Le Clos du Serres - L'Humeur Vagabonde 2015
92/100
Robert Parker
15/20
Bettane & Desseauve
«Questo sensazionale Terrasses du Larzac l’Humeur Vagabonde 2015 è un assemblaggio di Carignan molto vecchi (oltre 100 anni), Syrah e Grenache, interamente diraspato e affinato in vasca. Note di gariga, cuoio, erbe pepate e generosi frutti neri si diffondono in un palato di medio corpo e puro; difficile resistere a questo rosso elegante. Da degustare in qualsiasi momento nei prossimi 4-6 anni.» (The Wine Advocate 2017)
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Naso
Profondo e intenso, con note di frutti neri (more), liquirizia e spezie dolci
Palato
Corposo e potente, con una bella struttura succosa e concentrata, armonizzato da una piacevole freschezza e da tannini raffinati ed eleganti
Servire
A 16°C
Apri
1/2 ora prima
Bere a partire da
2018
Bere prima
2028
Produzione
3.600 bottiglie
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con carne in salsa, agnello al curry, guance di manzo al pomodoro...
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2018) 15/20 (Vino molto buono)
Tenuta valutata (guida 2026) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
A proposito del vino:
Vecchi Carignan arricchiti da vitigni tradizionali, che regalano sul finale una sensazione salina, delicata e fresca.
Informazioni sulla tenuta:
Il Clos du Serres è stato fondato nel 2006 a Saint-Jean-de-la-Blaquière, ai piedi del Larzac, a circa 300 metri di altitudine, da Béatrice e Sébastien Fillon. Annata Dopo Annata, ritroviamo la stessa ricerca sistematica di sincerità. La gamma è stata riorganizzata attorno al Maros su scisti, che offre un equilibrio perfetto tra densità e bevibilità; alla Sainte-Pauline, su arenarie e ciottoli levigati, morbida e golosa; al Palas su arenarie e scisti, vigoroso e deciso; e al Saint-Jean, rotondo e saporito, un assemblaggio di terroir. «Humeur-vagabonde» nasce da un Syrah e da un Carignan che pochi sono in grado di portare a questo livello di fascino: giovanile al palato, non dimostra affatto i suoi 85 anni. Ma l’intera gamma si differenzia solo per sfumature: lo stile della tenuta permea fortemente tutte le annate; lo stile, inizialmente piuttosto potente, evolve verso sfumature ben più ariose, complimenti! Quest’anno gli aggiungiamo una stella per la serietà delle sue realizzazioni da lustri a questa parte, compreso il suo bianco che strizza l’occhio all’Hermitage nel Rodano settentrionale.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2025) 1*Stella (Vino di grande successo)
Informazioni sulla tenuta:
Tra il sole dell'Hérault e l'aria fresca dell'Aveyron, su un mosaico di scisti, ciottoli e arenaria rossa, Sébastien Fillon ha rilevato nel 2006 questa tenuta di 15 ettari. Questo ingegnere chimico di formazione, affiancato dalla moglie Béatrice, gestisce oggi il suo vigneto secondo i principi dell'agricoltura biologica.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2017) 92/100 (Grande vino)
Azienda classificata come "Recommended" (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
A proposito del vino:
Questo sensazionale Terrasses du Larzac “L’Humeur Vagabonde” 2015 è un assemblaggio di Carignan molto vecchi (oltre 100 anni), Syrah e Grenache, interamente diraspato e affinato in vasca. Note di gariga, cuoio, erbe pepate e generosi frutti neri si diffondono su un palato di medio corpo e puro; difficile resistere a questo rosso elegante. Da degustare in qualsiasi momento nei prossimi 4-6 anni.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2026) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
Questa tenuta, fondata nel 2006 da Béatrice e Sébastien Fillon nella zona di Saint-Jean-de-la-Blaquière, nel cuore delle Terrasses du Larzac, si estende su 15 ettari e beneficia sia di una grande diversità geologica (scisti, ruffe, arenarie e ciottoli) sia di un forte sbalzo termico tra il giorno e la notte. In vigna, l’approccio è molto rispettoso dell’uva e dell’ecosistema. In cantina, costruita in pietra del Gard, il legno non ha accesso: i vini vengono vinificati per parcella e l’affinamento avviene esclusivamente in vasche di cemento. L’accento è posto sull’espressione più pura del terroir e della materia prima. Ciò si percepisce nei vini ricchi di personalità, tattili e complessi.
