Mondot Saint-Emilion Grand Cru 2019 - Second vin
94/100
Decanter
93/100
James Suckling
92-94/100
Anthocyanes - Yohan Castaing
92/100
Vinous
92/100
Yves Beck
«Gli esperti sono tutti d'accordo: questo Merlot al 100% è delizioso!»
«Al naso e al palato si percepisce chiaramente il carattere del terroir calcareo, con sfumature di pietra bagnata e grafite, accompagnate da sentori di ciliegie rosse profumate. Splendidamente cremoso, con una consistenza morbida ma delicata. I tannini ben integrati sono esaltati da un centro bocca assolutamente succulento, succoso e brillante, ma anche ricco di note di fragole, ciliegie rosse e mirtilli. Allegro, ma anche ben controllato e ben presentato. Finale lungo e incisivo. Un vino vivace, elegante e delizioso.» (Decanter 2022)
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Occhio
Colore scuro e intenso
Naso
Note fresche e intense di frutti rossi, pietrisco, fiori e spezie
Palato
Vellutata, succosa, rotonda, brillante ed elegante. Bel finale
Servire
A 16-18°C
Apri
1 ora prima
Bere a partire da
2023
Bere prima
2030+
Guardia
2035
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con un’entrecôte alla bordolese, un filetto di maiale, una marquise al cioccolato...
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2021) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sulla tenuta:
Situato sulla Côte Pavie, questo vigneto di 27 ettari ha subito meno l’erosione rispetto a tutti gli altri cru di Saint-Emilion. La particolarità di questo terroir, costituito da un unico appezzamento, risiede quindi in questa posizione speciale, nonché nei suoi terreni argillosi molto densi, provenienti dall’Agenais e costellati di pietre e ciottoli. La sua ex proprietaria, Catherine Valette-Pariente, scomparsa nel 2014, aveva restituito tutto il suo splendore a Troplong Mondot, acquistato nel 2017 dalla società di riassicurazione Scor. La proprietà è stata quindi affidata ad Aymeric de Gironde, che dirigeva Cos d’Estournel, uno dei cru classé del Médoc più prestigiosi. Affinché il cru acquisisse maggiore ricchezza di sfumature e freschezza nella struttura, questo enologo originario della Charente ha modificato, sin dal suo arrivo, le tecniche di vinificazione: un metodo più delicato, basato sull’infusione delle vinacce e delle materie prime, e una riduzione delle barrique nuove costituiscono i primi adeguamenti. Per valorizzare al meglio gli appezzamenti, è in costruzione una nuova cantina: grazie a questa nuova struttura, sarà possibile essere più precisi in tutte le operazioni tecniche. Consentirà inoltre di valorizzare meglio le ultime acquisizioni fondiarie, sia che si tratti del Clos Labarde o di Bellisle-Mondotte, cru vicini che per il momento entreranno a far parte del secondo vino. Nel 2020, nell’ambito di questo nuovo progetto, il ristorante dovrebbe riaprire con lo stesso chef stellato, David Charrier. Le annate 2017 e 2018 segnano l’arrivo di uno stile più fresco e più accessibile.
Decanter
Vino valutato (guida 2022) 94/100
A proposito del vino:
Al naso e al palato si percepisce chiaramente il carattere del terroir calcareo, con sfumature di pietra umida e grafite, accompagnate da profumate note di ciliegie rosse. Splendidamente cremoso, con una consistenza morbida ma delicata. I tannini ben integrati sono esaltati da un centro bocca assolutamente succulento, succoso e brillante, ma anche ricco di note di fragole, ciliegie rosse e mirtilli. Vivace, ma anche ben controllato e ben strutturato. Finale lungo e incisivo. Un vino pieno di brio, elegante e delizioso. 2024-2036
Robert Parker - Wine Advocate
Azienda classificata come "Recommended" (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
Informazioni sulla tenuta:
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2021) 1*Stella (Stelle in divenire o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
Dopo la scomparsa nel 2014 della sua proprietaria, Christine Valette-Pariente, Troplong-Mondot, che troneggia nella posizione più dominante di Saint-Emilion, sembra interrogarsi sul proprio futuro. La «regina Christine», insieme al marito Xavier, incarnava la rinascita di questo cru, il cui status di Premier Grand Cru B è stato confermato nel 2012. Un riconoscimento meritato, innanzitutto per il terroir, ma anche per il lavoro svolto da Christine e Xavier Pariente nel corso di oltre vent’anni. Tutti gli « Annate » prodotti dalla fine degli anni ’80 (in particolare quelli del 1989 e del 1990) hanno spinto al massimo i limiti per dimostrare l’eccellenza di questa tenuta situata sulla collina di Mondot. Si è voltata una pagina che ha segnato la storia contemporanea di Saint-Emilion. Da notare che lo château offre un eccellente ristorante in un ambiente intimo e raffinato e magnifiche camere per gli ospiti (Les Belles Perdrix).
Vinous
Vino valutato (guida 2022) 92/100
A proposito del vino:
Il Mondot 2019 è opulento, setoso e delizioso, proprio come lo era in anteprima. I frutti rossi vivaci, la cannella, la menta, i sassolini frantumati, l’arancia rossa e le spezie esotiche gli conferiscono una magnifica intensità primaria. I contorni morbidi e l’acidità brillante conferiscono al 2019 un grande fascino e vivacità. L’affinamento in botte (60%) e in vasca (40%) ha permesso di preservarne una buona dose di freschezza. 2023-2034
James Suckling
Vino valutato (guida 2022) 93/100
A proposito del vino:
Merlot in purezza con un carattere marcato di frutti di bosco e pietra. Di medio corpo, con tannini rotondi che avvolgono tutto il palato. Consistenza cremosa e finale delizioso. 40% non affinato in legno. Già molto piacevole da bere adesso.
Yves Beck
Vino valutato (guida 2020) 92/100
A proposito del vino:
Profumo intenso caratterizzato da note di frutti rossi e freschezza, con un tocco floreale. Si potrebbe quasi dire che “ricorda il Pinot”. Attacco goloso e fruttato al palato, dove il vino rivela un carattere succoso e dissetante. Un vino sapido e salino che invita a versarsene un altro bicchiere. È croccante e rinfrescante. 2023-2028
Anthocyanes - Yohan Castaing
Vino valutato (guida 2020) 92-94/100
A proposito del vino:
[…] Splendida acidità, bellissime note amare che, insieme all’acidità calcarea, esaltano l’insieme conferendogli verticalità e una notevole persistenza. Magnifico secondo vino ben strutturato, molto lineare con tannini perfettamente integrati. Finale arioso e più essenziale rispetto al 2018.
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