Château Montus - La Tyre 2010
16/20
RVF
16,5/20
Bettane & Desseauve
16,5/20
Gault & Millau
2*Coup de Coeur
Hachette
«Il colore è denso e profondo. Preannuncia l’intensità del bouquet, caratterizzato da un nobile sentore di legno derivante da ventiquattro mesi di affinamento in botte, che si fonde con i frutti maturi una volta aerato. Al palato si presenta inizialmente soave e goloso, per poi rivelare una buona corposità e consistenza, oltre a una piacevole freschezza. Il tutto è incorniciato da tannini solidi e da un sentore legnoso ben controllato, che sostiene la struttura senza appesantire il vino e che conferisce un’ulteriore complessità. Insomma, un Madiran perfettamente equilibrato, da conservare in cantina per quattro o cinque anni.» (Le Guide Hachette des Vins 2015)
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Occhio
abito scuro, nero-granato
Naso
concentrato dal gusto fruttato intenso e complesso, impreziosito da note pepate e da piacevoli sentori legnosi
Palato
corposo al palato, pieno e seducente, con una piacevole freschezza, che sfocia in un finale superbo
Servire
in caraffa a 16 °C
Apri
1 ora prima di servire
Bere a partire da
2014
Bere prima
2030
Abbinamenti cibo-vino
un vino emblematico della denominazione, da degustare con un carré di agnello, un petto d'anatra, una padellata di funghi selvatici...
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2014) 16,5/20 (Vino di riferimento)
A proposito del vino:
Pieno di potenza e con un sentore di legno che non secca ma rimane dominante, dalla consistenza vellutata e morbida, il Tannat dà il meglio di sé.
Guide Hachette des vins
Vino valutato (guida 2014) 2* “Coup de Coeur” (Vino eccezionale)
A proposito del vino:
Gli anni si susseguono e si assomigliano nei vigneti Brumont: stelle, tantissime, e “ Favoriti ”, molto spesso. Onore al re Tannat con questa cuvée La Tyre, la cui annata 2007 è già stata premiata. Il colore è denso e profondo. Preannuncia l’intensità del bouquet, caratterizzato da nobili sentori legnosi derivanti da ventiquattro mesi in botte, che si fondono con i frutti maturi una volta aerato. Al palato si presenta inizialmente soave e goloso, per poi rivelare una buona corposità e consistenza, oltre a una piacevole freschezza. È sostenuto da tannini solidi e da un legno ben dosato, che ne rafforza la struttura senza appesantire il vino e che apporta un’ulteriore complessità. Insomma, un Madiran perfettamente equilibrato, da conservare in cantina per quattro o cinque anni.
Guide des Vins Gault & Millau
Vino valutato 16,5/20 (Ottimo)
A proposito del vino:
Al naso si percepiscono sentori di incenso, cuoio e brodo di manzo. Il fiore all’occhiello della denominazione, dalla consistenza morbida e sensuale. Al palato è potente e rotondo al tempo stesso, con note di bacche rosa, e possiede un innegabile potenziale di invecchiamento, non appena le note di botte si saranno integrate. Da servire subito con alcune guance di manzo al pepe rosa.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2014) 16/20 (Vino molto buono)
Tenuta valutata (guida 2027) 3*stelle (Rappresentano l'eccellenza dei vigneti francesi. I migliori terroir coltivati dai più grandi viticoltori. Degustare il loro vino è sempre un momento magico)
A proposito del vino:
Il Tyre 2010 sembra avere quel tocco in più di maturità. Il suo profilo di grande vino corposo si afferma con calma: morbidezza, poi decisa struttura, persistenza e freschezza.
Informazioni sulla tenuta:
Alain Brumont era già alla guida dello Château Bouscassé, culla della sua famiglia, quando nel 1979 acquistò Montus all’asta. Nel 1982 piantò l’intera collina di Montus esclusivamente a Tannat! Affinato al 100% in barrique nuove, il vino è fuori dal comune. Quarant’anni dopo, nel 2018, accoglie Antoine Veiry, figlio di sua moglie Laurence, che assume la direzione tecnica della tenuta dopo aver maturato esperienza presso Anselme Selosse, Hervé Bizeul al Clos des Fées, ai Carmes Haut-Brion e da Guigal... Circondato da un team giovane e dinamico, Antoine mette in discussione e approfondisce le conoscenze acquisite durante l’epopea Brumont, privilegiando fermentazioni più lunghe ed estrazioni più delicate, pur conservando il profilo dei vini e il loro potenziale di invecchiamento. A partire da un parco viticolo nel pieno della maturità (tra i 35 e i 40 anni), ridefinisce una gamma modernizzata. In pochi anni, i risultati sono stati spettacolari e la terza stella, già fortemente anticipata lo scorso anno, viene logicamente a premiare una produzione ai vertici non solo della propria denominazione, ma dell’intera regione.
Wine Enthusiast
Tenuta contrassegnata come “Recommended” (Produttore di vini raccomandato da Wine Enthusiast)
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