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Camin Larredya - Jurançon La Virada 2021 (secco)

Camin Larredya - Jurançon La Virada 2021 (sec)

Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5
4/5 (3 clienti)

96/100

RVF

(Note Annata )
complesso
agrumi
aromatico
ampio
finale salina
rapporto qualità-prezzo

La Virada proviene da un appezzamento esposto a sud e protetto dai venti occidentali. Ciò conferisce a questa cuvée una grande complessità, sia per la varietà degli aromi che per le diverse consistenze che si intrecciano durante la degustazione! Si apprezza il suo attacco ampio, seguito da una struttura ricca ma tesa che si protrae in un finale minerale e salino. Un grande vino con un rapporto qualità-prezzo eccezionale.

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Sito valutato
21.470 recensioni
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a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Domaine Camin Larredya

Cuvée

La Virada

Annata

2021

Denominazione

Jurançon Sec

Regione

Sud-Ovest

Vitigni

40% Gros Manseng, 20% Petit Manseng, 20% Petit Courbu, 20% Camaret

Terroir

Suoli argilloso-silicei su sottosuoli di puddinga alterata

Viticoltura

Certificata biologica e biodinamica

Vendemmia

Manuali

Vinificazione

Pigiatura a grappolo intero, fermentazione con lieviti indigeni in botti da 1200 litri termoregolate

Allevamento

8 mesi sui lieviti in botti da 1200 litri

Gradazione alcolica

14%

Biografia

Occhio

Oro pallido con riflessi verdi

Naso

Complesso, con note di pesca, agrumi, mandarino e spezie dolci

Palato

Ampio ed esotico, con una bella corposità e una trama che gioca sulla tensione, finale salino

Servire

In caraffa a 10 °C

Bere prima

2032

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Si abbina perfettamente a un’aragosta alla Thermidor, a una rana pescatrice al prosciutto crudo, a un pollo con gamberi di fiume, a formaggi di capra stagionati...

Maggiori informazioni su Domaine Camin Larredya

Maggiori informazioni su Jurançon

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta valutata (guida 2026) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)

Informazioni sulla tenuta:

Punta di diamante del Jurançon, questa tenuta, gestita secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica, è la figura di riferimento della denominazione, incarnata dal suo proprietario Jean-Marc Grussaute. I suoi migliori terrazzamenti producono addirittura un vino eccezionalmente ricco e raffinato, a un prezzo ancora accessibile. L’intera gamma, sia nei vini secchi che in quelli dolci, è di un livello ammirevole. La quinta stella non è davvero più molto lontana.

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini francesi

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Vino valutato (guida 2023) 96/100 (Annata )

Tenuta valutata (guida 2026) 3*stelle (Rappresentano l'eccellenza dei vigneti francesi. I migliori terroir coltivati dai più grandi viticoltori. Degustare il loro vino è sempre un momento magico)

Informazioni sulla tenuta:

La morte del padre riporta Jean-Marc Grussaute alle origini del suo Béarn natale, a quel vigneto di Jurançon agli albori, le cui terrazze erano state riconquistate dalla generazione precedente. All’epoca la tenuta Camin Larredya produceva fragole; l’uva dei suoi pochi filari veniva consegnata alla cooperativa. È lì che compie il suo apprendistato, continuando a giocare a rugby per dieci anni nella Section Paloise. Abbandona il rugby, passa al biologico, cambia campo, rete, interlocutori e metodo. In realtà non ne utilizza alcuno, affidandosi al proprio istinto e a quel piccolo Manseng, fondamento della storia e del futuro di Jurançon. Pianta selezioni massali, affina i tempi di maturazione, gli assemblaggi e gli affinamenti. Seguendo questa stessa logica, si appassiona ai grandi terroir che individua sulle mappe: prima il Clos Joliette, coltivato per un certo periodo con la banda di A Bisto de Nas; poi la Côte Blanche, la sua rivelazione. Per quest’ultima, ha domato il pendio e, in appena sei anni, ha dimostrato l’eccezionale qualità del terroir, sui calcari dano-montiani di Lasseube. Oltre al talento, il viticoltore dell’anno 2023 possiede quella determinazione che gli permette di spingersi dove altri indietreggiano, facendo così risplendere un’intera regione.

Valutazione dei clienti

Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5

4/5

su 3 recensioni

Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5Vino valutato 4/5

Nota e consiglio di M. MICHEL B. Pubblicato su 18/07/2026

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Nota e consiglio di M. ANDRE L. Pubblicato su 23/10/2023

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Nota e consiglio di M. CHRISTOPHE A. Pubblicato su 04/01/2023

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