Château des Bachelards - Petite Fleur 2018
Proveniente dai terreni sabbiosi granitici ai confini con Fleurie, questa cuvée è un assemblaggio di Syrah e Gamay. Dal colore granato brillante, al naso si presenta intenso e molto seducente, con piacevoli note di fragola e lampone di grande purezza. L’attacco al palato è estremamente vellutato, seguito da una grande morbidezza e da un finale tutto freschezza. Questo vino dal fascino irresistibile conquisterà anche i neofiti. Si può degustare fin da subito in compagnia, abbinato a un pollo arrosto o a un pesce alla griglia.
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Occhio
Granato luminoso
Naso
Molto intenso e seducente, con piacevoli aromi di fragola e lampone di grande purezza
Palato
All’assaggio si presenta estremamente vellutato, seguito da una grande morbidezza; il centro bocca è molto accattivante, con un bel finale fresco. Questo vino dal fascino irresistibile conquisterà anche i neofiti. Si può degustare con grande piacere già da ora.
Servire
A 14-16°C
Bere prima
2025
Abbinamenti cibo-vino
Accompagnerà i momenti trascorsi in famiglia e con gli amici, la cucina di tutti i giorni, la convivialità esaltata al massimo. Ideale con pesce alla griglia, pollo arrosto, filetto di maiale in casseruola con qualche fungo alla panna, oppure una bella insalata o un piatto di verdure
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2021) 2*stelle (Una produzione seria e raccomandabile, ma leggermente più costante e omogenea rispetto alla precedente)
Informazioni sulla tenuta:
Antica tenuta vinicola dei monaci di Cluny, il Château des Bachelards si estende su 12 ettari, di cui 6 a Fleurie, in un unico appezzamento che circonda il castello; il resto è distribuito tra i cru Moulin-à-Vent e Saint-Amour. È di proprietà della contessa Alexandra de Vazeilles che, dopo una carriera nella consulenza aziendale, ha acquistato la tenuta nel 2014. Da notare che il vigneto è certificato biologico dal 2007 ed è stata proprio la contessa de Vazeilles a guidarlo verso la certificazione biodinamica nel 2015 e, nel 2017, verso l’ottenimento del marchio «Fermes d’Avenir». Alexandra de Vazeilles ha una personalità decisa, uno spirito imprenditoriale e una volontà di ferro, caratteristiche che talvolta contrastano con lo spirito dei viticoltori, spesso riservato e poco incline al cambiamento. Basta degustare alcune annate della tenuta per cogliere la personalità singolare di questa tenuta di spicco. I giovani vini del 2016 si distinguono per la loro struttura e precisione. L’uso del legno non è un tabù per la contessa, ma la firma di vini pregiati pensati per l’invecchiamento. Non è forse questa una delle caratteristiche che si riservano ai grandi vini?
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2022) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
Laureata in enologia, Alexandra de Vazeilles ha acquistato questa incantevole tenuta nel 2014. Ha maturato esperienza in prestigiose tenute della Borgogna e della regione di Bordeaux. L’intero vigneto, con viti di età compresa tra i 60 e gli oltre 100 anni, è certificato biodinamico dal 2015. La sua ricerca è orientata alla densità dei vini, pur mantenendo una vera finezza. Le vinificazioni, che si adattano al « Annata », lo rendono possibile.
Jancis Robinson
Tenuta valutata (guida 2021) Consigliata
James Suckling
Tenuta valutata (guida 2022) Consigliata
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