Sarget de Gruaud Larose Saint-Julien 2022 - Second Vin BIO
93-94/100
Vert de Vin
93/100
Yves Beck
92-93/100
Bettane & Desseauve
91/100
Decanter
91/100
Le Figaro
«Un vino rivoluzionario, ricco di fascino aromatico e dalla consistenza eccellente. Lo consiglio vivamente in attesa del grande vino! ~ B&D»
«Il bouquet di Sarget è chiaramente incentrato sulla finezza e sull’alta definizione. Si apre infatti con alcune note di riduzione, rapidamente sostituite da sottili sfumature di frutti rossi e neri, completate da un tocco speziato e da sentori agrumati. Al palato, il vino si presenta cauto e preciso. Non ha certo l’ambizione di essere ampio o potente, ma si concentra sulla sua finezza pur disponendo di tannini piuttosto corposi e perfettamente integrati. Un vino autentico, di carattere, che sottolinea la sua capacità di posizionarsi con serenità e ambizione.» (Yves Beck 2025)
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Occhio
Colore scuro e intenso
Naso
Profumo molto aromatico ed elegante, con note di frutti neri, ciliegia, tabacco, spezie e fiori
Palato
Consistenza morbida, frutta succosa, precisione, bella vivacità e un finale netto e persistente
Servire
A 17-18°C
Apri
1-2 ore prima
Bere da
2026
Bere prima
2037+
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con uova al coccio ai funghi, costolette di agnello, arrosto di vitello...
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2023) 92-93/100
Tenuta valutata (guida 2020) 4 stelle (I produttori di altissima qualità, i fiori all'occhiello della viticoltura francese)
A proposito del vino:
Una vera rivoluzione per questo secondo vino, che si distingue per il suo fascino aromatico e la sua struttura di grande qualità. Lo consiglio vivamente come anteprima del vino principale.
Informazioni sulla tenuta:
Il vasto vigneto dello Château sorge su uno degli altipiani di ghiaia profonda più sontuosi e omogenei di tutto il Médoc. Dal 1997 appartiene alla famiglia Merlaut. Pochi cru del Médoc, anche tra i Premiers, possono vantare un terroir così omogeneo, nonostante la sua estensione, come quello di Gruaud-Larose. Si potrebbe pensare che l’80% dei vigneti produca il grand vin, ma qui la selezione è ancora più rigorosa, il che si riflette soprattutto sul grand vin, idealmente pieno e armonioso, e ancora più preciso da tre anni grazie a una nuova e femminile generazione di responsabili della coltivazione e di mastri cantinieri più rigorosi e ispirati. Per sua natura, molto raramente si secca durante il lungo invecchiamento e le bottiglie di cinquant'anni fa, come il 1962 o il 1961, continuano a impressionare.
Decanter
Vino valutato (guida 2023) 91/100
A proposito del vino:
Aromi deliziosi, leggermente floreali, erbacei e di frutti neri. Un profumo netto, fresco e vivace. Una consistenza morbida e succosa che fa venire l'acquolina in bocca, con tannini presenti ma avvolgenti. Si percepisce la potenza sottesa: il frutto è leggermente caldo e tostato, e la struttura è un po' austera, ma ne apprezzo l'intensità. Potente, fruttato e puro allo stesso tempo. Franco, aperto e vivace, una bella salinità apporta mineralità, per un finale netto e persistente. Un vino gioioso. 50% di produzione, 10% di pressatura. pH: 3,8. Acidità totale: 3,35 g/l. Il 4% di Petit Verdot completa l'assemblaggio. 2026-2038
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2020) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Fondata all'inizio del XVIII secolo dalla famiglia Gruaud, la tenuta passò nel 1771 nelle mani dei Larose, che vi aggiunsero il proprio cognome e fecero costruire il castello in stile neoclassico. Nel 1812, i Balguerie e i Sarget acquistarono la proprietà, per poi separarsi, dando origine a Gruaud Larose-Bethmann e Gruaud Larose-Sarget. La riunificazione avviene nel 1934, grazie a Désiré Cordier. Venduto nel 1983 a investitori istituzionali, Gruaud Larose viene riacquistato nel 1997 dal gruppo familiare Taillan (Merlaut), che oggi gestisce un vasto vigneto di 82 ettari, quasi in un unico appezzamento.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta classificata come «Recommended» (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
Informazioni sulla tenuta:
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2020) 2 stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all'eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
Situato in una posizione ottimale, il vigneto si estende su un altopiano di ghiaia profonda, perfettamente omogenea, nella parte meridionale del comune di Saint-Julien, dove le viti prosperano in modo straordinario. Noto per aver prodotto, negli anni ’80 e ’90, vini potenti, spesso caratterizzati da una nota leggermente animale, questo cru propone Annate dagli aromi più precisi. La famiglia Merlaut ha ottimizzato gli impianti tecnici che il gruppo Alcatel, proprietario effimero, aveva permesso di installare. Ha inoltre scelto di conferire ai vini di Gruaud Larose un profilo più goloso e appetitoso, al fine di renderli accessibili nella loro giovinezza. Le ultime Annate un progresso in tal senso, con vini che hanno anche guadagnato in precisione. La politica dei prezzi sostenuta da Jean Merlaut rende Gruaud un marchio sempre accessibile, cosa di cui ci rallegriamo.
Le Figaro vins
Vino valutato (guida 2023) 91/100
A proposito del vino:
Un profumo aristocratico, con note di frutti di bosco – ribes nero e mirtilli – che gli conferiscono un carattere classico eccezionale, morbido e succoso. Che morbidezza al palato, un’opulenza ben controllata, un frutto succulento, una carezza floreale e salina, per un finale che stuzzica l’appetito con note di chicchi di caffè. 2028-2040
Yves Beck
Vino valutato (guida 2025) 93/100
A proposito del vino:
Il bouquet di Sarget è chiaramente incentrato sulla finezza e sull’alta definizione. Si apre infatti con alcune note di riduzione, rapidamente sostituite da sottili sfumature di frutti rossi e neri, completate da un tocco speziato e da sentori agrumati. Al palato, il vino si presenta cauto e preciso. Non ha certo l'ambizione di essere ampio o potente, ma si concentra sulla sua finezza pur disponendo di tannini piuttosto corposi e perfettamente integrati. Un vino autentico, di carattere, che sottolinea la sua capacità di posizionarsi con serenità e ambizione. 2026-2037
Vert de Vin
Vino valutato (guida 2025) 93-94/100 (Jonathan Choukroun Chicheportiche)
A proposito del vino:
Al naso è fruttato, fresco, con concentrazione e profondità, succoso, pepato, con spezie dolci, di una delicatezza profonda, elegante, preciso, di classe, con una sottile nota succosa. Rivela note di ciliegia succosa e fresca, di violetta...
Valutazione dei clienti
(Annata )
5/5
su 1 recensione
Nota e consiglio di M. ANDRE J. Pubblicato su 30/04/2024
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PREZZO 1JOUR1VIN
31
.90
Cashback | 2.00%
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