Domaine Léon Barral - Faugères Tradition rouge 2020
91/100
RVF
«Un vino ben definito, facile da bere, dotato di un bel carattere»
La cuvée Tradition mira a preservare una bella autenticità e il piacere del frutto. Questi aromi di frutti neri ben maturi compongono una bella gamma olfattiva con alcune note di tapenade e di affumicato. Al palato si presenta un Faugères molto preciso, in un bell’equilibrio. Molta freschezza e bevaibilità per questo vino piacevole!
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Occhio
Colore rubino, con sfumature violacee
Naso
intenso e profondo, complesso, con note molto mature di frutti neri, tapenade e affumicato
Palato
Rotondo e setoso, molto digeribile, con tannini potenti ma straordinariamente vellutati, di bella freschezza.
Servire
A 16-17°C
Apri
Almeno 2 ore prima, se si nota una leggera effervescenza, versatelo in una caraffa e agitatelo leggermente
Bere prima
2029
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con carni in salsa, selvaggina, pollame arrosto, formaggi...
Bettane & Desseauve
Tenuta contrassegnata come “Selezionata” (Una tenuta o un’azienda che ci ha conquistato con uno o più vini della propria produzione, senza che possiamo esprimere un giudizio generale sullo stile dell’intera gamma)
Informazioni sulla tenuta:
Uomo di profonde convinzioni, Didier Barral è tra coloro che hanno riflettuto maggiormente sulla lavorazione del terreno; è insediato nella tenuta dall’inizio degli anni ’90. Il vigneto, che si estende su 33 ettari, è situato su colline scistose e pendii riparati dalle propaggini delle Cévennes. Didier Barral ha reintrodotto maiali neri e 70 mucche (che pascolano da ottobre ad aprile nei suoi vigneti) e ha ampiamente favorito la policoltura per favorire la convivenza di diverse specie di fauna e flora. I terreni non vengono arati per consentire lo sviluppo della vita animale. La filosofia enologica si avvicina a quella dei cosiddetti vini naturali, con un basso apporto di zolfo all’imbottigliamento. Ci possono essere state delle deviazioni in alcuni vini, ma al loro meglio i suoi «faugères» non hanno eguali. «Non bisogna forse accettare qualche piccolo difetto nella ragazza che si ama?», ci spiega Didier. Quest’anno la tenuta non ci ha inviato campioni; faremo un resoconto completo l’anno prossimo.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2024) 91/100 (Annata )
Tenuta valutata (guida 2026) 2*stelle (Queste tenute di altissimo livello, spesso dotate di terroir favolosi, sono delle tappe imperdibili che, grazie alla loro costanza e all’eccellenza della loro produzione, non possono mancare nella cantina degli intenditori)
Informazioni sulla tenuta:
Il terroir dalle eccezionali formazioni scistose della tenuta Léon Barral si estende sui pendii della frazione di Lentheric. Il vigneto è valorizzato da pratiche colturali che favoriscono le interazioni tra il regno animale e quello vegetale, ricorrendo alla copertura vegetale, alla materia organica e ai concimi naturali forniti dalle mandrie al pascolo tra i filari. Tutte queste pratiche hanno contribuito al progresso dell’intera viticoltura della Linguadoca e hanno permesso a Didier Barral di collocare la tenuta tra le più ambite della regione. Lo stile molto libero dei vini affascina un gran numero di appassionati e di enotecari (la tenuta non effettua vendite al dettaglio), lasciando gli altri perplessi.
Valutazione dei clienti
2.3/5
su 3 recensioni
Nota e consiglio di M. PHILIPPE H. Pubblicato su 18/09/2025
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Nota e consiglio di M. PIERRE L. Pubblicato su 17/09/2025
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Nota e consiglio di M. MOISE A. Pubblicato su 15/07/2025
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