Domaine Léon Barral - Faugères Valinière 2020
93/100
RVF
« Profondità e raffinatezza senza pari! »
La grande annata di Didier Barral è composta principalmente da Mourvèdre, con l’aggiunta di Syrah. Si presenta con una struttura superba: densa, potente, complessa, ben strutturata e dotata di un’incredibile finezza. Un grande vino con un ottimo potenziale di invecchiamento, che richiede di essere lasciato riposare per alcuni anni.
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Occhio
Abito dal colore rubino intenso con riflessi violacei
Naso
Intenso e selvaggio, con note tostate e di torrefazione, che si intrecciano con sentori di piccoli frutti rossi e un tocco speziato
Palato
Profondo e complesso, con tannini ben strutturati e corposi, finale lungo, fresco e speziato
Servire
A 16-18°C
Apri
2 ore prima. Se si nota un leggero gorgoglio, versatelo in una caraffa e agitatelo leggermente
Bere prima
2031
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con un carré di agnello al pomodoro, un filetto di maiale alle olive, uno stufato di coniglio al timo, del Cantal o del Roquefort...
Bettane & Desseauve
Tenuta contrassegnata come “Selezionata” (Una tenuta o un’azienda che ci ha conquistato con uno o più vini della propria produzione, senza che possiamo esprimere un giudizio generale sullo stile dell’intera gamma)
Informazioni sulla tenuta:
Uomo dalle forti convinzioni, Didier Barral è tra coloro che hanno riflettuto maggiormente sulla lavorazione del terreno; è insediato nella tenuta dall’inizio degli anni ’90. Il vigneto, che si estende su 33 ettari, è situato su colline scistose e pendii riparati dalle propaggini delle Cévennes. Didier Barral ha reintrodotto maiali neri e 70 mucche (che pascolano da ottobre ad aprile nei suoi vigneti) e ha ampiamente favorito la policoltura per favorire la convivenza di diverse specie di fauna e flora. I terreni non vengono arati per consentire lo sviluppo della vita animale. La filosofia enologica si avvicina ai cosiddetti vini “naturali”, con un basso apporto di zolfo in fase di imbottigliamento. Ci possono essere state delle deviazioni in alcuni vini, ma al loro meglio i suoi “faugères” non hanno eguali. «Non bisogna forse accettare qualche piccolo difetto nella ragazza che si ama?», ci spiega Didier. Quest’anno la tenuta non ci ha inviato campioni; faremo un resoconto completo l’anno prossimo.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2024) 93/100 (Annata o 2019)
Tenuta valutata (guida 2026) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
Il terroir con i suoi eccezionali terreni scistosi della tenuta Léon Barral si addentra nei pendii della frazione di Lentheric. Il vigneto è valorizzato da pratiche colturali che favoriscono le interazioni tra il regno animale e quello vegetale, ricorrendo alla copertura vegetale, alla materia organica e ai concimi naturali forniti dalle mandrie al pascolo tra i filari di viti. Tutte queste pratiche hanno fatto progredire l’intera viticoltura della Linguadoca e hanno permesso a Didier Barral di collocare la tenuta tra le più ambite della regione. Lo stile molto libero dei vini affascina un gran numero di appassionati e di enotecari (la tenuta non effettua vendite al dettaglio), lasciando perplessi gli altri.
Valutazione dei clienti
4.3/5
su 3 recensioni
Nota e consiglio di M. LOIC D. Pubblicato su 01/08/2026
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Nota e consiglio di M. BERNARD L. Pubblicato su 13/07/2026
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Nota e consiglio di M. BAPTISTE B. Pubblicato su 15/06/2025
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