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Domaine Saint-Nicolas - Le Haut des Clous 2013

Domaine Saint-Nicolas - Le Haut des Clous 2013

Vino valutato 4,4/5Vino valutato 4,4/5Vino valutato 4,4/5Vino valutato 4,4/5Vino valutato 4,4/5
4.4/5 (5 clienti)

92/100

Robert Parker

16,5/20

RVF

15/20

Bettane & Desseauve

(Note Annata , 2012)
Il Haut des Cloussi presenta con un carattere robusto, deciso e di straordinaria persistenza. È un bianco intenso, minerale, con note di frutta candita e un finale ampio e corposo... Si abbina magnificamente a pesce e crostacei... Da non perdere!

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Sito valutato
21722 avis
-20€

a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Domaine Saint-Nicolas

Cuvée

Le Haut des Clous

Annata

2013

Denominazione

Fiefs Vendéens

Regione

Loira

Vitigni

100% Chenin

Terroir

terreni argilloso-scistosi, pendii poco ripidi esposti a sud-ovest

Viticoltura

vigneto coltivato con metodo biodinamico dal 1993

Vendemmia

manuali in cassetta

Vinificazione

pressatura pneumatica, selezione dei succhi, decantazione leggera, fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti né zuccheramento

Allevamento

in botte per 12 mesi

Biografia

Sì

Occhio

abito giallo pallido

Naso

succoso, delicatamente speziato

Palato

intenso, minerale, con sentori di frutta candita, finale ampio e corposo

Servire

a 10-12°C

Apri

Mezz'ora prima

Bere a partire da

2015

Bere prima

2020

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

da gustare idealmente con crostacei, pesce...

Maggiori informazioni su Domaine Saint-Nicolas

Maggiori informazioni su Fiefs Vendéens

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Vino valutato (guida 2015) 15/20 (Annata 2012) (Ottimo vino)

Tenuta valutata (guida 2024) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)

Informazioni sulla tenuta:

Thierry Michon, affiancato dai figli Antoine e Mickaël, è il punto di riferimento del vigneto della Vandea; pioniere della biodinamica nella regione dal 1993, continua a valorizzare i suoi 42 ettari di terreni argillosi, scistosi e quarzosi, situati sul terroir atlantico di Brem, nel Pays des Olonnes, tra paludi e foreste. L’influenza oceanica conferisce ai vini una freschezza salina unica. Questa tenuta esemplare accoglie i visitatori con grande cordialità.
Guida ai vini Gault & Millau

Guide des Vins Gault & Millau

Tenuta classificata 4*stelle (Produzione di altissima qualità)

Informazioni sulla tenuta:

La famiglia Michon coltiva la vite sull’isola di Olonne dal 1960. Il patrimonio viticolo si è ampliato gradualmente, fino a sfiorare oggi i quaranta ettari. Thierry è qui il direttore d’orchestra e con lui non c’è tregua: la biodinamica viene praticata dal 1993 su un’ampia gamma di vitigni (pinot nero, cabernet franc, négrette, chenin, chardonnay e grolleau...). È come se tutta la Francia vitivinicola si fosse data appuntamento su una piccola isola...
Robert Parker - Wine Advocate

Robert Parker - Wine Advocate

Vino valutato (guida 2014) 92/100 (Annata , 2012) (Vino eccezionale)

Azienda classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini francesi

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2015) 16,5/20 (Annata 2012) (Ottimo vino)

Tenuta valutata (guida 2024) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)

Informazioni sulla tenuta:

Thierry Michon, affiancato dai figli Antoine e Mickaël, gestisce l’unica tenuta di livello internazionale nella Vandea. Nel poco conosciuto terroir di Brem, possiede vigneti coltivati interamente con metodi biodinamici, le cui rese sono state purtroppo scarse negli ultimi anni. Sotto l’influenza dell’oceano, il vigneto produce bianchi a base di Chenin e Chardonnay (frutta gialla con nocciolo e finale salino) e rossi di Pinot Nero a lungo affinati (Jacques, La Grande Pièce), ma anche di Gamay, Négrette e Cabernet Franc. Siamo entusiasti di questi bianchi salini, finemente lavorati, ma esprimiamo qualche riserva sui rossi, dalla struttura piuttosto robusta a causa di una maturazione molto avanzata e di un’estrazione marcata. I vini sono ora classificati come «Vin de France», poiché il disciplinare dei Fiefs Vendéens vieta le cuvée da singolo appezzamento e monovitigno. Che tristezza vedere questa denominazione non riconoscere il proprio fiore all’occhiello!

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