Château Canon Saint-Émilion 2025 - 1er Grand Cru Classé (Primeurs)
100/100
Yves Beck
100/100
Jean-Marc Quarin
99-100/100
Terre de Vins
98-100/100
Vinous
«La nota tannica, brillante dal primo contatto al finale, esplode al centro della bocca con una sottigliezza rara. Il retrogusto sembra infinito: sarà uno dei migliori Annata B&D»
«Ci sono vini che comunicano molto, che catturano l’attenzione, che mettono in risalto le proprie qualità. Poi ci sono i vini più riflessivi, che raccontano lo svolgersi della stagione, che svelano le loro peculiarità con parsimonia, per evidenziarne la complessità. E poi c’è Canon. La sua disinvoltura, la sua eleganza, la sua serenità hanno qualcosa di rassicurante. Ovviamente non è facile da gestire, ma a quanto pare basta seguirlo dove vuole andare, ovvero accompagnarlo dove lui sa chi vuole essere! Le sfumature che uniscono freschezza e terroir creano da sole una straordinaria armonia. Inoltre, il vino incanta con un tocco in bocca eccezionale. » (Yves Beck 2026)
Consegna: 1° semestre 2028
Confezione: cartone neutro da 1 a 5 bottiglie acquistate e cassa di legno originale per multipli di 6 bottiglie
Acquista i tuoi vini Canon al miglior prezzo in un'asta privata!
a partire da 99 € sul tuo primo ordine
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2025) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Grand cru fondato nel 1760 dal capitano di fregata e corsaro Jacques Kanon, che vi sviluppò la monocoltura della vite, elevato al rango di 1er grand cru classé B già nel 1954. La famiglia Fournier, insediatasi qui nel 1919, cedette la tenuta al gruppo Chanel nel 1996. Adagiato ai piedi della città medievale, il cru gode di una posizione ideale a sud dell’altopiano calcareo di Saint-Émilion. Nel suo sottosuolo si nascondono immense cantine scavate nel corso dei secoli per la costruzione di Libourne e Bordeaux. È Nicolas Audebert (che gestisce anche Rauzan-Ségla a Margaux, degli stessi proprietari) a dirigere il vigneto: 34 ettari, di cui 12 provenienti dal grand cru classé Matras, acquisito nel 2011, che ora alimenta il secondo vino, Croix Canon.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta classificata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2025) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
250 anni fa, un corsaro appassionato di terra fece costruire Château Canon. 25 anni fa, due fratelli esteti, innamorati della bellezza, hanno rilevato la proprietà. I Wertheimer (Chanel), dopo aver acquisito Rauzan-Ségla a Margaux, due anni più tardi si sono orientati verso la riva destra, rilevando Canon nel 1996 e, nel 2017, il suo vicino, Château Berliquet. Nel corso delle ristrutturazioni, e sotto la guida di Nicolas Audebert, i Cabernet Franc hanno acquisito maggiore importanza fino a costituire il 30% del vitigno e dell’assemblaggio. La perfetta omogeneità del vigneto sui calcari con fossili di asteridi dell’altopiano offre una costanza raffinata, nel labirinto di cave che, nel sottosuolo, si snodano lungo i vigneti. A prescindere Annata, il Canon sfugge agli schemi: le annate calde non intaccano la sua magnificenza, poiché il calcare funge da riserva d’acqua. Il carattere slanciato e inconfondibile del vino ne costruisce la reputazione.
Vinous
Vino valutato (guida 2026) 98-100/100
Tenuta valutata come “Raccomandata”
Informazioni sul vino:
Annata è stata vendemmiata tra il 28 agosto e il 18 settembre, con una resa di 40 hl/ha. Presenta un profumo molto puro e raffinato, di bella precisione; sebbene a questo stadio non sia ancora seducente come un 2015 o un 2019, è comunque molto concentrato e caratterizzato da note minerali. Al palato è di medio corpo, con tannini sottili, abbastanza sapido, con una punta di pepe nero spezzettato. Come la sua «sorella», il Berliquet, il terroir calcareo si esprime e sembra «pizzicare» nel finale. Forse non è un vino che piacerà a tutti, ma apprezzo il suo carattere senza compromessi che riflette il luogo in cui è nato. 2032 - 2055
Jeb Dunnuck
Tenuta valutata come “Raccomandata”
Terre de Vins
Vino valutato (guida 2026) 99-100/100
Yves Beck
Vino valutato (guida 2026) 100/100
Informazioni sul vino:
Ci sono vini che comunicano molto, che catturano l’attenzione, che mettono in risalto le proprie qualità. Poi ci sono i vini più riflessivi, che raccontano lo svolgersi della stagione, che svelano le loro peculiarità con parsimonia, per evidenziarne la complessità. E poi c’è Canon. La sua disinvoltura, la sua eleganza, la sua serenità hanno qualcosa di rassicurante. Ovviamente non è facile da gestire, ma a quanto pare basta seguirlo dove desidera andare, ovvero accompagnarlo dove lui sa chi vuole essere! Le sfumature che uniscono freschezza e terroir creano da sole una straordinaria armonia. In seguito, il vino incanta con un tocco in bocca eccezionale. Gli basta sfiorare il palato per convincere con una delicatezza senza pari, con una precisione degna di un orafo, con quella sorprendente capacità di abbagliare senza saturare! C’è potenza, sì, ma c’è anche tanta setosità, delicatezza, forza e passione! Il vino segue un percorso lineare, si dispiega in un unico flusso con una serenità mozzafiato, con una capacità sconcertante di catturare tanta energia e potenza per restituire altrettanta finezza e profondità. È un capolavoro. È straordinario. Davvero emozionante. 2030-2065
Jean-Marc Quarin
Vino valutato (guida 2026) 100/100
Scoprite altri vini della tenuta
