Château Pech Redon - La Centaurée 2014
16/20
Bettane & Desseauve
15,5/20
RVF
88-90/100
Robert Parker
«È un vino molto aperto oggi. I classici sapori mediterranei della cuvée caratterizzano il finale.»(Guida ai vini Bettane & Desseauve) Un assemblaggio di Mourvèdre, Syrah e Grenache provenienti da vecchi vigneti. Una cuvée dal carattere deciso, densa e profonda, di incredibile concentrazione, con generosi aromi di frutta candita, prugne secche e gariga. Pronto da degustare!
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Occhio
Viola intenso
Naso
Intenso profumo di frutti neri macerati nell'acquavite, aromi di gariga, sottili note di cannella
Palato
Potente e generoso, bella concentrazione, aromi di frutta candita, prugne secche e gariga
Servire
A 16°C
Apri
Lasciare riposare in una caraffa per 1 ora prima
Da bere prima
2030
Abbinamenti cibo-vino
Si abbina bene a carni di selvaggina in salsa, a uno stufato di cinghiale...
Bettane & Desseauve
Vino valutato 16/20 (Ottimo vino)
Tenuta valutata (guida 2020) 3 stelle (Una produzione di alta qualità, che può fungere da punto di riferimento nel proprio settore)
A proposito del vino:
Con il 70% di Mourvèdre, è un vino che oggi si presenta molto aperto. I classici sapori mediterranei della cuvée caratterizzano il retrogusto.
Informazioni sulla tenuta:
Christophe Bousquet è in perfetta sintonia con la natura nel suo territorio, caratterizzato da scarse precipitazioni, ma che a nostro avviso è il più pregiato della Clape. Sulle alture di Gruissan, nelle immediate vicinanze di Narbonne, a un chilometro dal Mediterraneo, con i suoi 30 ettari pascolati dalle pecore in inverno e coltivati con agricoltura biologica certificata, Pech-Redon produce da tempo i migliori vini della zona della Clape, i più freschi e complessi. Da non perdere la degustazione dei bianchi, in particolare La Centaurée. Tra i rossi, «La Centaurée» si distingue nettamente per uno stile unico, un vino da meditazione dai tannini molto fini, meno goloso rispetto a «Les Cades» o «L’Épervier». Christophe sta dando sempre più spazio al Mourvèdre, che qui si trova particolarmente a suo agio poiché si affaccia sul mare. I rossi del 2017 sono molto ben riusciti e il 2018, degustato durante l’affinamento, non sarà da meno.
Guide Hachette des vins
Azienda valutata (guida 2020) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Una strada tortuosa conduce al punto più alto del massiccio di La Clape, il Coffre de Pech-Redon, che dà il nome alla tenuta, situata nel cuore del parco naturale. Christophe Bousquet vi coltiva, dal 1988, i suoi 30 ettari di vigneti con metodo biologico.
Robert Parker - Wine Advocate
Vino valutato 88-90/100 (Vino eccezionale)
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2017) 15,5/20 (Vino buono)
Tenuta valutata (guida 2020) 1*Stella (Stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
A proposito del vino:
Un rosso molto corposo, la cui struttura e tensione sono conferite dal Mourvèdre.
Informazioni sulla tenuta:
Christophe Bousquet è un viticoltore dinamico e determinato, che si batte (a volte contro le avversità) per tenere alto il nome di La Clape, una zona costiera (un tempo un’isola) dal grande potenziale. Ha scelto di dedicarsi alla viticoltura biologica e ha progressivamente affinato le sue tecniche di vinificazione e affinamento, trasformando le sue cuvée, un tempo robuste e ricche di alcol, in espressioni più sfumate ed equilibrate. Si tratta di vini dal carattere molto deciso, radicati nel loro territorio, che si inseriscono in una gamma oggi molto coerente. Questo magnifico lavoro, svolto in condizioni epiche, in un sito in prima linea contro ondate di caldo e siccità, merita ampiamente la stella che gli attribuiamo in questa edizione della Guida Verde.
