Domaine Les Cailloux - Châteauneuf-du-Pape rouge 2016 (Magnum)
18/20
RVF
95-97/100
Robert Parker
94/100
Wine Enthusiast
«Ho degustato numerose annate di Annate i dei vini di Brunel, e il 2016 sembra essere la migliore di sempre. Lo Châteauneuf-du-Pape 2016 si è distinto durante la mia degustazione alla cieca, offrendo una complessità e una leggerezza incredibili nonostante la sua rotondità. I sentori di rose, garriga e spezie essiccate accentuano le note di lamponi e ciliegie in un vino concentrato, intenso ma vivace, dalle molteplici sfumature.» (Wine Advocate - Joe Czerwinski)
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Occhio
Abito color granato intenso
Naso
Aromi di frutti rossi, note legnose
Palato
Complesso ed elegante. Bella struttura ed energia, corpo, tannini ben integrati, note di sottobosco e cuoio. Grande persistenza, ottimo potenziale.
Servire
A 16°C
Apri
1 ora prima in caraffa
Bere prima
2035
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con selvaggina, carni rosse…
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2020) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
Informazioni sulla tenuta:
I vini di André Brunel uniscono sempre generosità, finezza dei tannini e freschezza. Il bianco, molto raffinato, presenta una percentuale piuttosto elevata di Clairette. Tra i rossi, prevale il Grenache con una quota di Mourvèdre. Infine, la cuvée «La Centenaire» è composta da vitigni di Grenache molto vecchi piantati sull’altopiano di Mont-Redon. L’annata 2014 è una classica espressione dello stile dei vini dell’altopiano di Mont-Redon, caratterizzato da grossi ciottoli arrotondati. La cuvée «La Centenaire» del 2015 è molto ben riuscita, così come il bianco del 2016.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2018) 95-97/100 (Vino straordinario)
Azienda classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
A proposito del vino:
Ho degustato numerose annate ( Annate ) dei vini di Brunel, e il 2016 sembra essere la migliore in assoluto. Lo Châteauneuf du Pape 2016 si è distinto durante la mia degustazione alla cieca, offrendo una complessità e una leggerezza incredibili nonostante la sua rotondità. Aromi di rosa, gariga e spezie essiccate accentuano le note di lamponi e ciliegie in un vino concentrato, intenso ma vivace, dalle molteplici sfumature. Composto per il 70% da Grenache, il 15% da Mourvèdre, il 10% da Syrah e il 5% da Cinsault, avrà maturato per 18 mesi (principalmente in cemento) prima dell’imbottigliamento. Speriamo che sia altrettanto buono anche allora.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino classificato (guida 2019) 18/20 (Grande vino)
Tenuta valutata (guida 2022) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
A proposito del vino:
Apprezziamo lo stile e la bella struttura di questo vino. Il frutto è ben maturo, ma ben bilanciato dalla freschezza del vino. Il succo è concentrato e si allunga in bocca. Un 2016 deciso e senza eccessi, da conservare in cantina.
Informazioni sulla tenuta:
Sebbene poco conosciuto in Francia, André Brunel fa comunque parte dell’élite della denominazione Châteauneuf-du-Pape. Produce vini di carattere, che si distinguono soprattutto per la mineralità e la raffinatezza. L’intera gamma è caratterizzata da una grande uniformità. Il Châteauneuf-du-Pape classico è una forza tranquilla, tutta finezza e sfumature. Nelle annate eccezionali, la tenuta produce in piccole quantità una magnifica cuvée proveniente da vigneti piantati nel 1889 sull’altopiano di Farguerol, battezzata Cuvée Centenaire, che ha visto la luce nel 1989. Ha riscosso un rapido successo mondiale, ampiamente meritato. André Brunel possiede ancora alcune rare e magnifiche bottiglie d’epoca, del 1947 e del 1967 o, più recenti, del 1978, che testimoniano un innegabile savoir-faire, che ritroviamo nella qualità dei vini attuali.
Wine Enthusiast
Vino valutato (guida 2019) 94/100
A proposito del vino:
Note di liquore al ribes nero e marmellata di lamponi si intrecciano con sentori di salvia essiccata, terra e rovo in questo vino fruttato ma corposo e complesso. Al palato è rotondo e morbido, persistente, con una consistenza setosa e tannini persistenti. Abbastanza morbido da poter essere gustato già ora, migliorerà fino al 2028 e si conserverà ancora più a lungo.
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