bere prima

2029

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Si abbina perfettamente al pesce di fiume in salsa, come il lucioperca o la trota, ai crostacei dal sapore deciso, alle cozze ripiene, alla brandade di merluzzo…

Maggiori informazioni su Domaine d'Aupilhac

Maggiori informazioni su Languedoc

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta valutata (guida 2026) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)

Informazioni sulla tenuta:

Generosi come lui, i vini di Sylvain Fadat si distinguono ora per una maggiore freschezza ed eleganza rispetto al passato. I suoi 13 ettari sono completati dalle Cocalières, un anfiteatro esposto a nord-ovest, immerso nella gariga a 350 metri di altitudine. Nella fascia alta della gamma, il Clos, la Boda e Les Cocalières rosso si distinguono per la loro finezza.

Guida ai vini Hachette

Guide Hachette des vins

Tenuta valutata (guida 2026) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)

Informazioni sulla tenuta:

Discendente da quattro generazioni di viticoltori, Sylvain Fadat ha fondato nel 1989 questa tenuta di 25 ettari. Coltiva con metodi biologici (biodinamici) i suoi due terroir: terreni argilloso-calcarei e marne blu per Aupilhac, sul versante sud, e terreni argilloso-calcarei con residui vulcanici per Cocalières, a 350 m di altitudine. Di una regolarità impeccabile.

Robert Parker - Wine Advocate

Robert Parker - Wine Advocate

Tenuta classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini di Francia

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2024) 94/100

Tenuta valutata (guida 2026) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)

Informazioni sul vino:

È la quintessenza del bianco del Languedoc che permea la struttura del 2024, che emerge da questa Annata con una distinzione evidente: un nettare rinfrescante dal finale perfetto. Ottimo inizio. Con Les Cocalières ci si addentra ancora di più nell’essenza dell’annata, anch’essa rinfrescata con maestria.

Informazioni sulla tenuta:

Sebbene Sylvain Fadat sia nato a Saint-Cloud, la sua famiglia lo ha riportato nella terra dei suoi antenati a Montpeyroux pochi mesi dopo. È su questo terroir fresco e selvaggio, dove i calcari si affiancano alle marne blu e alle influenze vulcaniche, che scriverà una bellissima pagina della storia vitivinicola. Mentre suo padre si divideva tra la ricerca sulla beccaccia e la cura dei suoi appezzamenti di vigneto, Sylvain scelse senza esitazione la viticoltura. Il neovignaiolo rilevò i 5 ettari di famiglia a partire dal 1989 e vinificò le prime quattro Annate cisterne da camion, all’aperto. È con le proprie mani che il viticoltore costruirà poi la sua cantina nel 1993 e amplierà la sua tenuta. Disboscando il terreno, porterà alla luce nuovi appezzamenti di vigneto, attorno a quelli di famiglia nella località di Aupilhac. Nel 1998 si compie una nuova tappa, quella della piantagione di un vigneto unico: Cocalières, un anfiteatro arroccato in alto, luogo magnetico, esposto a nord, da cui nascono vini che respirano la terra, tra la gariga e le beccacce. Nel frattempo gli affinamenti si sono perfezionati, i vini prodotti hanno sfidato il tempo. L’energia profusa, la passione traboccante, il rispetto ambientale nel vigneto, la correttezza dei vini che esprimono sempre la natura del luogo, non possono che essere lodati. Sylvain Fadat, affiancato dalla moglie Désirée dal 2000, è indiscutibilmente una figura di spicco del rinnovamento della regione. La personalità e l’energia delle cuvée della tenuta sono la testimonianza migliore di questo impegno incrollabile e di questa passione rinnovata che fanno risplendere questo splendido terroir di Montpeyroux.

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