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Château Plaisance Penavayre - Bouysselet bianco 2024

Château Plaisance Penavayre - Bouysselet blanc 2024

92/100 Coup de Cœur

RVF

17/20

Jancis Robinson

Bouysselet
ostriche e frutti di mare
gastronomia

«Una bella scoperta per questo vitigno poco conosciuto»

«Il Bouysselet è di gran lunga il più intenso. Vibrante e puro, arricchisce il suo frutto con sottili sfumature vegetali. La parentela con il Savagnin sembra evidente.» (Guida RVF 2026).

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Sito valutato
21.625 recensioni
-20€

a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Château Plaisance Penavayre

Cuvée

Bouysselet

Annata

2024

Denominazione

Vin de France

Regione

Sud-Ovest

Vitigni

100% Bouysselet

Terroir

Terreni argilloso-calcarei

Viticoltura

Certificata biologica

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

Diraspatura, pressatura lenta a bassa pressione, fermentazione con lieviti indigeni, per metà in anfore di gres e per metà in serbatoi di acciaio inossidabile, fermentazione malolattica

Allevamento

10 mesi sui lieviti in anfore di gres e barrique da 500 litri

Gradazione alcolica

13.5%

Biografia

Sì

Occhio

Abito giallo pallido con riflessi verdi

Naso

Discreto ma delicato, con sentori di pesca bianca e pompelmo

Palato

Rotondità e tensione, struttura sostenuta da un'acidità precisa, leggermente mentolata, con un finale gessoso e sapido

Servire

Tra i 10° e i 12°C

Bere prima

2029

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Da gustare con ostriche gratinate allo zabaione, granchio, orata reale, spigola in crosta di sale, Chabichou...

Maggiori informazioni su Château Plaisance Penavayre

Maggiori informazioni su Vin de France

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta classificata con 3 stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)

Informazioni sulla tenuta:

Quando ha rilevato i vigneti di suo padre, Marc Penavayre desiderava far evolvere lo stile dei vini locali verso prodotti più raffinati ed eleganti, un’evoluzione che si è potuta osservare anche in altri villaggi del Sud-Ovest negli anni ’80 e ’90. Tutto è iniziato con una maggiore cura del vigneto, certificato biologico dal 2011. Ma anche da una riflessione sui vitigni, dando ampio spazio all’orgoglio locale, la Négrette, e piantando anche vitigni a bacca bianca destinati a sorprendere. Infine, da un uso più equilibrato delle botti. L’intera gamma si articola secondo una linea guida volta a valorizzare vitigni dimenticati e vini accessibili fin da giovani, in uno stile perfettamente padroneggiato.

Guida Hachette ai vini

Guide Hachette des vins

Tenuta valutata Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)

Informazioni sulla tenuta:

Ingegnere agrario ed enologo, Marc Penavayre ha dato nuovo slancio alla tenuta di famiglia, che ha rilevato nel 1991, ristrutturando e ampliando. Suo figlio Thibaut si è unito a lui nel 2019. Il vigneto si estende oggi su 26 ettari e ha completato la conversione al biologico nel 2012.

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini francesi

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2026) 92/100 Preferito

Tenuta valutata (guida 2027) 1*Stella (stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)

A proposito del vino:

Il Bouysselet è di gran lunga il più intenso. Vivace e puro, arricchisce il suo frutto con sottili sfumature vegetali. La parentela con il Savagnin sembra evidente.

Informazioni sulla tenuta:

Motore del rinnovamento della regione del Frontonnais da oltre vent’anni, Marc Penavayre ha contribuito in modo determinante alla riscoperta dell’identità del vitigno locale, la Négrette. Nel 201p, suo figlio Thibaut lo ha affiancato alla guida dell’azienda di famiglia, che vanta un vigneto di 26 ettari a Vacquiers, a sud-ovest della denominazione, certificato per l’agricoltura biologica dal 2011. La franchezza del frutto è il denominatore comune di una gamma ricca di sorprese e peculiarità. In continua evoluzione, sotto l’impulso di Thibaut, le cuvée offrono tutte un profilo succoso e accattivante, riflettendo con grande sincerità il carattere delle « Annate » e l’identità del territorio.

Jancis Robinson

Jancis Robinson

Vino valutato (guida 2025) 17/20

A proposito del vino:

Molto puro e fruttato. Vivace e di bella presenza. Mele da cuocere, ma non troppo acide.

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