Château Calissanne - Clos Victoire 2009
2*Coup de Coeur
Hachette
Valutazione nella Guida Hachette: 2** (Vino eccezionale) + Coup de Coeur
«Dodicesimo “Coup de Coeur”, non da poco, per Jean Bonnet, direttore operativo da oltre vent’anni. Questo Clos Victoire 2009, ottenuto da Syrah (60%) e Cabernet Sauvignon, offre un bouquet intenso di frutti neri e moka. Al palato il gusto persiste a lungo, molto a lungo, e si impone per la sua grande freschezza, la forza tannica e le note legnose perfettamente controllate. Da lasciare invecchiare due o tre anni, anche se la tentazione di assaggiarlo è già molto forte...» (Le Guide Hachette des Vins 2013)
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Occhio
Abito viola dal cuore oscuro
Naso
regala un intenso bouquet di frutti neri e moka
Palato
mantiene il gusto a lungo, molto a lungo, e si distingue per la sua grande freschezza, la sua forza tannica e il suo sentore di legno perfettamente controllato
Servire
In caraffa a 16 °C
Apri
Da 2 a 3 ore prima
Bere a partire da
2014
Da bere prima
2024
Abbinamenti cibo-vino
Le Clos Victoire convient à une cuisine élaborée : viandes rouges en sauce, gibiers. Il accompagne parfaitement les plateaux de fromages. Pour sa rondeur, vous vous en régalerez à l'apéritif. Osez !<br/>
Bettane & Desseauve
Tenuta classificata con 1 stella (Una produzione seria e raccomandabile, all'altezza di ciò che ci si può aspettare dalla sua denominazione o dalle sue denominazioni)
Informazioni sulla tenuta:
Calissanne si trova a Lançon-de-Provence. Si tratta di una vastissima tenuta provenzale che si estende su 1100 ettari, di cui 110 a vigneto e 60 a oliveto, e costituisce un’area coltivabile in un unico appezzamento, esposta a sud. Il terroir è costituito da terreni bruni, sassosi e permeabili, su colluvioni calcaree dell’Urgoniano, particolarmente adatti alla coltivazione della vite e dell’olivo. Piantati su pendii dolcemente inclinati e distribuiti su 25 appezzamenti, 11 vitigni contribuiscono alla produzione dei vini di Calissanne. La tradizione narra che i famosi calissons di Aix, dolci a base di pasta di mandorle, prendano il nome da un pendio di Calissanne un tempo coltivato a mandorli.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2013) 2**stelle (Vino eccezionale)
Azienda valutata (guida 2020) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
A proposito del vino:
La storia della Calissanne risale a tempi immemorabili: antica roccaforte celtico-ligure di cui rimane un oppidum detto di Costantino a strapiombo sulla tenuta, proprietà dell’Ordine di Malta nel XIII e XIV secolo, di un parlamentare della corte di Aix-en-Provence nel XVII secolo, di Charles Auguste Verminck, personalità di Marsiglia a capo di fabbriche di sapone e oleifici nel XIX secolo, e infine di Philippe Kessler nel 2001. Oggi è Sophie, moglie di quest’ultimo, a guidare la tenuta, sempre ai vertici della denominazione. Dodicesimo colpo di fulmine, e non è poco, per Jean Bonnet, direttore operativo da oltre vent’anni. Questo Clos Victoire 2009, ottenuto da Syrah (60%) e Cabernet Sauvignon, offre un bouquet intenso di frutti neri e moka. Al palato il vino mantiene queste note a lungo, molto a lungo, e si impone per la sua grande freschezza, la forza tannica e il sentore di legno perfettamente controllato. Da lasciare invecchiare due o tre anni, anche se la tentazione di assaggiarlo è già molto forte...
Informazioni sulla tenuta:
Antica roccaforte celtico-ligure, La Calissanne fu proprietà dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme nel Medioevo, di un parlamentare di Aix nel XVII secolo, di un industriale del sapone nel XIX secolo e, infine, nel 2001, dell’uomo d’affari Philippe Kessler, scomparso nel 2008. Oggi è Sophie Kessler-Matière, moglie di quest’ultimo, a gestire questa vasta tenuta di 1.200 ettari, di cui 60 ettari di uliveti e un centinaio di vigneti, distribuiti su 25 appezzamenti di colline sassose in leggera pendenza. Questo pilastro della denominazione AOC Côteaux-d’Aix, guidato per venticinque anni da Jean Bonnet – che ha condotto un’approfondita riflessione sulla politica di impianto e sulla manutenzione del vigneto – è ora diretto da Christophe Barraud.
Valutazione dei clienti
3.5/5
su 29 recensioni
Nota e consiglio di M. FREDERIC B. Pubblicato su 20/04/2017
Nessun colpo di fulmine
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Nota e consiglio di M. AMAURY B. Pubblicato su 27/11/2014
Un vino senza riflessi né profumo: una delusione.
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Nota e consiglio di M. BRUNO D. Pubblicato su 08/11/2014
Stile internazionale e note legnose deludenti: ricchezza e aromi piacevoli, certo, ma ben poche emozioni.
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Nota e consiglio di M. JEAN LUC S. Pubblicato su 25/08/2014
astringente, aspro, poco gradevole, delusione
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Nota e consiglio di M. JEAN CLAUDE D. Pubblicato su 26/01/2023
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Nota e consiglio di M. JEAN BAPTISTE S. Pubblicato su 13/08/2018
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Nota e consiglio di M. STEPHANE C. Pubblicato su 17/06/2018
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Nota e consiglio di M. JEAN PIERRE M. Pubblicato su 30/05/2018
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Nota e consiglio di M. THIERRY C. Pubblicato su 13/05/2018
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Nota e consiglio di M. SEBASTIEN F. Pubblicato su 20/08/2017
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