Louis Latour - Rully Village blanc 2024
Dégusté par Bill Nanson - Burgundy Report 2026
Bill Nanson - Burgundy Report
«Questo Rully Village della Maison Latour regala un'esperienza di degustazione ricca di sfumature: note floreali, frutta succosa e una mineralità rinfrescante!»
«Il profumo è delicato, ma ampio, e rivela al palato un gusto fruttato leggermente più corposo. Il rovere è sottilmente percepibile e la consistenza è fine, con una bella freschezza e una notevole ampiezza aromatica. Un finale energico e rinfrescante conclude questo vino: eccellente!» (Burgundy Report 2026)
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Occhio
Abito di un brillante color oro pallido
Naso
Intenso, con sentori floreali, in particolare di caprifoglio, arricchiti da sottili note di mandorla fresca
Palato
Rotondo e cremoso, con sentori di fiori bianchi e nocciole tostate, con un finale caratterizzato da una bella mineralità vibrante e ben definita
Servire
A 11-13°C
Apri
1 ora prima
Bere a partire da
2026
Bere prima
2030
Bettane & Desseauve
Tenuta valutata (guida 2025) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)
Informazioni sulla tenuta:
Questa azienda a conduzione familiare, fondata nel 1797, è legata soprattutto alla Côte de Beaune, dove possiede la maggior parte dei propri vigneti, con un punto di forza rappresentato da una splendida tenuta sul famoso versante di Corton. Louis-Fabrice, undicesima generazione dei Latour, presiede il consiglio di amministrazione familiare e ripone piena fiducia nei suoi eccellenti enologi. I rossi hanno beneficiato di un prolungamento del periodo di fermentazione, che conferisce loro maggiore corposità e struttura; i bianchi risultano meno riduttivi e presentano un apporto di legno più armonioso rispetto al passato, con una costante ricerca di equilibrio che talvolta li fa sottovalutare nella loro giovinezza, ma che li porta a invecchiare magnificamente. Il 2017 si inserisce nella scia di successo del 2010 e del 2015, in entrambe le categorie, ma si riporrà maggiore fiducia nelle cuvée provenienti dai vigneti della tenuta piuttosto che in alcuni acquisti, soprattutto nei bianchi, troppo diluiti.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2025) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Un’azienda familiare che ha sempre mantenuto la propria indipendenza, fondata nel 1797 e guidata di generazione in generazione da dieci generazioni della famiglia Latour. Un protagonista imprescindibile del panorama vitivinicolo della Borgogna e il più importante proprietario di grands crus della Côte-d’Or (28 ettari sui 48 che compongono il suo vigneto). Le uve vengono vinificate ad Aloxe-Corton, culla della famiglia, e la casa dispone di una propria bottaia.
Robert Parker - Wine Advocate
Tenuta valutata (guida 2024) Raccomandata (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)
Jancis Robinson
Tenuta valutata come “Raccomandata”
James Suckling
Tenuta valutata come “Raccomandata”
Bill Nanson - Burgundy Report
Vino recensito (guida 2026) Degustato da Bill Nanson - Burgundy Report 2026
A proposito del vino:
Il profumo è delicato, ma ampio, e al palato rivela un gusto fruttato leggermente più corposo. Il rovere è sottilmente percepibile e la consistenza è fine, con una bella freschezza e una notevole ampiezza aromatica. Un finale energico e rinfrescante conclude questo vino: eccellente!
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