Domaine de la Bégude - Bandol La Brûlade 2019
96/100
Bettane & Desseauve
17,5/20
Jancis Robinson
91/100
James Suckling
91/100
RVF
91/100
Robert Parker
91/100
Yves Beck
«Un immenso Bandol (B+D)»
«Al naso, il frutto è abbondante e brillante, ma non manca l’acidità tipica del Bandol e il sentore di cuoio. Una potenza magnifica e ondulata, con il frutto che riempie ogni spazio senza la minima traccia di dolcezza. Polvere di cedro, sigari tagliati, more e un mix selvaggio di erbe mediterranee essiccate si protraggono in un finale lungo e muscoloso, radicato nella liquirizia. È già impressionante oggi, ma lo metterei da parte per diversi anni o anche di più. » (Jancis Robinson 2022) - • Consegna in cassa di legno disponibile per ordini di 6 bottiglie di questo vino (a seconda del Paese e della modalità di spedizione selezionata)
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Occhio
Abito dal tessuto denso
Naso
Speziato, sentori di gariga, pepe nero; si evolve verso note di cuoio, mentolo, tabacco biondo e prugnola selvatica
Palato
Ben strutturato, con una bella trama tannica, finale lungo e minerale
Servire
In caraffa a 18 °C
Bere prima
2033+
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con carni alla griglia (agnello alla provenzale, manzo) o in salsa (stufato, civet della Bégude), piatti a base di tartufo...
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2025) 96/100
Tenuta valutata (guida 2022) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sul vino:
La Brûlade 2019, Annata massimi intensi e di estremi, è un Bandol straordinario.
Informazioni sulla tenuta:
Il terroir è costituito da terreni marnosi e argillosi, su un substrato calcareo. Guillaume Tari e sua moglie gestiscono con passione e dedizione questo luogo ricco di storia. Rispettando il più possibile la natura, producono vini all’altezza della loro filosofia, secondo la quale «la qualità è la somma di dettagli, ciascuno dei quali richiede rigore». Poiché il vitigno principale, il Mourvèdre, ha il dono non solo di esprimere il carattere del proprio terroir, ma anche quello del suo viticoltore, i vini presentano un carattere chiaramente bordolese, sofisticato e ben educato, senza tuttavia tradire questo terroir splendido e selvaggio, affacciato sul Grande Blu.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato (guida 2023) 91/100 (Grande vino)
Informazioni sul vino:
Ottenuto da rese minime di poco più di 20 ettolitri per ettaro, il Bandol la Brulade 2019 è composto quasi interamente da Mourvèdre (con circa il 5% di Grenache) e affinato in una miscela di demi-muids e foudres. Se c’è qualcosa da criticare, è che il frutto è così maturo e il rovere così evidente che al vino manca un tocco di carattere distintivo. Ciò che offre è un vino morbido, agile, di medio corpo, con note di ciliegie nere e bacche pure, incorniciate da sentori di rovere e tannini morbidi e maturi sul finale persistente.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2025) 91/100
Tenuta valutata (guida 2023) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sul vino:
La Brûlade 2019 si presenta più armoniosa, nonostante un finale ancora austero.
Informazioni sulla tenuta:
Guillaume e Soledad Tari, originari di Bordeaux, sono alla guida di questa tenuta di 500 ettari, al centro della quale si trovano 20 ettari di vigneti coltivati con metodo biologico. Una delle caratteristiche principali di questa tenuta vinicola è la sua posizione in quota. A 410 metri di altitudine, La Bégude gode di un clima molto diverso da quello della vicina zona costiera. Grazie alle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte e a un territorio ventoso, i Mourvèdre maturano lentamente ma in modo sicuro. E il Grenache, su questo terroir di «caillasses», assume una dimensione che raramente si riscontra a Bandol. Con potenti aromi di frutti neri e olive nere, i rossi (il 50% del volume) offrono sempre un carattere caloroso, al limite superiore della maturità! Il rosato si distingue sempre per la sua singolare vinosità. Il rosso del 2019 si presenta mirabilmente concentrato, con una raffinata espressività del frutto. Speriamo che le prossime Annate questa direzione!
Wine Enthusiast
Tenuta valutata (guida 2021) Recommended (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
Jancis Robinson
Vino valutato (guida 2022) 17,5/20
Informazioni sul vino:
Al naso, il frutto è abbondante e brillante, ma non manca l’acidità tipica del Bandol né il sentore di cuoio. Una potenza magnifica e ondulata, con il frutto che riempie ogni spazio senza la minima traccia di dolcezza. Polvere di cedro, sigari tagliati, more e un mix selvaggio di erbe mediterranee essiccate si protraggono in un finale lungo e muscoloso, radicato nella liquirizia. È già impressionante oggi, ma lo metterei da parte per diversi anni o anche di più.
James Suckling
Vino valutato (guida 2023) 91/100
Informazioni sul vino:
Al naso è fruttato, con sentori di affumicatura, ciliegie cotte, prugne, foglie secche e spezie dolci. È di medio corpo, con tannini maturi. Al palato è ampio e strutturato, con corpo ed equilibrio. Fruttato e misurato, con un finale concentrato e deciso di ottima persistenza. Da bere subito o da conservare.
Yves Beck
Vino valutato (guida 2024) 91/100
Informazioni sul vino:
Il bouquet, complesso, rivela inizialmente note di frutti neri e un tocco floreale, completate da sentori di cioccolato e liquirizia. Di carattere lineare, il vino presenta tannini certamente decisi, ma fini e sostenitivi. Un vino vivace e succoso che si può già iniziare ad assaporare. Si consiglia una breve decantazione in caraffa (45 min.). 2024-2032
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