Domaine Peyre Rose - Oro 2016
«Un vino fuori dal comune!»
Una cuvée da vero maestro, estremamente esclusiva! Questo bianco rivela una personalità rara. Al naso, fresco ed esplosivo, si apre con una delicata nota di mandorla. Al palato, goloso e succoso, unisce frutta secca e vivacità, per poi concludersi con un finale lungo ed elegante. Un bianco secco perfettamente equilibrato, destinato a una splendida evoluzione.
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Occhio
Abito dai colori vivaci, con graziosi riflessi dorati
Naso
Intensità aromatica di una potenza piuttosto rara, aromi di frutta candita e lievi sentori di miele, superba freschezza, delicate note di frutta secca e mandorla
Palato
Deciso e potente, con una nota succosa che conferisce una piacevole golosità; splendida persistenza ricca di vivacità, con una leggera acidità sul finale che armonizza l’insieme
Servire
A 10°C
Apri
Decantare energicamente 1 ora prima
Bere prima
2040
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare da solo o in abbinamento a piatti raffinati, come le animelle di vitello...
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2026) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sulla tenuta:
Questa tenuta, sperduta in fondo a una stradina introvabile, è gestita secondo i principi dell’agricoltura biologica da Marlène Soria. Marlène produce tre annate di rosso a predominanza di Syrah: il Clos des Cystes, il Syrah Léone, diventato poi Belle Léone, e, a partire Annata , il Marlène N° 3 su un nuovo terroir. Le Cistes provengono dalla parte più alta della tenuta, situata su terreni sassosi molto duri. Questa cuvée presenta un’acidità maggiore rispetto alla Belle Léone, che si trova su rocce più friabili e facilmente permeabili all’acqua: è spesso la cuvée più sensuale. Marlène N° 3 non è né un terzo né un secondo vino. Terza piantagione della tenuta, è sicuramente la parcella meglio coltivata, con una percentuale maggiore di Grenache, ed è quella che guadagna di più con l’invecchiamento. Tra i bianchi, Oro è composto da Rolle, Roussanne e Viognier, integrati da diversi altri vitigni della Linguadoca. Se dovessimo dare un sinonimo a Peyre Rose, sarebbe sicuramente «Le mille e una notte», tanto sono ammalianti i suoi finali.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Tenuta valutata (guida 2026) 3*stelle (Rappresentano l'eccellenza dei vigneti francesi. I migliori terroir coltivati dai più grandi viticoltori. Degustare il loro vino è sempre un momento magico)
Informazioni sulla tenuta:
Quasi 40 anni fa, dopo aver fatto carriera nel settore immobiliare, Marlène Soria ha acquistato un appezzamento di terreno sulle alture di Saint-Pargoire. Nel cuore della gariga, crea dal nulla il suo vigneto, piantando inizialmente uve da tavola (Servant, Chasselas) e successivamente uve da vino (Ugni Blanc, Syrah). La sua prima vendemmia risale al 1988, ma è nel 1993 che ha inizio la storia di successo con l’uscita del suo primo bianco di Servant. Ecco le fondamenta di uno dei successi più entusiasmanti del mondo vitivinicolo francese. Oggi i vigneti si estendono su 30 ettari, di cui 10 a piantagione. Suo figlio la raggiunge nel 2012 nella tenuta, totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie a pozzi e pannelli solari, per una viticoltura che rispetta al 100% la natura circostante. Lo stile si impone: gli affinamenti sono molto lunghi, spesso superiori ai dieci anni, ma anche molto discreti. Il bianco Oro, purtroppo troppo raro, è il fiore all’occhiello dello stile Soria. Meno incisivi, i rossi rivelano una forza ardente che si affina con il tempo.
PREZZO 1JOUR1VIN
134
.00
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