Domaine Patrick Baudouin - Anjou 2010
14/20
Gault & Millau
Valutazione: Gault Millau 14/20
Questo Anjou bianco dal colore giallo pallido si apre con note di fiori bianchi, sfumature agrumate e fruttate (pesca di vigna, pera). Al palato si rivela strutturato e rotondo, con tannini molto eleganti, il tutto impreziosito da una bella armonia. Un vero piacere tipico della Loira!
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Occhio
abito giallo pallido con riflessi verdi
Naso
con note di fiori bianchi, sfumature agrumate e fruttate (pesca di vigna, pera)
Palato
strutturata e rotonda, tannini molto eleganti, bella armonia
Servire
a 10-12°C
Apri
Mezz'ora prima
Bere a partire da
2014
Bere prima
2015
Abbinamenti cibo-vino
un joli vin très frais, idéal pour l’apéritif, mais pour aussi plats conviviaux de charcuterie, salades composées, pierrades et barbecues...<br/>
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2020) 3*stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
Informazioni sulla tenuta:
Patrick Baudouin ha svolto inizialmente mille mestieri prima di stabilirsi come libraio a Parigi. All’età di 40 anni ha deciso di tornare nella tenuta di famiglia, che tirava avanti a fatica con un ettaro e mezzo di terreno. Le sue letture gli sono state utili per ritrovare l’essenza dei grandi vini liquorosi del Layon, prima che lo zucchero di barbabietola e la chaptalizzazione quasi sistematica appiattissero questi vini dorati. Da purista, ha scelto la via dell’eccellenza, senza alcun compromesso. Ai suoi esordi, nel 1990, produceva esclusivamente vini liquorosi. Incoraggiato da François Raveneau, grande viticoltore di Chablis, a partire dal 2001 si dedica alla produzione di vino bianco secco. Con 14 ettari di vigneti (di cui 10 ettari di Chenin, con un ettaro a Quarts de Chaume e 90 are a Savennières), situati sui terroir più spettacolari dell’Anjou Noir (scisti, arenarie e rocce vulcaniche) e coltivati con metodo biologico, insieme al suo fedele braccio destro Christophe Durand (arrivato nel 2012) crea magnifici vini bianchi. Una tenuta modello, imperdibile, alla ricerca dell’identità autentica dello Chenin.
Guide des Vins Gault & Millau
Vino valutato 14/20 (Buono)
Informazioni sul vino:
Al naso si presenta complesso, caratterizzato da una nota legnosa piuttosto marcata, con sentori di brioche e pane. Al palato la consistenza è ampia, corposa, con un attacco consistente.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2020) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
Patrick Baudouin, un sessantenne pieno di energia, si è battuto per affermare la produzione di vini liquorosi naturali nella regione del Layon alla fine del XX secolo. Questo ex libraio parigino, tornato nella terra angevina dei suoi antenati all’inizio degli anni ’90, ha affrontato numerose vicissitudini. L’arrivo di un socio finanziario di maggioranza (l’Union Harmonie Mutuelles) ha permesso alla tenuta di dotarsi di risorse aggiuntive e di raggiungere elevati obiettivi qualitativi. Il lavoro intrapreso sta dando i suoi frutti e i vini non sono mai stati così ben riusciti, con splendidi rossi ma soprattutto bianchi dell’Anjou che illustrano la diversità dei terroir e, tra i vini liquorosi, un ammirevole «quarts-de-chaume». Più che mai, Patrick Baudoin svolge un ruolo attivo nella promozione dello Chenin d’Anjou.
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